Recentemente sono entrato in possesso di questo libro: "Introduzione alla magia", volume I, a cura del gruppo di UR.
Si legge sulle note di copertina: "Quest'opera, dovuta ad un gruppo di personalità le quali hanno seguito il principio tradizionale dell'anonimato, rappresenta una vera summa delle discipline iniziatiche e magiche. Essa si basa su una vasta e documentata informazione. La parte principale riguarda la pratica, le tecniche della realizzazione spirituale e della trasformazione dell'essere, associandovisi la relazione di esperienze effettivamente vissute e inquadramenti generali dottrinali, oltre all'interpretazione dll'arte sacra regale. Essa comprende inoltre la traduzione commentata di testi originali rari come il Rituale mithriaco del Gran Papiro magico di Parigi, la Turba philosophorum ermetica, estratti del De Mysteriis di Dorn, del ChYmica Vannus, di testi tantrici, tibetani e buddhisti, dei Versi d'Oro pitagorei, nonché sinossi di autori di orientamento affine (Meyrink, Kremmerz, Crowley, ecc.). A parte gli indirizzi operativi, riferentesi sempre all'Alta Magia, non a quella deteriore, popolaresca e superstiziosa, viene tratteggiata anche la concezione magica dell'uomo e del mondo. ECC."
Pensavo di dedicarmi alla lettura di questo primo volume dopo aver portato a termine quelle attuali; nel frattempo, qualcuno l'ha letto? Qualche opinione sull'opera in generale?




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