Roma - Via libera definitivo del senato al decreto legge sulla sicurezza. L’aula di Palazzo Madama ha approvato con 161 voti favorevoli (Pdl e Lega), 120 contrari(Pd e Idv) e 8 astenuti (fra i quali i senatori dell'Udc), il provvedimento così come era stato licenziato alla camera con il voto di fiducia. A Montecitorio erano state profondamente riviste le norme blocca-processi inserite in prima lettura al Senato.
Tutte le novità
Aggravante per i reati commessi dai clandestini; rinvio dei processi meno importanti, fino a 18 mesi, per quelli relativi a reati coperti da indulto, cioè commessi entro il 2 maggio 2006 e saranno considerati prioritari i processi per reati di grave allarme sociale puniti con pena superiore a quattro anni; più potere ai sindaci e prefetti; confisca degli immobili affittati a clandestini. Sono queste le novità che contenute nel Dl sicurezza. Ecco nel dettaglio cosa prevede il testo.
Rinvio dei processi per reati compiuti fino al 2 maggio 2006
Rinvio dei processi, fino a 18 mesi, per i reati meno importanti, compiuti fino al 2 maggio 2006 (data prevista dall’indulto). Il rinvio sospende anche i termini di prescrizione e non potrà essere disposto se l’imputato si oppone e se è già stata chiusa la fase del dibattimento. Priorità ai processi che prevedono il rito per direttissima, quelli con imputati detenuti e quelli per reati più gravi, come mafia, terrorismo, ma anche incidenti sul lavoro e circolazione stradale, immigrazione clandestina e reati puniti con pene superiori ai quattro anni e quelli nei quali ci sono casi di recidiva reiterata. Saranno i capi degli uffici giudiziari, alla luce di questo elenco di reati considerati prioritari, a stilare un elenco proprio del quale dovranno essere informati CSM e ministero della
Giustizia.
Utilizzo dei soldati nelle grandi città
Tremila soldati avranno compiti di pubblica sicurezza nelle grandi città per ’specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, per un periodo di sei mesi (al massimo rinnovabile per un anno). I soldati saranno a disposizione dei prefetti, saranno impiegati in 10 città e affiancheranno forze di polizia nel controllo del territorio, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, perlustrazione e pattugliamento. Saranno utilizzati principalmente carabinieri già impiegati all’estero o comunque volontari specificamente addestrati.
Aggravante di clandestinità
Per lo straniero presente irregolarmente in Italia e che delinque si aumentano le pene di un terzo. L’aggravante viene applicata sia agli extracomunitari che ai cittadini stati membri dell’Unione Europea irregolarmente entrati in Italia.
I Cpt cambiano nome
I Centri di permanenza temporanea diventano «Centri di identificazione ed espulsione».
Espulsioni degli stranieri
Tutti gli stranieri che siano stati condannati a una pena superiore a due anni (fino ad oggi era di 10 anni)saranno espulsi, ed espulsione immediata per gli stranieri comunitari o clandestini che delinquono o (comunitari, dopo due mesi di permanenza nel nostro Paese) che non sono in grado di dimostrare una fonte lecita di guadagno. Per questi è previsto il rito per direttissima ed è abolito il patteggiamento in fase di appello.
Affitti ai clandestini: carcere e confisca di immobili
redazione del www.ilgiornale.it 24 07 08
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