Avete Informazioni Sui Cristiani Assiro-aramei Di Tur Abdin?sono Siro-giacobiti O Siro-cattolici?come Hanno Fatto A Resistere Alle Violenze Islamiche Fino Ad Oggi?


Avete Informazioni Sui Cristiani Assiro-aramei Di Tur Abdin?sono Siro-giacobiti O Siro-cattolici?come Hanno Fatto A Resistere Alle Violenze Islamiche Fino Ad Oggi?


Nel VII sec., dopo la conquista araba, l’Islam nella convivenza con i Cristiani regolò i rapporti secondo le norme di un modus vivendi per Cristiani ed Ebrei, già sancito dal Corano e probabilmente imposto con la "Carta di Umar": la speciale protezione (Dhimma) prevista per la cosiddetta "gente del libro", che, in cambio di limitazioni in campo sociale ed economico, permise ai cristiani delle province orientali di continuare nella loro professione di fede. Il rapporto con l’Islam portò alla necessità di una vicendevole presentazione delle proprie dottrine di fede. Le prime opere in campo cristiano si debbono a Giovanni Damasceno († 743) che scrisse "Disputa tra un cristiano e un saraceno" e al suo discepolo Teodoro Abucara († 826) vescovo di Carre (Harran). Nel XII sec. i turchi selgiuchidi entrano in territorio bizantino (1071, battaglia di Mantzkert presso il lago Van) iniziando una sistematica conquista di tutta la penisola anatolica fino alla caduta di Costantinopoli nel 1453, per opera di Mehmed II, e alla conquista (1512 – 1516) della Siria da Adana a Mosul, all’Arabia e all’Egitto, da parte di Selim I. Nel lungo periodo di stabilità politica che seguì, i cristiani vennero organizzati in giurisdizioni a base confessionale (Millet). I Giacobiti (definti così sino al 1600), che durante le Crociate avevano coabitato pacificamente, anche a causa del comune monofisismo, con gli Armeni nella Contea di Edessa, nel Regno della piccola Armenia, si videro uniti in uno stesso Millet con gli Armeni, sotto il Patriarcato armeno di Costantinopoli, quasi come nazione non territoriale all’interno del grande impero ottomano. Nel XVII sec. missionari occidentali, specialmente cappuccini, provocarono all’interno della chiesa siriana un movimento di unione alla chiesa latina, favorendo la nascita della chiesa siro-cattolica. Nel 1662, il vescovo Andrea Ahijan (1662 – 1677), favorevole all’unione, fece professione di fede cattolica, seguito da una parte dei fedeli e del clero, entrando da quel momento a far parte integrante della Chiesa Cattolica. L’altra parte elesse un suo patriarca dando origine ad una gerarchia siro-ortodossa. La Chiesa Siriana poté svilupparsi sotto le dinastie arabe almeno fino al XII secolo. Tuttavia l'invasione di Tamerlano nel 1380, le continue lotte interne e le persecuzioni da parte dei Turchi, durante la prima guerra mondiale, portarono ad un rapido declino della Chiesa, che fu solo parzialmente compensato dall'unione con la Chiesa siro-malabita, di origine nestoriana riunitasi con i (ex nemici) giacobiti siriani nel 1603 pur di sopravvivere al tentativo portoghese di farla riassorbire dal Cattolicesimo: artefice di tale decisione fu il patriarca Thomas Parampil.
Credo cmq da quanto ho potuto leggere che nella regione di Tur Abdin, vi siano non solo cristiani siro-cattolici, e siro-ortodossi... ma anche siro-protestanti...