col vecchio trucco capitalista: privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite
il libero mercato in mano agli speculatori è capace di risolvere la crisi da solo
finirà peggio che nel 1929: decenni di miseria e caduta di speranze e prospettive per tutti
altro (specificare)




Finirà in merda e in crack, noi lo sappiamo e gli USA faranno la fine dell'URSS. Poi toccherà ai membri UE.
Se l'economia fosse lasciata davvero agli speculatori e al libero mercato, lecrisi ci sarebebro, visto che sono insite nel ciclo economico, ma sicuramente non avrebbe gli effetti devastanti che si hanno con l'intervento dello Stato nell'economia, in ogni modo.


la depressione, causata dall'intervento dello Stato, verrà fatta passare dai governi come una crisi del mercato (basta vedere quell'imbecille di Tremonti), e ciò causerà un ulteriore rafforzamento dell'intervento dello Stato in economia, e di conseguenza il ripresentarsi di crisi simili o peggiori più avanti.


Finirà con l'inzio della Terza Guerra Mondiale. A breve...


Gli USA faranno la fine dell' URSS come potenza mondiale e, almeno per il primo momento, saranno sostituiti da India e Cina. L' Europa non vuole (o non deve) capire i sintomi, quindi non ha una precisa volontà di allontanarsi rapidamente dagli USA e perciò non sarà la protagonista della prossima fase. Poi però potrebbe risorgere, soprattutto quando India e Cina avranno raggiunto lo sviluppo massimo possibile dalle loro (immutabili) strutture sociali, in cui il benessere può raggiungere al massimo il 30-40% degli abitanti. In Europa un fenomeno di questo tipo c'è già stato, in Spagna.
Il crollo degli USA sarà accompagnato dall'ascesa di un nuovo sistema politico-economico, quello già schizzato da Latouche in Francia e da Altvater e Rehfus in Germania.




La massa penso che abbia capito che c'è una crisi, ma non si rende conto di star vivendo in un'epoca di profondi stravolgimenti, paragonabile alla caduta dell' Impero Romano o alla Rivoluzione Francese.
Aspettano che si risolva come tutte le crisette che ricordano, roba tipo il petrolio nel 74.
Quando v'era la consapevolezza di essere alla fine di un'epoca storica, ci si chiedeva cosa si metterà al suo posto. A me fa paura il fatto che, soprattutto in paesi tipo Italia, Polonia, Spagna e Inghilterra, si neghi la dimensione della crisi.
Se vai in Francia o Germania (anche in USA stessi) ti rendi immediatamente conto che il tema è "cosa mettiamo al posto di questa globalizzazione/turbocapitalismo/neoliberismo...?".
In Italia se fai pubblicamente una domanda del genere ti chiedono se non hai letto troppe Star Wars.


io andrò a vivere in un ecovillaggio o in una comune hippie




il libero mercato in mano agli speculatori (solita demagogia) è capace di risolvere la crisi da solo