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rw1421
«Vogliamo favorire l'integrazione dei nomadi e prendere le impronte ai bambini ha l'obiettivo di garantire loro scuola e istruzione». Silvio Berlusconi parla di un tema caldo, quello della sicurezza, al termine di un incontro con il presidente della commissione Europea Jose Manuel Barroso a Palazzo Chigi.
Un argomento che ha fatto litigare il governo italiano e l'Europarlamento che ha sottolineato il carattere «discriminatorio» del progetto relativo alle impronte.
BAMBINI A SCUOLA - «Occorre fare chiarezza - ha detto -, dare una immagine chiara delle norme approvate: il fatto di assumere le impronte nei campi rom deriva dalla necessità di vedere chi sono i rom che stanno in questi campi. Vogliamo esprimere la ferma volontà del governo di garantire che i bambini rom possano andare a scuola per ricevere la stessa educazione degli italiani. C’è solo una volontà positiva, quella di renderli più integrati con gli europei
concedendo loro lo stesso diritto». Sempre in tema di sicurezza il premier ha fatto cenno alla questione dei clandestini: «Il 40% di chi commette reati in Italia è straniero, in gran parte clandestini. Lo dicono i numeri. E per questo noi vogliamo respingere chi delinque e accogliere chi viene per lavorare».
http://www.corriere.it/politica/08_l...4f02aabc.shtml
