



Micromega
Nota rivista indipendente
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Minchia!!!
E tutto questo nonostante i disfattisti di regime che hanno censurato la manifestazione.
W la Guzzanti...


Veramente l'articolo era apparso ieri sul Corriere.it che non mi sembra di sinistra anzi il suo direttore mi pare molto in sintonia con il Premier
Ad ogni modo il sondaggio l'ha condotto Renato Mannheimer che è ungiornalistaitaliano, docente di Analisi dell'opinione pubblica, Tecniche di analisi dell'opinione pubblica, Tecniche di rilevazione presso l'Università degli studi Milano-Bicocca, collabora con diversi programmi televisivi di informazione, tra cui Porta a Porta (neanche questa trasmissione mi sembra molto indipendente ...). Inoltre è sondaggista ed analista delle tendenze elettorali per il Corriere della Sera. Presiede l'ISPO, Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione.




indipendentemente dall'affidabilità di Mannheimer, quello che certo va rilevato di questo sondaggio è che, se veritiero, ci informa che un terzo degli italiani è favorevole ad una manifestazione che è stata criticata praticamente da tutti... e perdipiù, in questo terzo di italiani ci sono anche elettori di pdl e lega, la qual cosa è abbastanza significativa.






Rina Gagliardi ritiene di commentare Piazza Navona facendone prima una caricatura populista-moralista e poi gettando la sua scomunica "colta" impregnata di buone letture di Gramsci, Kant e tanti altri.
Mentre leggevo riflettevo che ancora oggi ,sul Corriere della Sera, Bettiza, un pezzo da novanta dei pennivendoli del Regime, si industriava a dissezionare Piazza Navona per dimostrarne l'inutilità per la stessa opposizione al centro-destra e la Procura di Roma, dopo una settimana di ossessive sollecitazioni, si è premurata di aprire un fascicolo di atti relativi..alla ricerca di prove per il vilipendio arrecato a Napolitano, al Papa, alla stessa Mara Carfagna...
Accendo la Radio, in genere sento radio24 che trovo assai informata su quanto sta succedendo e sento che tutte le norme introdotte da Visco per controllare i redditi dei professionisti sono state cancellate e la cosidetta "tracciabilità" di provenienza degli assegni è andata a farsi benedire.
Insomma, mentre Berlusconi e Tremonti difendono molto bene, velocemente, con perizia il loro blocco sociale, la borghesia italiana riluttante da sempre a pagare le tasse e disposta a diventare nera per eluderle, molti uomini e donne che il popolo di sinistra ha eletto a suoi rappresentanti sono pronti a stracciarsi le vesti masochisticamente per dimostrare che certo sono opposizione, ma rigorosamente politicamente corretta e questo mentre ancora si stravolge lo Stato di Diritto e si trasferiscono ingenti quote di risorse dal lavoro dipendente agli imprenditori e si privano di diritti le già molto misere famiglie italiane. Insomma, sembrano implorare supplici che dal ponte di comando del centro-destra qualcuno si accorga di loro e di quanto siano diversi da quelli di Piazza Navona oramai a libro nero.
Insisto affinchè gli atti di Piazza Navona vengano pubblicati perchè non dicono niente di quanto la Gagliardi imputa col dito minaccioso qualificando "orribile" la manifestazione. Orribile una manifestazione fatta da diecine di migliaia di persone di sinistra ma anche grillini e dipietristi
convenuti da molte parte d'Italia a Roma, a spese proprie, per protestare contro un regime che si avvia rapidamente verso comportamenti nazifascisti dalla schedatura dei rom ai rastrellamenti dei poveri vocumprà nelle spiagge italiane.
Provo umiliazione e vergogna per l'aggettivo usato dalla Gagliardi che ha fatto a gara con Nanni Moretti e con la Ravera a chi la sparava più grossa.
E' stato un bene che questa persona sia stata cancellata dal Senato italiano assieme all'altra ineffabile Lidia Menapace che giustificava le spese militari in polemica aperta con Alex Zanotelli, a Bertinotti che non ha mai alzato un dito contro i privilegi della casta, ne ha fruito ampiamente e si è mostrato seccato per le critiche a Mastella per l'uso familiare di un aereo di Stato.....
Piazza Navona è stata criminalizzata dalla destra ed abiurata dai tanti maramaldi della sinistra cosi come la grande manifestazione del venti ottobre che esprimeva rabbia e protesta per l'indifferenze del governo Prodi verso i lavoratori fu in tutti i modi deprivata dei suoi significati
generando sconcerto e sfiducia ai tanti e tanti militanti che non sono poi andati a votare.
Le parole di Moni Ovadia, di Rita Borsellino, di Flores d'Arcais della Guzzanti e dello stesso Di Pietro non sono state "orribili", ma espressive di una Italia civile laica e democratica che non pende dalle labbra di Berlusconi come tanti che aspirano a fare i giudiziosi in una situazione normale che normale non è e non lo sarà ancora per molto tempo...
Pietro Ancona
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