Ancona ha l'onorerepapelle: del corsivo di Gramellini.hefico:



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8/5/2009

La sinistra spaiata





Il candidato sindaco di Ancona del partito democratico, Fiorello Gramillano, si è presentato al primo faccia a faccia sulla più importante tv locale con due scarpe diverse. Entrambe nere e stringate. Ma una aveva la punta arrotondata e l’altra squadrata. Una era lucida e l’altra opaca. Può succedere. E questa scarsa attenzione al look, in un’epoca in cui esso sembra essere diventata la principale preoccupazione di chi fa politica, rende il mio quasi omonimo quasi simpatico.

Però il richiamo di quelle scarpe spaiate ai piedi di un democratico ha un significato simbolico a cui è difficile sottrarsi. Racchiude il destino di un partito che non sa mai che scarpe mettersi. E se da un lato cerca compromessi improbabili, dall’altro, come certe coppie di eterni single, fatica a trasformare il Due in Uno. La scarpa cattolica e la scarpa laica. La scarpa con la punta a sinistra e l’altra non proprio a destra, ma comunque arrotondata verso il centro per evitare spigoli e smussare angoli. La scarpa lucida degli ideali nobili e quella opaca delle camarille di potere. La scarpa sportiva dei volontari che aiutano chi ha meno mezzi di loro e la scarpa classica degli snob che disprezzano chi è meno colto di loro. Ci vorrebbe un calzolaio così abile da uniformarle, ma si può fare la punta a una scarpa tonda e lucidarne una opaca? O è meglio che ciascuno si riprenda la propria scarpa e saltellando su un piede solo vada in cerca di quella perduta?