Quando il Forum Camera nacque, nell'ormai lontano 2003, alla sua nascita presiedette un movimento, quello dei Laburisti-PSE. Per un lungo e entusiasmante periodo, fu la casa comune di tutti i riformisti e i progressisti di Sinistra, che si riconoscevano nel Socialismo Europeo. Insieme, i forumisti del movimento Laburista (e del suo immancabile e potente alleato, il Partito Sdrammatizzatore) lottarono anima e corpo per difendere il Gioco all'esterno e all'interno, impegnandosi a fondo perchè la Costituzione venisse approvata, ingoiando amari bocconi per mandare avanti la baracca, discutendo, litigando. Il collasso della coalizione e l'arrivo della Destra Radicale misero fine all'esperienza dei Laburisti, con la nascita del PDS e della NFD. Durante una lunghissima "marcia nel deserto", le anime della Sinistra Socialista, Laica, Liberale, Repubblicana, Democratica si scontrarono, si incontrarono, si divisero di nuovo fino a quando, negli ultimi mesi, iniziò la marcia verso una ricomposizione su nuove posizioni, su nuovi confini, su nuove frontiere dell'area Progressista. Queste potrebbero essere, o potrebbero non essere, le ultime ore del Forum Camera: riteniamo, allo stato dell'arte, che la seconda prospettiva sia più verosimile, quantomeno da parte nostra. Abbiamo investito tanto in questo gioco, a livello sia di tempo che personale: senza questo gioco, parlo per me personalmente, non avrei potuto conoscere (o non avrei conosciuto altrettanto bene) persone meravigliose come Danny, Umberto, Livio, Er Uagh, Defender, Gecko, il Presidente Buono, Willy, Enrico, Alemaggia...la lista è lunga e sarebbe ingiusto per me proseguirla, rischierei di far torto a qualcuno. Non credo di essere l'unico, a Sinistra, ad avere visto con una certa fierezza e con un forte affetto Camera. E di certo non sono l'unico fermo nella sua decisione, ora: l'onorevole Presidente di Progetto Liberale, Ministro della Giustizia, Giudice della Corte in pectore (Dicevano i latini "Errare Humanum Est,...") ha dichiarato che lui si divertirà ugualmente, se non di più, a giocare col 45% di Liberali contro il 45% di Fascisti e un 10% di "comunisti" a bella posta preparati. Bene, siamo contenti per lui: alla nascita di Camera, tutta la Sinistra Riformatrice si presentò unita, e a quello che, in queste ore, appare il suo letto di morte è giusto che la Sinistra Riformatrice torni a esserlo, fosse solo per rispetto nei confronti dei tanti compagni che in questa direzione si sono spesi fino ad oggi. Ancora non diciamo l'ultima parola, speriamo in un gesto di responsabilità dei nostri interlocutori sui due punti cardine di nuove regole condivise (e non votate a maggioranza bulldozer per consentire sappiamo bene cosa) e nuovi checks and balances condivisi(bili, e qui mi fermo). Ma, vada come vada, i Progressisti e i Riformisti di POL avranno trovato finalmente una loro casa, che serva per combattere di nuovo o per affrontare la fine con la dignità e il rispetto per il lavoro di anni che sempre hanno dimostrato. L'adesione a questo soggetto forse può anche essere una risposta a quel motto arrogante: forse i Nostri Ineffabili si divertiranno lo stesso, ma sappiano quello che si sono persi, cari Compagni e care CompagnePer parafrasare una nota canzone "Il Gioco siamo Noi, nessuno si senta escluso" !
Sempre avanti !
P.S.: Mi scuso col compagno Liberalix per questo colpo di testa modello predella di Piazza San Babilama mi è salita la commozione
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Per parafrasare una nota canzone "Il Gioco siamo Noi, nessuno si senta escluso" !
ma mi è salita la commozione

