Articolo e sondaggio su www.neolib.eu
http://www.neolib.eu/index.php?optio...:news&Itemid=2


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Da appoggiare in pieno, ottima iniziativa !


In un'intervista al quotidiano olandese Nrc Handelsblad José Manuel Barroso ha dichiarato che, se dovesse prendere oggi la decisione su un secondo mandato, direbbe di sì "contando naturalmente di avere il sostegno degli Stati membri e del Parlamento europeo".
Da qui alle elezioni europee manca quasi un anno. Invitiamo il Presidente Barroso a cercare anche il sostegno ed il consenso dei popoli europei, presentando ai cittadini di tutta l'Unione Europea la sua idea di Europa e chiedendo soprattutto a loro il mandato ad assumere un secondo incarico alla Presidenza della Commissione. In questo modo si potrebbe colmare quel gap democratico che sta alla base della crisi dell'Unione Europea e dello stallo seguito all'ennesima bocciatura di un referendum confermativo su un trattato europeo.
Per votare il sondaggio sul prossimo Presidente della Commissione Europea: www.neolib.eu


i cittadini che fine fecero? a si! sono responsabili dello sfacelo perche' votarono no al trattato![]()


È evidente che non hai capito il post. Rileggilo, rifletti un attimo e poi eventualmente rispondi.


Tra gli indicati nel sondaggio, comunque, nettamente Guy Verhofstadt !




Concordo su tutto tranne che sul concetto del primo punto:
ripetere il referendum: significherebbe però negare all’Irlanda la sua sovranità e sarebbe un esempio di arroganza da parte delle istituzioni europee, che vengono già accusate di costituire una casta di burocrati lontani dai cittadini a causa del cosiddetto “gap democratico”.
Sarebbe un esempio di arroganza da parte dei capi di governo degli stati UE, perchè sono loro che decidono trattati ed eventuali refrendum sui trattati. Questo concetto è importantissimo da capire, perchè praticamente tutta l'attuale impasse si mantiene anche e soprattutto grazie al fatto che i vaghi elementi "Europa" o "burocrati di Bruxelles" (sottointendendo con questo termine la Commissione) vanno ad incanalare su di loro tutte le proteste che invece dovrebbero essere dirette all'unica istituzione che ha il potere di decidere cos'è l'UE alla sua radice, il Consiglio (capi di governo degli stati UE).
Fare ragionamenti come quello nella frase citata significa stare anche involontariamente allo sporco gioco di chi vuole che le cose non cambino mai.


ART...
La commissione di fatto è composta da burocrati messi lì dal consiglio. Comunque comprendo e condivido quello che dici. È il consiglio il problema, ossia il metodo intergovernativo. E infatti la discesa in campo dei leader europei serve proprio a legittimare con il voto un leader europeo che si possa imporre al consiglio.
Ciao,
Gionata

