Venezia 14 luglio 2008




C O M U N I C A T O S T A M P A


Oggetto: L’Università di Padova e un povero studioso di storia veneta discriminato.



“Il suo libro non può essere accettato nella biblioteca del Dipartimento di Storia dell’Università di Padova”: questo è il testo dell’e-mail che mi è arrivata questa mattina, priva di motivazioni.
E pensare che un amico, trovando il volume interessante, aveva voluto fare la sua buona azione quotidiana “omaggiando” la biblioteca, non rendendosi conto di quale reato di “lesa maestà”
stesse per compiere!
Il libro in questione è “1809:l’insorgenza veneta. La lotta contro Napoleone nella terra di San Marco” nel quale cerco di illustrare in tutta modestia, in fin dei conti sono solo un….povero ragioniere, il mio punto di vista sulle sollevazioni che interessarono la nostra terra nel 1809.
Volume che viene nobilitato dalla prestigiosa presentazione dell’avvocato Ivone Cacciavillani (chissà se all’Università qualcuno lo conosce……) e che ha avuto interessanti recensioni nei principali quotidiani del Veneto (certo, vuoi mettere qualche volenteroso giornalista con un Professore dell’Università di Padova……….).
Sicuramente non ha un taglio “progressista” (e questa, in certi ambientini, è una colpa gravissima), sicuramente non ha un’impostazione “nazional-tricolore” (e questa è un’altra colpa gravissima), mette in discussione Napoleone e i giacobini (ma come ho potuto permettermi….), ricorda quando i Veneti sventolarono la bandiera di San Marco (guai a chi cerca di risvegliare l’identità veneta),
propone una serie di fonti storiche poco conosciute (e anche questa potrebbe essere una colpa), ma in qualche angolino polveroso poteva pur starci……..
E tutto questo nel nome della tolleranza, della libertà di opinione, della democrazia, del libero confronto ……...


ETTORE BEGGIATO
già assessore regionale
www.ettorebeggiato.org