Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Nazione e Popolo
    Data Registrazione
    17 Jul 2006
    Località
    Città dell'Aquila
    Messaggi
    4,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Identitarismo in Francia: Intervista a Philippe Vardon, leader di NISSA REBELA

    Intervista a Philippe Vardon





    ONG: Buongiorno, potrebbe presentarsi per quelli che non la conoscono?

    PV: Compirò presto 28 anni, dei quali 14 passati nel “movimento patriottico” nel senso esteso del termine. Sono cresciuto in città e mi sono sentito molto presto straniero nella mia terra.
    Rifiutando di assimilarmi alla fauna delle banlieux, ho presto volto lo sguardo verso le bande di ribelli bianchi che si potevano incontrare negli anni 90.
    I “giubbotti kaki” avevano allora rimpiazzato i “giubbotti neri” e trovai ciò che cercavo al tempo: il clan, la forza, l’affermazione di sè.
    Grazie al contatto con certe persone e anche attraverso un vero percorso personale, questa reazione epidermica (in senso figurato come in senso letterale) è divenuta una vera coscienza politica.
    Mi sono allora formato alla scuola dottrinaria e militante dell’attivismo nazional-rivoluzionario, in particolare in ambito studentesco dove ho esercitato le mie prime reali responsabilità. Parallelamente, ho anche condotto ciò che io chiamo la mia “reconquista” interiore riallacciandomi alle mie radici e questo si è politicamente tradotto nello sviluppo di un forte sentimento autonomista e regionalista.
    Nel 2002, ho partecipato alla fondazione di “Jeunesses identitaires” e ne sono divenuto il primo Portavoce. Ho rivestito questo incarico per 5 anni prima di cedere il mio posto per consacrarmi interamente alla lotta identitaria in terra Nizzarda.
    Dirigo da allora il movimento NISSA REBELA e ho presentato la nostra lista alle elezioni municipali nizzarde dove abbiamo raggiunto il 3,1% ovvero 5000 voti.
    Dal 1998, canto anche nel gruppo Fraction. Cosa che è allo stesso tempo un piacere e un’azione militante. A mio giudizio l’elaborazione di una controcultura
    alternativa deve essere una preoccupazione di ogni momento.
    Sul piano professionale, sono oggi un commerciante, attività che non corrisponde esattamente al mio percorso di studi universitario (diritto e scienze politiche) ma mi assicura un’indipendenza preziosa.
    I miei studi avrebbero dovuto condurmi a lavorare in un comune o per un deputato, comprenderete che sarebbe stato difficilmente conciliabile…

    ONG : Da dove proviene la sua passione per l’Asia? L’ha concretizzata con un viaggio?

    PV : E’ un retaggio familiare in primo luogo. Mio padre è stato insegnante di Karate e da vent’anni trascorre quasi la metà dell’anno in Thailandia.
    E’ a sei anni che ho infilato per la prima volta un dogi (e non un kimono, le arti marziali non si praticano in pigiama, che sarebbe la traduzione più vicina di kimono..) e da allora l’Asia - in primo luogo attraverso le arti marziali poi attraverso la cultura - mi si è incollata alla pelle, e nemmeno l’intermezzo rugbistico della mia adolescenza me ne ha allontanato.
    Ho visitato la Thailandia quattro anni fa, sia come “turista medio” che per “indossare i guantoni”, e spero di ritornarvi l’anno prossimo. E’ un paese eccezionale in tutti gli aspetti e qualsiasi sia la ragione per la quale ci si reca là, si troverà ciò che si cerca.

    ONG : Voi conducete azioni di sostegno alle lotte identitarie asiatiche come quelle dei Tibetani, dei Karen: come si concretizza ciò?

    PV : In effetti, in passato ho sostenuto a più riprese associazioni di difesa del Tibet e ho partecipato a molteplici azioni di sensibilizzazione.
    Per esempio, ho partecipato all’organizzazione di un concerto del gruppo Tryo per una marcia per il Tibet che faceva tappa a Nizza.
    Per quanto riguarda i Karen, sono stato sensibilizzato alla loro lotta grazie a mio padre.
    Pur essendo ciò forse meno sorprendente nella mia sfera politica, molti nazionalisti francesi sono andati a portare fisicamente il loro sostegno ai Karen negli anni 80 e 90.
    Devo confessare che oggi mi sento distante dai “bobos” (radical-chic, n.d.t.) recentemente converiti alla lotta per il Tibet libero. E’ più di un anno che
    non indosso la mia t-shirt “Free Tibet” per la paura di essere confuso con un pro-tibetano dell’ ultim’ora, mentre prima la indossavo volentieri persino in concerto.
    Ho partecipato due mesi fa a una manifestazione per il Tibet e non vi ho visto che degli idioti che scimmiottavano il buddismo e mascherati da tibetani come se si fossero travestiti per carnevale.
    Come se ci fosse bisogno di travestirsi per sostenere un popolo, di dimenticare che si è là per difendere il diritto degli altri a avere essi stessi una dimora.
    Di fatto, si trovavano là gli stessi burattini che manifestano contro Bush, contro la guerra in Irak, poi la settimana dopo o quella prima contro i Serbi o contro il FN.
    Né costanza, né conseguenza.
    Quindi , se resto un amico del Tibet, oggi è puramente su un piano personale.

    ONG: “Il meticciato è un’idiozia se è un programma politico (…). Il meticciato è un affare sentimentale”. Cosa pensa di questa frase?

    PV : Che decisamente Tai Luc trova sempre la frase d’ effetto! Ma che non si può avere esattamente lo stesso giudizio quando si è un cantante e quando si è un responsabile politico.
    Il meticciato nella sfera totalmente privata, ovvero come incontro tra due persone, è una cosa.
    Non c’è granché da dire : siamo un popolo di marinai, di coloni, di avventurieri, e il meticciato è sempre esistito. Ma esso rimaneva un margine minimo, detto più chiaramente un comportamento marginale!
    Oggi ciò con cui ci confrontiamo è un fenomeno di massa, e come rileva giustamente Tai Luc è un programma, un’ideologia, un modello di società.
    Di fatto, si desidererebbe quasi che sia l’unione in seno al medesimo popolo a costituire il comportamento marginale.
    Si assiste qui, come in tanti campi, a una vera e propria inversione degli schemi. Il meticciato generalizzato è la fine della diversità del mondo (è in ciò che gli apostoli del meticciato sono nei fatti i peggiori razzisti, volendo eliminare qualsiasi differenza!), è il mondo grigio, la logica globalizzante condotta al suo apogeo. All’opposto, in quanto identitari noi siamo i difensori della diversità e dell’identità, dei sapori e dei colori. Essere amico dei popoli oggi, significa chiaramente opporsi al meticciato generalizzato.
    Non è compito mio giudicare l’unione di due persone ma semplicemente guardare lucidamente la nostra società. Ognuno fai conti con la sua coscienza e coi suoi sentimenti, ma colui che oggi decide di lanciarsi in un’unione inter-etnica (la famosa “coppia mista” adorata dai media) deve avere ben in mente che partecipa - che lo voglia o no - a un fenomeno globale.
    Preciso per terminare, che non penso affatto che il meticciato sia una risorsa e questo innanzi tutto per i meticci. L’idea di doppia cultura mi sembra essere una leggenda, o tutt’al più un’eccezione, e il meticcio prima o poi fa sempre una scelta tra i due retaggi. Per esempio non trovo che Yannick Noah rivendichi fortemente la sua europeicità … Al contrario, dei giovani meticci (spesso soprattutto asiatici) hanno molte volte fatto un passo verso l’impegno militante “a destra”

    ONG : Cosa pensa dello slogan : 0% Razzismo, 100% Identità ?

    PV : Questo slogan mi sembra molto giusto, e giustificato per rimarcare la nostra differenza rispetto a comportamenti stupidi e castranti.
    Nondimeno, ciò non deve divenire un paravento per mascherare un’accezione unicamente culturalista dell’identità che vuole omettere (spesso per comodo) il fatto etnico che è anch’esso constitutivo dell’identità.

    ONG : Come molti di noi, lei è un fan de la Souris Déglinguée, può parlarci della sua passione per questo gruppo ?

    PV : Ho scoperto tardi La Souris con un primo ascolto dell’album “Tambour et Soleil” (che rimane il mio favorito) ed è stato un colpo al cuore immediato.
    Ho in seguito rapidamente scoperto tutto l’universo del gruppo e ho raramente mancato l’occasione di assistere a un concerto, l’ultima volta poche settimane fa a Marsiglia.
    LSD parla a tutti quelli che hanno vissuto lo spirito di banda, le notti senza fine
    nelle strade delle città addormentati. Di fatto, LSD è questo : il gruppo universale di quelli che sono cresciuti sull’asfalto.
    Universale, perché trascende molte divisioni, cosa che provoca spesso degli incontri molto “rock’n'roll” nei concerti o alla loro uscita.
    Se a ciò si aggiunge la dimensione euroasiatica, è agevole comprendere perchè porto ormai il gruppo nel mio cuore.
    Tre anni fa ho avuto l’occasione di passare la serata in studio con Tai Luc durante una trasmissione per una radio locale ed è stato davvero un incontro all’altezza delle mie aspettative.

    ONG:Il Bushido, l’arte della guerra, le arti marziali, tutto ciò deve far parte delle conoscenze di un militante?

    PV: Penso in ogni caso che essi conducano a conoscenze preziose, e innanzitutto alla conoscenza di sè.
    È certo che “ l arte della guerra” debba far parte della biblioteca di un militante, vicino al “il principe “ del Machiavelli.
    Il Bushido non è per me né piu né meno che un codice cavalleresco, ed è evidente che quando noi intendiamo incarnare certi nostri valori non possiamo che esser vicini a queste vedute. Un militante identitario che non provasse a far sue le 7 virtù del Bushido ( dirittura, coraggio, benevolenza, cavalleria, sincerità, onore, lealtà) - restando inteso che l’ uomo che non è mai perfetto ma sempre perfettibile - non sarebbe mai a mio avviso un militante completo. La prima stesura del sito internet de “i giovani identitari “ propone tra i suoi testi di formazione un articolo sul Bushido.
    Per quanto riguarda le arti marziali, io non so se esse debbano far parte delle conoscenze di un militante (pur essendo del tutto persuaso che possano rivelarsi di grande aiuto, in molte circostanze e non solo unicamente nei momenti piu evidenti) ma esse fanno parte della mia vita.
    Voi fate in ogni caso bene a parlare di arti marziali e non di sport di combattimento perché malgrado qualche incursione nelle altre differenti tecniche io resto legato al karaté ( della scuola Kyokushinkai di Mas Oyama , un Karaté contact in cui le competizioni sono al KO).
    Lo spirito tradizionale e il rigore giapponese si legano bene a questo quadro. Adoro l’atmosfera del dojo e quel momento in cui stringendo la propria cintura sul proprio dogi , ci si lascia alle spalle tutto il mondo esterno per qualche ora.

    ONG: Quali sono i suoi progetti futuri?

    PV: Continuo innanzitutto a lavorare per il radicamento locale degli identitari, nello specifico preparando le elezioni regionali.
    C’è in progetto un nuovo album sul quale incominciamo a lavorare con Fraction, e una canzone dedicata alla thai boxe . E infine, continuare a sviluppare la mia attività commerciale per assicurarmi la mia indipendenza
    JesusFranco

    link zentropa.info

  2. #2
    Bello e dannato
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    Parma - Milano Due - Roma Nord
    Messaggi
    17,464
     Likes dati
    2,606
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Intervista interessante.
    L'aspetto delle arti marziali coniugate alla formazione, in particolare.

  3. #3
    SolIndiges
    Ospite

    Predefinito

    Ottima intervista!

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    25 Apr 2004
    Località
    il fronte dell'essere
    Messaggi
    383
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Bushido rappresenta infatti un cardine nella preparazione individuale di chiunque aspiri a definirsi fascista,nel senso più omnicomprensivo del termine.Forza,onore,visione unicamente estetica della vita e dell'azione,disinteresse totale per ogni aspetto materiale e trascendente in favore di un misticismo del singolo gesto e della sua crudele e spietata perfezione.Hagakure ed Il libro dei cinque anelli su tutti,andebbero saputi a memoria come le tabelline algebriche.La pratica delle arti marziali poi,inserita in un contesto di preparazione di se stessi e del proprio corpo alla disciplina ed alla sofferenza,anche più estrema,è altrettanto fondante e basilare.Unicamente superando il muro del dolore si riesce a scorgere un barlume di verità.Un lampo di luce rigenerante e lenitivo per lo spirito,che solo chi si è spinto oltre certi limiti conosce.Non si capisce bene cosa c'entri però Sun Tzu ed il suo L'arte della guerra con tutto ciò,visto che questi era un generale cinese ed il suo trattato contraddice praticamente ogni aspetto del Bushido.Al samurai non interessa vincere,interessa combattere e morire nella maniera più splendida possibile.Questo è il senso di tutto...unica via percorribile per chi aspira ad essere un guerriero e lasciare dietro di sè ogni residuo di cialtronesca umanità...
    LEGIO PATRIA NOSTRA

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Jan 2007
    Località
    O Hitler a Mosca, o Stalin a Lisbona! Fuori gli yankee!!
    Messaggi
    8,542
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ira? ma non si doveva essere lealisti????

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    25 Apr 2004
    Località
    il fronte dell'essere
    Messaggi
    383
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sabotaggio Visualizza Messaggio
    Ira? ma non si doveva essere lealisti????
    Ma se certe questioni per noi fossero importanti quanto le ricette di suor germana?Noi abbiamo la ferma coscienza che la geopolitica,al di fuori dell'appoggio alle enclave bianche ovunque esse siano ed alla lotta contro il comunismo è un lusso che per adesso non possiamo ne dobbiamo permetterci.Noi aspiriamo a lottare per l'affermazione di qualcos'altro,che voi non potrete mai cogliere nella sua interezza,perchè avete abiurato da tempo all'onere e soprattutto all'onore di essere uomini liberi,nonchè difensori della propria razza e del proprio sangue.
    LEGIO PATRIA NOSTRA

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Mar 2010
    Messaggi
    990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non sono irredentisti, sono nazionalisti nizzardi, più o meno come i corsi ma con sentimenti più propositivi verso l' italianità e l' Italia, al contrario dei nazionalisti corsi.

  8. #8
    TERZO FASCISMO
    Data Registrazione
    02 Dec 2007
    Messaggi
    1,309
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da legioner Visualizza Messaggio
    visione unicamente estetica della vita e dell'azione,disinteresse totale per ogni aspetto materiale e trascendente in favore di un misticismo del singolo gesto e della sua crudele e spietata perfezione
    E' esattamente la mia visione delle cose.
    Al 100%.

 

 

Discussioni Simili

  1. Francia: leader della Lcr spiato 24 ore su 24
    Di Lavrentij nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-10-08, 11:21
  2. Omaggio di Nissa Rebela a Catarina Segurana
    Di L'Europeo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-09-08, 00:14
  3. Clandestini - Il pesce d’aprile di Nissa Rebela
    Di purga nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 05-04-07, 19:11
  4. Intervista a Leader del Baath
    Di pietro nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-10-04, 12:06
  5. Intervista a leader rc
    Di Tremendo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-06-04, 10:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito