Mi dicono amici anconetani che il popolare quartiere del Piano san Lazzaro, è ormai diventato un luogo incivile ed invivibile. La popolazione straniera è ufficialmente un quarto del totale, ma se consideriamo i clandestini, siamo ormai alla metà della popolazione. In questo quartiere, un tempo ben controllato dai rappresentanti dei comunisti, gli episodi di delinquenza commessi da immigrati sono all'ordine del giorno ed il disagio ed il malessere dei residenti italiani, è ormai insostenibile. In questo contesto, il Presidente del quartiere, parla con la gente! I risultati di queste azioni, sono sotto gli occhi dei cittadini! IImmagino che il Presidente in questione sia un ex PCI, PDS, DS ed oggi PD, quindi è molto abituato a chiacchierare. Farà però bene a ricordare che i cittadini, anche quelli di sinistra che abitano al Piano San lazzaro, si sono rotti i [email protected]@@@ni delle parole e voglioni i fatti. Ad esempio, voglioni iniziare a veder cacciati gli stranieri che delinquono e che hanno invaso il loro quartiere. Altrimenti si ricordi, il Presidente del CdQ e con lui la buonista dirigenza DS locale e regionale, la Lega è arrivata molto, ma molto vicina.

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ancona - Anche ieri il quertiere del Piano ha fatto registrare alcuni episodi di cronata. Il più serio poco prima delle otto di sera, quando un giovane straniero, verosimilmente nordafricano, ha messo a segno una rapina nel supermercato Standa di piazzale Europa. Disarmato, l'uomo ha spintonato una delle cassiere, ha prelevato circa mille euro dalla cassa aperta ed è scappato a piedi. Sul posto è intervenuta una volante della polizia. In mattinata invece un anziano di 81 anni era riuscito a sventare una truffa da 800 euro. Era affacciato alla finestra di casa in piazzale Medaglie d’oro, quando un uomo ben vestito gli aveva chiesto la somma in cambio della consegna di alcuni ricambi per pc ordinati - diceva - dalla figlia dell’anziano. Quest’ultimo ha fatto entrare in casa l’aspirante truffatore, ma quando l’uomo ha finto di parlare al telefono con la donna, l'anziano ha capito che la voce all’altro capo del filo non era quella di sua figlia e ha invitato lo sconosciuto ad allontanarsi. Poi ha avvertito il 113, che indaga. Intanto continuano i controlli che sono ormai periodici nel quartiere. Ieri mattina una pattuglia della questura nella mattinata ha effettuato un giro di perlustrazione in via Fiorini, dove nei giorni scorsi si è verificato un accoltellamento tra stranieri all’interno di un condominio. Il poliziotto di quartiere e il presidente Stefano Foresi erano invece tra via Marchetti e via De Gasperi, nel quartiere delle case sismiche. “Un sopralluogo ormai fisso - spiega Foresi - che viene effettuato una volta a settimana oppure ogni quindici giorni, per parlare con la gente, stabilire un contatto con i residenti. Il poliziotto di quartiere è sempre presente anche per un’azione di prevenzione”. La circoscrizione resta un punto di riferimento. “Abbiamo cercato di creare una rete di servizi che guarda in particolare alla gente in difficoltà”, spiega Foresi.



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