Si candidi Cofferati al Parlamento Europeo
Centro sinistra. Grillini: per Bologna 2009 subito primarie di coalizione
giovedì 17 luglio 2008
Nuove primarie di coalizione nella sinistra bolognese. Per recuperare l'alleanza tra Partito democratico e sinistra radicale e riconquistare il consenso nella citta' delle Due Torri. È la ricetta
del candidato sindaco del Partito socialista Franco Grillini per evitare, dice , la "batosta certa" che aspetta Sergio Cofferati alle amministrative del 2009. "Cofferati e' uomo prestato alla
politica di Bologna - dice Grillini -. È stato candidato solo perche' il suo partito non era in grado, allora come oggi, di trovare un altro nome". Insomma, l'ex leader della Cgil "non sa nulla dei
problemi e dei bisogni reali dei cittadini" e dopo il sui insediamento, peraltro, "e' andato per conto suo, rompendo con la sinistra e non intraprendendo mai quella politica di confronto diretto
con i cittadini che aveva promesso in campagna elettorale". Il risultato? "Cofferati non e' amato da gran parte dei bolognesi. Non ha mai coinvolto i cittadini prima di adottare provvedimenti. Non lo si vede mai tra la gente. Il suo atteggiamento e' percepito come freddo e distaccato".
Insomma, "Sergio Cofferati sta a Bologna, come Francesco Rutelli a Roma". Per evitare una stangata come quella subita dall'ex vicepremier nella Capitale, per Grillini serve un "radicale cambio di rotta" nel Partito democratico. "Si ringrazi il sindaco per lo spirito di servizio che ha dimostrato. Lo si candidi al Parlamento europeo. E finalmente si dia il via a vere primarie di coalizione nel centrosinistra bolognese".
Primarie subito, dunque. Per "riagganciare i partiti di sinistra e rinnovare il patto con gli elettori". E tornare ad avere una chance in un quadro fortemente compromesso come quello bolognese. Ma devono essere "consultazioni serie, non quella presa in giro che abbiamo visto qualche tempo fa".
In particolare, il candidato sindaco socialista chiede che "vengano aperte le urne a tutti, non solo agli iscritti o ai militanti dei partiti".
Grillini ammette che la possibilita' che si arrivi davvero a questa fase e' pero' molto remota: "A nessuno piace misurarsi con il consenso pubblico quando si scontano anni di provvedimenti impopolari". Cosi', nel Pd, "si preferisce rinnovare la fiducia al sindaco uscente, nella speranza che il centrodestra non riesca a uscire da una situazione altrettanto incartata". Uno scenario, sottolinea Grillini, che porterebbe tuttavia a "primarie di fatto" in occasione del primo turno elettorale. "In questa ottica sarebbe utile agglomerare tutte le forze della sinistra radicale attorno a un solo nome - conclude Grillini -. Per quanto mi concerne, offro sin da ora la mia disponibilita'".
http://www.partitosocialista.it/site...oalizione.aspx




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