Santa Rita,punta dell'Iceberg
Sullo sfascio programmato della sanità lombarda per mano di un notissimo gruppo di delinquenti politici, noi del Fronte Lombardia, abbiamo già detto tutto e scritto tutto su volantini distribuiti in decine di migliaia di copie nel 2006 e alle recenti elezioni politiche.
Quel che è utile aggiungere è che il caso Santa Rita è una gocciolina nel mare e ci si chiede come mai noi che non contiamo un cazzo sapessimo già tutto e lo denunciassimo a chiare lettere, così come aveva fatto l'ex assessore Cè che si è dimesso per non scendere a diabolici compromessi, mentre in Regione, specie all'assessorato competente, nessuno fosse sfiorato dal dubbio. Posto un passo dell'intervista a Cè realizzata da affariitaliani.it.
Su questa cosa, comunque, organizzaremo parecchi gazebo e chiederemo conto a qualcuno sia in regione che al comune di Milano, dove le "richieste" di Don Pipitone non trovavano nessuna resistenza padagna.Chissà come mai.
Santa Rita/ Alessandro Cè (ex assessore regionale alla sanità) ad Affari: "Formigoni si deve dimettere. La sanità lombarda è uno scandalo. Bresciani? Risibile"
Martedí 10.06.2008 176
Anche il suo successore, l'assessore Bresciani, difende il modello...
Ed è molto inopportuna e risibile la dichiarazione dell'assessore Bresciani. Ha detto che il Santa Rita è un ago nel pagliaio. Forse è meglio che si levi le bende dagli occhi. Me lo auguro per lui.
Viene il sospetto che non si possano fare operazioni di questa portata senza "coperture".
Sospetto fondato. Questa è solo la punta dell'iceberg. Bisognerebbe andare a fondo e correggere radicalmente il sistema. Ed è chiaro che se non si vuole cambiare, il sospetto che ci possano essere collusioni, protezioni, diventa sempre più forte.




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