Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Israele, hai sbagliato!

    Non è solo un fallimento di Israele lo scambio di ieri mattina a Rosh HaNikra, dove i corpi dei due soldati rapiti Ehud Goldwasser ed Eldad Regev sono stati barattati con cinque terroristi vivi.
    Tra loro Samir Kuntar, che assassinò a colpi di calcio di fucile una bambina di quattro anni e suo padre.
    La madre ancora oggi ricorda le sue urla di gioia nell’uccidere l’infante.
    Si tratta di un grande fallimento strategico per la nostra civiltà intera, di una dichiarazione d’impotenza di fronte al grande fenomeno del terrorismo senza pietà che abolisce quello che abbiamo costruito sull’esperienza della crudeltà delle guerre tradizionali: la Convenzione di Ginevra, la Croce Rossa, i meccanismi di protezione dei prigionieri di guerra.

    È il meccanismo intero della protezione morale dalla crudeltà insita nell’uomo che è cancellato nello scambio di ieri, più ancora che dai precedenti scambi che avevano coinvolto migliaia di prigionieri, perché le condizioni della guerra al terrorismo sono cambiate.
    Israele è una prova, in questo caso, dell’incapacità della civiltà giudaico-cristiana, che ha posto i mattoni dei diritti umani, di difendere se stessa e i propri figli, di fronteggiare il sadismo e il desiderio di predominio tramite la violenza, come se essi fossero stati magicamente cancellati dalla natura umana.
    Con questo scambio il terrorismo islamico prende in giro i principi morali e le buone intenzioni del nostro mondo.
    Ieri, in Medio Oriente si è visto infatti uno scoraggiante spettacolo: il Libano, certo sospinto da Hezbollah, festeggiava con enorme pompa un terrorista, Samir Kuntar, che ha sfasciato la testa di una bambina di quattro anni; dall’altra parte, una società democratica piangeva i suoi morti e alla pietas della sepoltura e alla pressione dell’amore familiare sacrificava un bene fondamentale: il rispetto del nemico e la sicurezza che a uno sgarro seguirà una punizione.
    Fouad Siniora, presidente libanese, di cui non si sa dove finisca l’acquiescenza nei confronti del suo peggior nemico, Hezbollah, si è dichiarato partecipe ai festeggiamenti, mentre il leader israeliano Shimon Peres firmava la grazia per Kuntar con volto di pietra, stabilendo tuttavia l’eccellenza morale del fatto che Israele sia l’unico Stato al mondo che liberi terroristi dalla cella in cambio di corpi e pezzi.
    Con lui, la portavoce dell’esercito Miri Eisen si è vantata della scelta morale senza paragoni di riportare i ragazzi a casa comunque, permettendo così loro di andare in guerra con un sostegno senza limiti.
    Qualcuno potrebbe compiacersi della tanta grandiosità morale dell’unica democrazia del Medio Oriente (nell’85, 1150 prigionieri furono scambiati per tre soldati), se i risultati non contenessero i germi di terribili danni per il futuro d’Israele, e in generale per l’Occidente.

    Eccone le ragioni.
    Lo scambio toglie valore alle regole internazionali.
    I nemici d’Israele non seguono nessuna delle norme stabilite dalla Terza e dalla Quarta convenzione di Ginevra, per cui i prigionieri hanno determinati diritti per quanto riguarda le loro condizioni di vita e le comunicazioni con il mondo esterno. Israele tratta, anche con l’aiuto di Stati stranieri, con gruppi terroristici che compiono continui crimini di guerra (attacchi deliberati contro civili, travestimenti da civili per compiere crimini, torture e mancanza di qualsiasi informazione sui prigionieri, smembramento di corpi per scambi) e ha a che fare con Hezbollah. Uno scambio come quello di ieri promuove il movimento libanese agli occhi dell’opinione pubblica araba e islamica, rendendolo vittorioso e potente oltre la misura, insomma ne fa un interlocutore alla pari e anche superiore.
    Agli occhi del suo mondo, il segretario generale del Partito di Dio, Hassan Nasrallah, è l’Osama Bin Laden sciita: un leader guerriero che mette in ginocchio l’Occidente, che distruggerà Israele, che oltre ad avere ormai diritto di veto presso il suo stesso governo ottiene anche il plauso attivo del presidente Siniora.

    In secondo luogo, dato lo scambio così diseguale avvenuto ieri, è naturale che i nemici d’Israele vedano il rapimento sempre più come un investimento fruttuoso, tramite il quale non si perde quasi niente, persino se i rapitori sono catturati, dato che in Israele non c’è la pena di morte.
    Neppure uccidere gli ostaggi di fatto cambia qualcosa, dato che gli israeliani sono pronti anche a cedere terroristi in cambio di cadaveri o pezzi di cadavere. Lo scambio intenso in questi termini dunque prepara altri rapimenti e fa crescere la possibilità che i soldati o i civili rapiti siano maltrattati e persino uccisi con facilità.
    Come ha detto Yoram Shahar, fratello del poliziotto vittima, fra gli altri, di Kuntar: «Il rilascio di oggi è il rapimento di domani».
    I genitori del soldato di leva Gilad Shalit, nelle mani di Hamas da due anni, hanno fatto di tutto per evitare che durante la cattività del figlio ventenne fosse liberato Kuntar in cambio dei due soldati morti: è evidente quale sia la natura della loro terribile preoccupazione. È anche evidente un altro successo dell’organizzazione filo iraniana: ha potuto nei mesi passati riarmarsi grazie al passaggio di 40mila missili iraniani tramite la Siria.
    Anche l’Autorità nazionale palestinese si è lasciata andare a lodare lo scambio di Hezbollah e Kuntar personalmente.

    L’Iran festeggia.
    In generale, quando le organizzazioni terroristiche appaiono forti e vittoriose, i loro sponsor aumentano i finanziamenti e programmano nuove azioni.
    Non a caso, si sostiene che Hezbollah progetti una nuova guerra nei prossimi giorni.
    Infine, il sistema giudiziario di qualsiasi Stato democratico può andare in pezzi di fronte all’ingiustizia di rimettere in libertà criminali prima che abbiano servito la loro condanna. Inoltre, secondo tutte le statistiche, i terroristi liberati tornano nella maggior parte dei casi a compiere attentati letali.
    Dall’anno 2000, 180 israeliani sono stati assassinati da terroristi che erano stati rilasciati dalle carceri.
    È inutile frugare qui nei problemi che hanno condotto il premier Ehud Olmert ad accettare le impossibili condizioni degli Hezbollah.
    Lo faremo altrove.
    In ogni caso, la base del disastro è nell’incredibile fraintendimento che crea un’eguaglianza fittizia nel dialogo, che tale non è, fra il diritto e il torto.

    Fiamma Nirenstein su www.ilgiornale.it 17 07 08

    saluti

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,848
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come sempre quando parla di Medio Oriente, la Nirenstein a mio avviso ha la vista corta. Lo "scambio iniquo" è la più brillante operazione militar-diplomatica di Israele degli ultimi anni.
    Ho visto in tv stamattina le immagini di festa pagana a Beirut, e quelle di commosso dolore a Gerusalemme. E come chiunque fosse stato messo di fronte a quelle immagini non ho potuto non notare la differenza enorme che c'è tra uno stato di diritto, una democrazia, e, dall'altra parte, un gruppo di guerriglieri ignoranti.
    Che forse difendono pure valide ragioni, ma che lo fanno nel modo più sbagliato. Ed il modo con cui si fanno le cose conta, conta quanto le ragioni che ci spingono all'azione.
    Israele ha vinto dimostrando, a tutti, forse per la prima volta dopo tanti anni, che c'è una grande differenza tra un contendente e l'altro. E lo ha fatto nel modo, mediaticamente, più valido. E da oggi avrà un credito in più da spendere presso l'opinione pubblica occidentale, cosa che la Nirenstein sottovaluta, ma che, in vista di negoziati difficili, potrebbe essere decisiva.

    Saluti!

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Aeroplanino Visualizza Messaggio
    Come sempre quando parla di Medio Oriente, la Nirenstein a mio avviso ha la vista corta. Lo "scambio iniquo" è la più brillante operazione militar-diplomatica di Israele degli ultimi anni.
    Ho visto in tv stamattina le immagini di festa pagana a Beirut, e quelle di commosso dolore a Gerusalemme. E come chiunque fosse stato messo di fronte a quelle immagini non ho potuto non notare la differenza enorme che c'è tra uno stato di diritto, una democrazia, e, dall'altra parte, un gruppo di guerriglieri ignoranti.
    Che forse difendono pure valide ragioni, ma che lo fanno nel modo più sbagliato. Ed il modo con cui si fanno le cose conta, conta quanto le ragioni che ci spingono all'azione.
    Israele ha vinto dimostrando, a tutti, forse per la prima volta dopo tanti anni, che c'è una grande differenza tra un contendente e l'altro. E lo ha fatto nel modo, mediaticamente, più valido. E da oggi avrà un credito in più da spendere presso l'opinione pubblica occidentale, cosa che la Nirenstein sottovaluta, ma che, in vista di negoziati difficili, potrebbe essere decisiva.

    Saluti!
    -------------------------

    Evidentemente aeroplanino conosce meglio della Nirestein il M.O. e Israele per potere emettere i suoi giudizi severamente critici.

    Presunzione o imbecillità?

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,848
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Nirenstein ne sa più di me, per questo nel mio commento aggiungo "a mio avviso". Poi il mio punto di vista vale quel che vale. Visti i pessimi risultati che hanno ottenuto in 50 anni quelli che dicono, oggi, cose simili alla Nirenstein, ho la "presunzione" di non aver torto a priori. Poi io ho parlato di stati d'animo e di prospettive future. Certo nel conto degli ammazzati oggi siamo a Arabi-Israele 2-0, il che vuol dire che in vista dello sterminio finale di uno dei due contendenti per ora stanno messi meglio gli arabi. Da questo punto di vista ha ragione la Nirenstein, ma io, sarà per "imbecillità" credo ancora che sia possibile pacificare il Medio Oriente...

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Aeroplanino Visualizza Messaggio
    La Nirenstein ne sa più di me, per questo nel mio commento aggiungo "a mio avviso". Poi il mio punto di vista vale quel che vale. Visti i pessimi risultati che hanno ottenuto in 50 anni quelli che dicono, oggi, cose simili alla Nirenstein, ho la "presunzione" di non aver torto a priori. Poi io ho parlato di stati d'animo e di prospettive future. Certo nel conto degli ammazzati oggi siamo a Arabi-Israele 2-0, il che vuol dire che in vista dello sterminio finale di uno dei due contendenti per ora stanno messi meglio gli arabi. Da questo punto di vista ha ragione la Nirenstein, ma io, sarà per "imbecillità" credo ancora che sia possibile pacificare il Medio Oriente...
    ----------------------------
    Cancello, dopo averti letto, l'imbecillità.
    Ma al suo posto ci metto l'ingenuità.
    A meno chè si possa aggiungere al "credo ancora sia possibile pacificare il M.O. ....." nei prossimi 200 anni o giù di li.

    saluti

  6. #6
    Sovranità al Cittadino.
    Data Registrazione
    10 Dec 2007
    Località
    Sikania
    Messaggi
    7,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Aeroplanino Visualizza Messaggio
    La Nirenstein ne sa più di me, per questo nel mio commento aggiungo "a mio avviso". Poi il mio punto di vista vale quel che vale. Visti i pessimi risultati che hanno ottenuto in 50 anni quelli che dicono, oggi, cose simili alla Nirenstein, ho la "presunzione" di non aver torto a priori. Poi io ho parlato di stati d'animo e di prospettive future. Certo nel conto degli ammazzati oggi siamo a Arabi-Israele 2-0, il che vuol dire che in vista dello sterminio finale di uno dei due contendenti per ora stanno messi meglio gli arabi. Da questo punto di vista ha ragione la Nirenstein, ma io, sarà per "imbecillità" credo ancora che sia possibile pacificare il Medio Oriente...
    Anch'io, come te, sono convinto che si possa pacificare il medioriente.

    Però devo farti notare che tu esprimi un giusto punto di vista da europeo ed occidentale.

    Invece Fiamma inquadra perfettamente il punto di visto del mondo islamico.

    Olmert, grazie a questo scambio idiota, non potrà ottenere dagli occidentali più di quanto non abbia già ottenuto. Di contro i suoi nemici si sentono rinfrancati dal successo e convinti di procedere sulla strada giusta.

    Quindi vedi bene che questo atto così platealmente ebraico si rivolgerà proprio contro gli ebrei, avendo reso più baldanzosi i loro nemici. Che tali rimangono: nemici!

    Con l'islam non si ottiene nulla comportandosi bene: rendiamoci conto che per poter trattare con un islamico bisogna sbatterlo in ginocchio ed appoggiare una lama affilata alla sua gola.

    Io, da Cristiano, ricevendo 2 salme avrei restituito 5 salme. Gli islamici avrebbero avuto più odio, ma molto più rispetto per me che per Olmert. E non pensare che per questo nobile atto gli islamici abbiano meno odio per gli ebrei.

  7. #7
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    Non è solo un fallimento di Israele lo scambio di ieri mattina a Rosh HaNikra, dove i corpi dei due soldati rapiti Ehud Goldwasser ed Eldad Regev sono stati barattati con cinque terroristi vivi.
    Tra loro Samir Kuntar, che assassinò a colpi di calcio di fucile una bambina di quattro anni e suo padre. La madre ancora oggi ricorda le sue urla di gioia nell’uccidere l’infante.
    In Vicino Oriente le atrocità di guerra si sono compiute fin dagli anni '20 e non solo da parte araba.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    Si tratta di un grande fallimento strategico per la nostra civiltà intera, di una dichiarazione d’impotenza di fronte al grande fenomeno del terrorismo senza pietà che abolisce quello che abbiamo costruito sull’esperienza della crudeltà delle guerre tradizionali: la Convenzione di Ginevra, la Croce Rossa, i meccanismi di protezione dei prigionieri di guerra.
    Scusami, ma siamo seri: quando mai un qualsiasi ente vicino-orientale se n'è mai sbattuto delle leggi internazionali?

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    È il meccanismo intero della protezione morale dalla crudeltà insita nell’uomo che è cancellato nello scambio di ieri, più ancora che dai precedenti scambi che avevano coinvolto migliaia di prigionieri, perché le condizioni della guerra al terrorismo sono cambiate.
    Israele è una prova, in questo caso, dell’incapacità della civiltà giudaico-cristiana, che ha posto i mattoni dei diritti umani, di difendere se stessa e i propri figli, di fronteggiare il sadismo e il desiderio di predominio tramite la violenza, come se essi fossero stati magicamente cancellati dalla natura umana.
    Eh no cribbio, la supposta civiltà giudaico-cristiana (semmai romano-cristiana) non s'è mai fondata sui diritti umani. Al massimo la civiltà atea e razionalista.
    Sarebbe meglio lasciare da parte gli slogan e le frasi fatte per parlare seriamente e senza falsi e facili moralismi.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    Con questo scambio il terrorismo islamico prende in giro i principi morali e le buone intenzioni del nostro mondo.
    Ieri, in Medio Oriente si è visto infatti uno scoraggiante spettacolo: il Libano, certo sospinto da Hezbollah, festeggiava con enorme pompa un terrorista, Samir Kuntar, che ha sfasciato la testa di una bambina di quattro anni; dall’altra parte, una società democratica piangeva i suoi morti e alla pietas della sepoltura e alla pressione dell’amore familiare sacrificava un bene fondamentale: il rispetto del nemico e la sicurezza che a uno sgarro seguirà una punizione.
    Definire Israele come una civiltà "democratica" come noi intendiamo questa parola è palesemente esagerato.
    Israele è prima di tutto uno Stato etnico-religioso e in secondo luogo, e in massima parte all'interno del gruppo etnico-religioso dominante, democratico.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    Fouad Siniora, presidente libanese, di cui non si sa dove finisca l’acquiescenza nei confronti del suo peggior nemico, Hezbollah, si è dichiarato partecipe ai festeggiamenti, mentre il leader israeliano Shimon Peres firmava la grazia per Kuntar con volto di pietra, stabilendo tuttavia l’eccellenza morale del fatto che Israele sia l’unico Stato al mondo che liberi terroristi dalla cella in cambio di corpi e pezzi.
    Con lui, la portavoce dell’esercito Miri Eisen si è vantata della scelta morale senza paragoni di riportare i ragazzi a casa comunque, permettendo così loro di andare in guerra con un sostegno senza limiti.
    Qualcuno potrebbe compiacersi della tanta grandiosità morale dell’unica democrazia del Medio Oriente (nell’85, 1150 prigionieri furono scambiati per tre soldati), se i risultati non contenessero i germi di terribili danni per il futuro d’Israele, e in generale per l’Occidente.
    Lavoro di propaganda, sostanzialmente.
    Israele sbaglia, dovrebbe arare di missili quei quattro campi schifosi di Hizbullah.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    Eccone le ragioni.
    Lo scambio toglie valore alle regole internazionali.
    I nemici d’Israele non seguono nessuna delle norme stabilite dalla Terza e dalla Quarta convenzione di Ginevra, per cui i prigionieri hanno determinati diritti per quanto riguarda le loro condizioni di vita e le comunicazioni con il mondo esterno. Israele tratta, anche con l’aiuto di Stati stranieri, con gruppi terroristici che compiono continui crimini di guerra (attacchi deliberati contro civili, travestimenti da civili per compiere crimini, torture e mancanza di qualsiasi informazione sui prigionieri, smembramento di corpi per scambi) e ha a che fare con Hezbollah. Uno scambio come quello di ieri promuove il movimento libanese agli occhi dell’opinione pubblica araba e islamica, rendendolo vittorioso e potente oltre la misura, insomma ne fa un interlocutore alla pari e anche superiore.
    Agli occhi del suo mondo, il segretario generale del Partito di Dio, Hassan Nasrallah, è l’Osama Bin Laden sciita: un leader guerriero che mette in ginocchio l’Occidente, che distruggerà Israele, che oltre ad avere ormai diritto di veto presso il suo stesso governo ottiene anche il plauso attivo del presidente Siniora.
    Vorrei farti notare che le leggi internazionali sono poco più di vaghe aspirazioni, in modo particolare nella regione palestinese e vicino-orientale in genere.
    Inoltre definire qualsiasi abitante dei kibbutz come puramente civile è, per fortuna di Israele, palesemente una cazzata.
    Quelli sono coloni in terra nemica, abituati fin dall'infanzia a combattere in difesa delle proprie case, tanto che nessun combattente di Hamas o di Hezbollah s'è mai azzardato ad attaccare frontalmente un kibbutz, o quanto meno non è mai tornato indietro per gloriarsene.
    Vogliamo poi ricordare che lo stesso Movimento Sionista era al termine della seconda guerra mondiale un movimento guerrigliero, contro gli inglesi?

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    In secondo luogo, dato lo scambio così diseguale avvenuto ieri, è naturale che i nemici d’Israele vedano il rapimento sempre più come un investimento fruttuoso, tramite il quale non si perde quasi niente, persino se i rapitori sono catturati, dato che in Israele non c’è la pena di morte.
    Neppure uccidere gli ostaggi di fatto cambia qualcosa, dato che gli israeliani sono pronti anche a cedere terroristi in cambio di cadaveri o pezzi di cadavere. Lo scambio intenso in questi termini dunque prepara altri rapimenti e fa crescere la possibilità che i soldati o i civili rapiti siano maltrattati e persino uccisi con facilità.
    Come ha detto Yoram Shahar, fratello del poliziotto vittima, fra gli altri, di Kuntar: «Il rilascio di oggi è il rapimento di domani».
    I genitori del soldato di leva Gilad Shalit, nelle mani di Hamas da due anni, hanno fatto di tutto per evitare che durante la cattività del figlio ventenne fosse liberato Kuntar in cambio dei due soldati morti: è evidente quale sia la natura della loro terribile preoccupazione. È anche evidente un altro successo dell’organizzazione filo iraniana: ha potuto nei mesi passati riarmarsi grazie al passaggio di 40mila missili iraniani tramite la Siria.
    Anche l’Autorità nazionale palestinese si è lasciata andare a lodare lo scambio di Hezbollah e Kuntar personalmente.
    Questo paragrafo lo condivido.
    Israele doveva rivoltare pezzo per pezzo il Libano.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    L’Iran festeggia.
    In generale, quando le organizzazioni terroristiche appaiono forti e vittoriose, i loro sponsor aumentano i finanziamenti e programmano nuove azioni.
    Non a caso, si sostiene che Hezbollah progetti una nuova guerra nei prossimi giorni.
    Infine, il sistema giudiziario di qualsiasi Stato democratico può andare in pezzi di fronte all’ingiustizia di rimettere in libertà criminali prima che abbiano servito la loro condanna. Inoltre, secondo tutte le statistiche, i terroristi liberati tornano nella maggior parte dei casi a compiere attentati letali.
    Dall’anno 2000, 180 israeliani sono stati assassinati da terroristi che erano stati rilasciati dalle carceri.
    È inutile frugare qui nei problemi che hanno condotto il premier Ehud Olmert ad accettare le impossibili condizioni degli Hezbollah.
    Lo faremo altrove.
    In ogni caso, la base del disastro è nell’incredibile fraintendimento che crea un’eguaglianza fittizia nel dialogo, che tale non è, fra il diritto e il torto.
    Tertium non datur: o è "legittimo" per il sistema giudiziario di qualsiasi Stato democratico liberare guerriglieri nemici o Israele non è uno stato pienamente liberaldemocratico.

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    -------------------------

    Evidentemente aeroplanino conosce meglio della Nirestein il M.O. e Israele per potere emettere i suoi giudizi severamente critici.

    Presunzione o imbecillità?
    La Nirenstein non ha particolari titoli di analisi geopolitica.
    No, l'essere ebrea e lo scrivere su Il Giornale non è un titolo di analisi geopolitica.
    Un qualsiasi laureato in SciPol ti farebbe un'analisi più completa e circostanziata.
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

 

 

Discussioni Simili

  1. M.O.: Cicchitto, sbagliato convocare ambasciatore Israele
    Di persio_flacco nel forum Politica Estera
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-12-12, 14:28
  2. Ho sbagliato
    Di pomponio leto nel forum Fondoscala
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 08-07-09, 23:27
  3. Il Muro è sbagliato ma il voto dell’Onu demonizza Israele
    Di benfy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 30-07-04, 14:24
  4. Il Muro è sbagliato ma il voto dell’Onu demonizza Israele»
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-07-04, 18:40
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-05-03, 09:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito