STIPENDI DA FAME PER I POLIZIOTTI
Il segretario dell'Ugl Renata Polverini critica il mancato aumento degli stipendi da parte del governo
Servizio di Camilla Moreno
http://www.la7.it/news/dettaglio_vid...8&cat=politica


STIPENDI DA FAME PER I POLIZIOTTI
Il segretario dell'Ugl Renata Polverini critica il mancato aumento degli stipendi da parte del governo
Servizio di Camilla Moreno
http://www.la7.it/news/dettaglio_vid...8&cat=politica


L'ira della Polizia: traditi dal governo
"Il 61% vive con meno di 1.200 euro"
L'Ugl: siamo noi i nuovi poveri
ROMA
Le forze di polizia sono vittime dei bassi salari e di un eccessivo ricorso al credito al consumo, così come tanti altri lavoratori che soffrono della crisi economica in atto. Il 61% dei dipendenti che si occupano della sicurezza dello stato vive infatti con meno di 1.200 euro al mese e l’81% di loro ha impegnato parte dello stipendio per comprare beni e servizi a rate. Il 51%, invece, ha avviato procedure per il consolidamento del debito.
Sono questi alcuni dei dati emersi dal Rapporto sulle condizioni socio-economiche delle forze di polizia elaborato dal Coordinamento per le politiche per la sicurezza dell’Ugl. Novemila gli intervistati (il 92% proviene dal centro-sud) tra Polizia di stato, Corpo forestale, Polizia penitenziaria e corpo dei Vigili del fuoco. Il dato è allarmante: «In questa situazione è in pericolo anche l’integrità morale dei nostri lavoratori, a cui è vietato fare un secondo lavoro», ha evidenziato Renata Polverini, segretario dell’Ugl, nel corso della presentazione dei dati. L’82% degli intervistati non è soddisfatto del proprio stipendio, «inferiore del 50% rispetto a quello percepito da un agente francese».
Un altro dato preoccupante è l’invecchiamento delle forze dell’ordine: l’età media, infatti, si aggira attorno ai 40 anni. Ancora, i problemi che riguardano la mobilità: gli agenti sono spesso costretti a vivere lontani dalle famiglie, perchè lo spostamento non è sempre assistito con strutture messe a disposizione e lo stipendio è troppo basso per affittare una casa. Il 64% non è, infatti, proprietario della casa in cui vive, ma il 93% ha acceso un mutuo e per il 91% degli intervistati questo incide di oltre la metà sul reddito. Anche per questo motivo l’82% dichiara che il lavoro, con i suoi ritmi, le sue esclusioni dalla vita sociale, è la causa principale del proprio disastro familiare e l’81% farebbe più figli se avesse la possibilità di avere maggiori infrastrutture su cui poter contare.
«Abbiamo creduto in un programma elettorale, ma i provvedimenti finora intrapresi dimostrano che gli investimenti in questo campo non sono quelli preventivati, come la mancata defiscalizzazione degli straordinari - ha aggiunto la Polverini - e vengono effettuati dei tagli dallo Stato proprio in un momento in cui è scarsa la sicurezza soprattutto nelle grandi città e nelle aree del nord del paese, a causa dei flussi migratori non controllati».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...5020girata.asp


E' scandaloso... Credo che oggi uno stipendio inferiore a 1500 euro non si possa più definire tale...
Ci andasse chi parlava tanto di sicurezza a rischiare la pelle!![]()


che vadano a lavorare in fonderia o alla catena di montaggio come fanno tanti altri;
oppure a fare i muratori; mica è un obbligo fare i poliziotti; io poi metterei unlimite di dieci anni anche qui come nella politica , dopo dieci anni, fuori dalle balle , tutti a fare lavori nel settore privato;




Per 1200 euro, io quel lavoro non lo farei.., mi auguro che si stia parlando di stipendio base...(senza scatti di anzianità, straordinari, assegni fam, ecc ecc)




da tre anni, prima dal governo Prodi, poi da quello Berlusconi, sul comparto sicurezza piomba sempre e solo la scure dei tagli, in barba alle esigenze dei cittadini, in barba ad un paese dove la criminalità tra indulti e perdoni la fa da padrona, in barba alle promesse fatte agli operatori di polizia peggio pagati in europa, con la differenza che in francia, germania, inghilterra etc, le forze dell'ordine non devono confrontarsi, oltre che con terrorismo e immigrazione, anche con mafie potentissime che controllano a tutti gli effetti un terzo del territorio nazionale.
sempre e solo ristrettezze, nessuno si aspettava certo che gente come ferrero, bertinotti, mastella e compagni rivoluzionari trattassero bene gli operatori di polizia... ma sono, se possibile, ancor più vergognosi i tagli se provengono dal centrodestra e dalla lega, che hanno fatto della sicurezza la ragione prima del loro successo elettorale... una vergogna.


e questo dovrebbe essere un governo militarista e giustizialista?
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