da LaStampa.it di oggi:
Così ci si è trovati davanti a un muro sino a che qualcuno ha avuto un’idea: calare l’asso della «cooperazione rafforzata», procedura istituzionalizzata col Trattato di Nizza che consente un consolidamento della collaborazione in alcuni domini tra cui la giustizia. In pratica, un club europeo in cui divorziare sarebbe un incubo più ordinato. Stamane, stando alle indicazioni degli incontri preparatori, 9 Paesi (Francia, Italia, Spagna, Grecia, Austria, Ungheria, Slovenia, Lussemburgo e Romania) chiederanno di incaricare la Commissione Ue di studiare la Schengen dei divorzi.
La Svezia non veterà la mossa, alla quale potrebbero unirsi - subito o successivamente - anche Germania, Belgio e Portogallo. Vuol dire che dopo l’estate Bruxelles potrebbe riscrivere la proposta e aprire la strada alle nuove regole. Una doppia svolta, per le coppie che scoppiano e per l’Unione alla sua prima «cooperazione rafforzata» che la renderebbe più vicina ai cittadini e anche più complessa.
Sembrerebbe alla fase finale di mediazione una forma di cooperazione rafforzata in materia di Separazioni Familiari, superando il classico diritto internazionale privato.
In un'Europa ad effetti collaterali non ci sono molte alternative..
personalmente ho fiducia in questa forma di cooperazione




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