La ragione, la missione, il senso del Partito dell’Alleanza è quello di riunire l'Italia, farla sentire una grande nazione, cosciente e orgogliosa di sé così com'era circa tre anni or sono

Il nostro è un Movimento politico che ha il fine di garantire la dignità spirituale e le aspirazioni economiche e sociali del popolo italiano, nel rispetto delle sue tradizioni di civiltà e di unità nazionale, nella coerenza con i valori di libertà personale e di solidarietà generale, nella costante adesione ai principi democratici ed alle regole delle istituzioni rappresentative.
Il Partito dell’Alleanza si riconosce nella cultura occidentale ed europea, e sviluppa il suo impegno politico promuovendo la pacifica convivenza di popoli, Stati, etnie, razze e confessioni religiose.
Essere Partito Politico significa veicolare tutto il valore della nostra identità che abbiamo il dovere di ricordare sempre nella nostra quotidiana azione, guardando al futuro, senza dimenticare le nostre radici.

Unire gli italiani, unire ciò che oggi viene contrapposto: Nord e Sud, giovani e anziani, operai e lavoratori autonomi.
Ridare speranza ai nuovi italiani, ai ragazzi di questo Paese convinti, per la prima volta dal dopoguerra, che il futuro faccia paura, che il loro destino sia l'insicurezza sociale e personale.
Per questo è nato il Partito dell’ Alleanza.
Abbiamo dato questo nome ad indicare un'identità che si omologa con la coscienza che le comunità umane possono esistere e convivere solo con la libertà individuale e collettiva, con la piena libertà delle idee e la libertà di intraprendere. Con la libertà intrecciata alla giustizia sociale e all'irrinunciabile tensione all'uguaglianza degli individui, che oggi vuol dire garanzia delle stesse opportunità per ognuno.
Il PDA è il partito di chi crede che la crescita economica e l'equa ripartizione della ricchezza non siano obiettivi in conflitto, e che senza l'una non vi potrà essere l'altra.
E’ il partito dell'innovazione, del cambiamento realistico e radicale, della sfida ai trasformismi della sinistra che hanno paralizzato il nostro Paese.
E’ il partito che nasce dalla confluenza di grandi storie politiche, culturali e umane avendo dentro di sé l'eredità di quelle formazioni Democratiche, Liberali, Socialiste moderate e riformiste. Formazioni che hanno fatto crescere l'Italia e gli italiani, che hanno portato il nostro Paese a trasformarsi da una comunità sconfitta a una delle nazioni che siedono a pieno titolo al tavolo dei grandi della Terra.
E’, e vorrà essere, il Partito che contribuirà ad assicurare all'Italia un governo liberaldemocratico e riformista che sappia comprendere le reali esigenze dei cittadini, che guardi ai giovani con progetti innovativi che possano aprire la strada verso la formazione e la qualificazione professionale, verso il lavoro, attraverso un sistema meritocratico che superi gli angusti e sperequativi confini dell'appartenenza.

Questo è quello a cui hanno pensato, a cui hanno lavorato, per cui si stanno spendendo con coerenza e determinazione i fondatori e tutti coloro i quali, e siamo tanti, vogliono ridare voce e dignità al cittadino in quanto tale e non in funzione di interessi partitocratici.
Il PDA è, per questo, un partito aperto che si propone, perché vuole e ne ha bisogno, di affascinare quei milioni di italiani che credono nei valori dell'innovazione, del talento, del merito, delle pari opportunità.
Quei milioni di italiani che nelle imprese, negli uffici e nelle fabbriche dove lavorano, nelle scuole dove insegnano, sentono di voler fare qualcosa per il loro Paese, per i loro figli. Quei milioni di italiani che si impegnano nel volontariato, che fanno vivere esperienze quotidiane e concrete di solidarietà.
Siamo convinti che l’otto febbraio del 2008 sia stato un giorno importante per la democrazia italiana. E' nato un partito nuovo. E' nato consentendo a chiunque creda in questo progetto di iscriversi, naturalmente e direttamente: associazioni, gruppi, comitati, movimenti, singole persone.
Il gruppo costituente, che non ha mai smesso di crederci e di lavorare per la crescita del partito, ha avuto l'enorme merito di cogliere quella che era davvero una grande occasione, ha avuto il grande coraggio di accettare la sfida, di mettere in gioco le proprie identità.
Ora, dopo un percorso pieno di insidie e sacrifici questo sogno si sta realizzando, e si sta facendo strada l'idea che occorra far vivere un nuovo campo del pensiero democratico, delle idee di libertà, di giustizia sociale e di innovazione.

Il Partito dell’Alleanza annovera oggi presenze massicce in tredici Regioni Amministrative italiane, ed ha affidato la responsabilità di importanti aree tematiche, introducendo alcune novità rispetto all'organizzazione tradizionale degli esecutivi dei vecchi partiti (Bioetica, Immigrazione e Sicurezza, Lotta alla povertà, Tutela degli animali, Diritti degli Immigrati, Forense, ecc.), a professionisti qualificati ed impegnati.

Sono stati istituiti 60 Dipartimenti Nazionali suddivisi in tre aree (Centro, Nord e Sud), per cui sul territorio nazionale sono stati nominati oltre 200 responsabili. Ogni Dipartimento è dotato di una squadra organizzativa ed operativa composta da tre membri. Da questo organigramma - comprendendo i segretari regionali, provinciali e cittadini - risultano oltre 20.000 soggetti che hanno scelto di aderire al partito costituito da politici che storicamente hanno militato nell'area democristiana socialdemocratica, liberale e socialista riformista.
A soli cinque mesi di impegno politico mirato alla crescita, oggi ci si può pregiare di essere presenti nel Consiglio Comunale di Mascali (CT) con il nostro Vice Presidente On. Biagio Susinni; nel Consiglio Comunale di Terme Vigliatore con il nostro Responsabile Nazionale del Dipartimento Infrastrutture Arch. Gianni Lopes, eletti il 15 giugno u.s.; di annoverare presenze importanti nella P.A. una per tutte: Il Dott. Giovanni Ottaviani, nostro Presidente del Collegio Centro, consulente revisore di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma.
Di avere un proprio Organo di Stampa: Il Giornale dell’Alleanza che per il momento è solo un progetto editoriale che si va sempre più consolidando per dare al Partito dell'Alleanza lo strumento idoneo ad entrare nel dibattito politico attraverso l'informazione e la libera discussione sulle problematiche sociali e su tutti quegli argomenti di attualità che quotidianamente vengono posti alla nostra attenzione ed alla nostra capacità critica.
Di essere presenti in Internet con i siti WEB: partitodellalleanza.org; partitodellalleanza.net e giornaledellalleanza.it.
Forti del convincimento che In Italia le forze liberaldemocratiche per la libertà, per lo sviluppo, per la vita, per la famiglia, per la sicurezza e per il rispetto delle nostre tradizioni, devono unirsi per dar voce agli italiani, mettendo da parte ogni differenza che li distingue, ed unendo le forze di tutti coloro che si riconoscono negli stessi valori, con spirito di sacrificio e devozione alla causa, il 21 febbraio 2008 abbiamo sigillato un cartello politico con il motto:

INSIEME PER CONTARE DI PIÙ

Confermano la loro adesione al cartello:

A.C.E. – AZIONE CRISTIANA EVANGELICA

NUOVO PARTITO POPOLARE

DEMOCRAZIA CRISTIANA EUROPEA

DEMOCRAZIA EUROPEA

PIAZZA PULITA - FEDERAZIONE MOVIMENTI SPONTANEI

ASSOCIAZIONE LA CITTÀ DEL SOLE

SEMAFORO VERDE

LA VERA ITALIA

oltre ad altre sette fra associazioni e movimenti politici che hanno chiesto di farne parte

Con questa forza organizzativa alle spalle il Partito dell’Alleanza saprà corrispondere alle nuove domande al bisogno di libertà e di fluidità sociale di ceti sempre più mobili, coniugando queste esigenze con la ragione della sua stessa esistenza, e cioè la costruzione di una società in cui le capacità di ciascuno possano essere messe alla prova indipendentemente dalle condizioni di partenza. Una società dove la precarietà non sia la regola, dove non sia l'incertezza a ferire e a segnare, la vita delle persone.
È la precarietà soprattutto dei giovani, dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze ai quali, in un tempo fantastico della vita, viene chiesto loro di "aspettare".
Ma aspettare cosa?
Aspettare di avere un lavoro certo?
Di poter avere un mutuo per la casa?
Di mettere su famiglia e avere dei figli?
O di crescere, e persino di vivere?

Se questi sono i principi e gli ideali sui quali si fonda il PDA, non potevamo e non possiamo che stare dalla parte di chi, come noi, crede nei valori della Democrazia e come noi si batte per ridare agli italiani un governo che sappia debellare le contrapposizioni interne e sappia proiettarsi nei valori di un'Europa nella quale tutti gli Stati membri abbiano uguali ideali e, soprattutto, uguali livelli di vita.

Stante ciò è necessario che il Partito esca dal suo guscio per confrontarsi ed interagire con il mondo esterno, divenendone protagonista con i suoi valori, con i suoi ideali e, soprattutto, con i suoi progetti.

E’ necessario puntare su un progetto politico di coesione e di raggruppamento che valorizzi il dialogo, la partecipazione, il radicamento sul territorio, che favorisca apertura alla società ed attenzione alle istanze espresse dal tessuto sociale ed economico dove siamo presenti e dove intendiamo spaziare per rafforzare la nostra azione politica.
Dobbiamo coniugare qualcosa sentita da tutti gli aderenti e dai quadri dirigenti, insieme alla riaffermazione di un’autonomia di elaborazione e di iniziativa, proprio in vista della crescita di un Partito che si affaccia nel panorama politico in uno scenario caratterizzato da un anomalo duopolio che, riteniamo, subirà inevitabili trasformazioni in vista delle Amministrative ed Europee fissate per la primavera del 2009 nelle quali ci saremo con i nostri uomini di Partito e di Cartello.
Pensiamo, infine, ad un grande Contenitore, nel rispetto delle minoranze e delle identità di ogni partito che vi confluisce, che dialoghi con le Forze Politiche di Centro e di Destra.

Sante Pisani - Segretario Politico