

Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


già la locuzione "proporzionale con premio di maggioranza" è una contraddizione in termini, ma l'attuale sistema non è nemmeno proporzionale... l'idea di un sistema premiante le coalizioni che consente di aggregare formazioni politiche che tra loro non hanno nessuna affinità senza impedire che gli eletti si ricompongano nelle formazioni di origine dopo il voto è una palese stortura che di proporzionale, infatti, non ha proprio nulla. Il proporzionale stabilisce che se alle elezioni prendo il 10% devo avere il 10% degli eletti... qui, invece, succede che io mi metto in coalizione con altri e grazie a questa coalizione riesco ad avere magari il 20 o 25% degli eletti perché dopo le elezioni ritorno a fare un mio gruppo che alle elezioni non si è nemmeno presentato... una pura follia.




Qui ci sono poche idee e ben confuse sui sistemi elettorali...
I sindaci vengono eletti con il MAGGIORITARIO A DOPPIO TURNO
il governo della Repubblica con il PROPORZIONALE CORRETTO
Sono due cose completamente diverse, non c'entra niente il premio di maggioranza con il MAGGIORITARIO.
Torno a ripetere che avevamo un sistema PROPORZIONALE PURO, dal 1953 al 1993. SONO QUARANT'ANNI! QUARANTA!
Quarant'anni di storia repubblicana!
Siamo passati da essere una terra di bombardati, di sfollati sconfitti, alla quinta potenza del mondo con i politici che ci eleggevamo con quel sistema!
Da quando abbiamo cominciato a cambiare il sistema elettorale, stiamo andando alla rovina.
DOBBIAMO RITORNARE AL PROPORZIONALE PURO CON LE PREFERENZE PUNTO!
Ultima modifica di stefaboy; 25-04-10 alle 18:34
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ormai il Pd non si discosta dal 25-28%, il Pdl a stento arriva al 30% e sembra irreversibile la loro tendenza verso il frazionamento o comunque la perdita di voti.
Fra tutti il ministero dell'amore era quello che incuteva un autentico terrore... [...]
1984 George Orwell
http://www.youtube.com/watch?v=krYkuiRtO7M


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è divenuta la patria naturale del costume demagogico.
Piero Gobetti


[QUOTE=stefaboy;1123175]Qui ci sono poche idee e ben confuse sui sistemi elettorali...
I sindaci vengono eletti con il MAGGIORITARIO A DOPPIO TURNO
il governo della Repubblica con il PROPORZIONALE CORRETTO
Sono due cose completamente diverse, non c'entra niente il premio di maggioranza con il MAGGIORITARIO.
Torno a ripetere che avevamo un sistema PROPORZIONALE PURO, dal 1953 al 1993. SONO QUARANT'ANNI! QUARANTA!
Quarant'anni di storia repubblicana!
Siamo passati da essere una terra di bombardati, di sfollati sconfitti, alla quinta potenza del mondo con i politici che ci eleggevamo con quel sistema!
Da quando abbiamo cominciato a cambiare il sistema elettorale, stiamo andando alla rovina.
DOBBIAMO RITORNARE AL PROPORZIONALE PURO CON LE PREFERENZE PUNTO![/QUOTE]
Quoto ed aggiungo: proporzionale per tutti i tipi di elezione e SENZA SBARRAMENTI DI NESSUN GENERE!
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è divenuta la patria naturale del costume demagogico.
Piero Gobetti


pare proprio anche a me...
tanto che il tuo atteggiamento alla "Marchese del Grillo" del Sordi buonanima: «io sono io e voi non siete un cazzo», oltre a dirla lunga sul tuo modo d'intendere la democrazia mette in bocca di altri dei ragionamenti che gli altri non hanno fatto.
Lo so che i Sindaci vengono eletti con il "maggioritario a doppio turno" e che il sistema elettorale per le elezioni politiche (che già chiamarlo sistema elettorale ci vuole il coraggio che serve per definire Calderoli Ministro della Repubblica) è un finto proporzionale con premio ai più furbi... ma la domanda (a cui io ho dato una mia risposta) era: "il sistema proporzionale è il metodo più democratico".
Confermo la mia opinione: il sistema proporzionale è un metodo democratico SE IL PESO DI CIASCUNA LISTA CORRISPONDE AL SUO RISULTATO... siccome così non è mai stato, e le formazioni minori hanno esercitato una sorta di "diritto di veto" grazie alla loro posizione di "ago della bilancia" (addirittura si sono formati partiti DOPO le consultazioni elettorali stesse proprio con questi scopi)... io mi sento di affermare che il sistema elettorale proporzionale può non essere un buon metodo democratico.
Ribadisco che il miglior modo per correggere le storture del proporzionale è il sistema elettorale utilizzato per l'elezione dei Sindaci... che non consente di vincere con il 30% dei consensi e al tempo stesso garantisce la rappresentanza e consente agli elettori di scegliere chi lo deve rappresentare.
Per chi sembra non aver memoria vorrei ricordare che se qualcuno ha lavorato per cambiare i sistemi elettorali è perché non se ne poteva più dei precedenti... capisco che la memoria fa difetto agli italiani, ma io come si eleggevano le Giunte e i Sindaci me lo ricordo e la stabilità di quelle amministrazioni anche... come mi ricordo i cinquant'anni (non tutti per fortuna) di "successi" dei governi nazionali, finalizzati ad escludere la metà o quasi degli italiani fino ad utilizzare i morti ammazzati per impedire strade diverse... complimenti al proporzionale puro.
Ultima modifica di grefojet; 26-04-10 alle 09:55


fino a qualche tempo fa ad un sistema elettorale si chiedevano due caratteristiche :
a) rappresentatività di tutti
c) governabilità
dopo le ultime esperienze ne esce una terza : che sia scevro da ricatti e che non generi coalizioni solo elettorali.
Il doppio turno sembra scongiurare questi problemi
Il doppio turno risolve questo problema se applicato per deputati e senatori in collegi uninominali ma compromette la condizione (a)
Il sistema dei comuni richiederebbe una riforma costituzionale per introdurre "il sindaco d'Italia" che oggi non esiste e comunque , se equipariamo deputati e senatori ai consiglieri comunali , potrebbe fare scaturire un "sindaco d'Italia" senza maggioranza in parlamento.
Inoltre gli "apparentamenti" e le "desistenze" potrebbero generare ancora coalizioni solo elettorali.
non c'e' soluzione ma tra le non soluzioni la presente legge elettorale è certamente la peggiore.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!