La legge finanziaria 2005 (Legge 30/12/2004 n.311, all'art. 1 commi 332,333,334) impone a tutte le Società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici, l’obbligo di richiedere ai Clienti i dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivato il contratto di fornitura e di trasmettere i dati dichiarati dal Cliente all'Anagrafe Tributaria.
Per tale motivo Enel Servizio Elettrico, nelle prossime bollette provvederà ad inoltrare a tutti i propri clienti tale documentazione.
Se sei intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica, anche se diverso dal proprietario dell'immobile (inquilino, comodatario, titolare del diritto di abitazione, ecc.), dovrai fornirci una dichiarazione contenente i dati richiesti
http://www.enel.it/sportello_online/...daticatastali/
qualora venga omessa la dichiarazione dei dati catastali da parte del Cliente ovvero qualora tali dati siano comunicati in maniera inesatta, l'Amministrazione finanziaria potrà applicare al Cliente la sanzione amministrativa da € 103 ad € 2.065
http://www.enel.it/sportello_online/...o_ESE_2008.pdf
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291218
Insomma, va spedito o non quel modulo?«È illegittima la richiesta di dati catastali agli utenti da parte dell’Enel»: lo ribadisce il vicepresidente del consiglio regionale, Luigi Morgillo, che aveva già interessato il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola sul problema sollevato a suo tempo dal Giornale. L’iniziativa di Morgillo è tornata di attualità ieri nell’aula del consiglio regionale dove è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario il consigliere Ezio Chiesa del Pd. L’ordine del giorno chiede al presidente della giunta di intervenire nei confronti del governo «affinché la società Enel interrompa l’illegittima richiesta di dati catastali degli immobili serviti dalla fornitura di energia elettrica». «Gli utenti sono costretti a rispondere a proprie spese - conclude Morgillo - addirittura sotto la minaccia di una sanzione amministrativa».




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