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    Predefinito Duello Gramsci-mussolini Su Massoneria & Fascismo

    1925, DUELLO GRAMSCI-MUSSOLINI SU MASSONERIA & FASCISMO: "È L'UNICO, VERO E
    PIÙ POTENTE "PARTITO DELLA BORGHESIA" ITALIANA. IL FASCISMO LO ATTACCA PER
    SOSTITUIRSI ALLA BORGHESIA NELLA GUIDA DELLO STATO".
    Capitolo tratto da "Massoneria e Fascismo", edito da Castelvecchi, a cura di
    Fabio Venzi (Gran Maestro della Loggia Regolare d'Italia , non ha quindi il link)

    GRAMSCI PARLA ALLA CAMERA
    DELLA LEGGE SULLE ASSOCIAZIONI SEGRETE
    (Legislatura XXVII - prima sessione - discussioni
    tornata del 16 maggio 1925)
    Pubblichiamo per esteso le trascrizioni dell'intervento di Antonio Gramsci
    alla Camera, in merito alle associazioni segrete, perché si tratta di un
    documento storico eccezionale: non solo perché mostra il grande
    intellettuale marxista in aperto scontro con Mussolini (e Farinacci), in
    quello che resterà il suo unico discorso in Parlamento. Ma anche perché le
    analisi di Gramsci, da par suo, sono interessantissime: dopo aver fatto
    notare che, in effetti, nel disegno di legge non si fa esplicita menzione
    della Massoneria, egli passa ad analizzare la posizione storica dei massoni
    nella società italiana. La Massoneria è l'unico, vero e più potente «partito
    della borghesia» italiana. Il Fascismo attacca la Massoneria per sostituirsi
    alla borghesia nella guida dello Stato.
    GRAMSCI
    Il disegno di legge contro le società segrete è stato presentato alla Camera
    come un disegno di legge contro la Massoneria: esso è il primo atto reale
    del Fascismo per affermare quella che il Partito Fascista chiama la sua
    rivoluzione. Noi, come Partito Comunista, vogliamo ricercare non solo il
    perché della presentazione del disegno di legge contro le organizzazioni in
    generale, ma anche il significato del perché il Partito Fascista ha
    presentato questa legge come una legge rivolta prevalentemente contro la
    Massoneria. Noi siamo tra i pochi che abbiano preso sul serio il Fascismo,
    anche quando il Fascismo sembrava fosse solamente una farsa sanguinosa,
    quando intorno al Fascismo si ripetevano solo i luoghi comuni sulla «psicosi
    di guerra», quando tutti i partiti cercavano di addormentare la popolazione
    lavoratrice presentando il Fascismo come un fenomeno superficiale, di
    brevissima durata. Nel novembre 1920 abbiamo previsto che il Fascismo
    sarebbe andato al potere - cosa allora inconcepibile per i fascisti stessi -
    se la classe operaia non avesse fatto a tempo ad infrenare, con le armi, la
    sua avanzata sanguinosa.
    Il Fascismo, dunque, afferma oggi praticamente di voler «conquistare lo
    Stato». Cosa significa questa espressione ormai diventata luogo comune? E
    che significato ha, in questo senso, la lotta contro la Massoneria?
    Poiché noi pensiamo che questa fase della «conquista fascista» sia una delle
    più importanti attraversate dallo Stato italiano, e per ciò che riguarda la
    borghesia e per ciò che riguarda noi che sappiamo di rappresentare gli
    interessi della grande maggioranza del popolo italiano, gli operai e i
    contadini, così crediamo necessaria una analisi, anche se affrettata, della
    questione.
    Che cosa è la Massoneria? Voi avete fatto molte parole sul suo significato
    spirituale, sulle correnti ideologiche che essa rappresenta, ecc.; ma tutte
    queste sono forme di espressione di cui voi vi servite solo per ingannarvi
    reciprocamente, sapendo di farlo. La Massoneria, dato il modo con cui si è
    costituita l'Italia in unità, data la debolezza iniziale della borghesia
    capitalistica italiana, la Massoneria è stata l'unico partito reale ed
    efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo. Non bisogna
    dimenticare che poco meno che venti anni dopo l'entrata a Roma dei
    piemontesi, il Parlamento è stato sciolto e il corpo elettorale da circa 3
    milioni di elettori è stato ridotto ad 800 mila.

    È stata questa la confessione esplicita da parte della borghesia di essere
    un'infima minoranza della popolazione, se dopo venti anni di unità, essa è
    stata costretta a ricorrere ai mezzi più estremi di dittatura per mantenersi
    al potere, per schiacciare i suoi nemici di classe, che erano i nemici dello
    Stato unitario.
    Quali erano questi nemici? Era prevalentemente il Vaticano, erano i gesuiti,
    e bisogna ricordare all'onorevole Martire come accanto ai gesuiti che
    vestono l'abito talare, esistono i gesuiti laici, i quali non hanno nessuna
    speciale montura che indichi il loro ordine religioso.
    Nei primi anni dopo la fondazione del Regno i gesuiti hanno dichiarato
    espressamente in tutta una serie di articoli pubblicati dalla «Civiltà
    Cattolica» quale fosse il programma politico del Vaticano e delle classi che
    allora erano rappresentanti del Vaticano, cioè delle vecchie classi
    semifeudali tendenzialmente borboniche nel Meridionale, o tendenzialmente
    austriacanti nel Lombardo-Veneto, forze sociali numerosissime che la
    borghesia capitalista non è riuscita mai a contenere, quantunque nel periodo
    del Risorgimento essa rappresentasse un progresso, e un principio
    rivoluzionario. I gesuiti della «Civiltà Cattolica» e cioè il Vaticano,
    ponevano a scopo della loro politica come primo punto il sabotaggio dello
    Stato unitario, attraverso l'astensione parlamentare, l'infrenamento dello
    Stato liberale per tutte quelle sue attività che potessero corrompere e
    distruggere il vecchio ordine; come secondo punto, la creazione di un'arma
    di riserva rurale da porre contro l'avanzata del proletariato, poiché fin
    dal 71 i gesuiti prevedevano che sul terreno della democrazia liberale
    sarebbe nato il movimento proletario, che si sarebbe sviluppato un movimento
    rivoluzionario.
    L'onorevole Martire ha oggi dichiarato che finalmente è stata raggiunta,
    alle spese della Massoneria, l'unità spirituale della nazione italiana.
    Poiché la Massoneria in Italia ha rappresentato l'ideologia e l'organizzazione
    reale della classe borghese capitalistica, chi è contro la Massoneria è
    contro il liberalismo, è contro la tradizione politica della borghesia
    italiana. Le classi rurali che erano rappresentate nel passato dal Vaticano,
    sono rappresentate oggi prevalentemente dal Fascismo: è logico pertanto che
    il Fascismo abbia sostituito il Vaticano e i gesuiti nel compito storico,
    per cui le classi più arretrate della popolazione mettono sotto il loro
    controllo la classe che è stata progressiva nello sviluppo della civiltà:
    ecco il significato della raggiunta unità spirituale della nazione italiana,
    che sarebbe stato un fenomeno di progresso 50 anni fa; ed è oggi invece il
    fenomeno più grande di regressione. [Interruzioni].
    La borghesia industriale non è stata capace di infrenare il movimento
    operaio, non è stata capace di controllare né il movimento operaio, né
    quello rurale rivoluzionario. La prima istintiva e spontanea parola d'ordine
    del Fascismo, dopo l'occupazione delle fabbriche è stata perciò questa: «I
    rurali controlleranno la borghesia urbana, che non sa essere forte contro
    gli operai». Se non m'inganno, allora, onorevole Mussolini, non era questa
    la vostra tesi, e tra il Fascismo rurale e il Fascismo urbano dicevate di
    preferire il Fascismo urbano.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Bisogna che la interrompa per ricordarle un mio articolo di alto elogio del
    Fascismo rurale del 1921-1922.
    GRAMSCI
    Ma questo non è un fenomeno puramente italiano, quantunque in Italia, per la
    più grande debolezza del capitalismo, abbia avuto il massimo di sviluppo: è
    un fenomeno europeo e mondiale, di estrema importanza per comprendere la
    crisi generale del dopo-guerra, sia nel dominio dell'attività pratica che
    nel dominio delle idee e della coltura.
    La lezione di Hindenburg in Germania, la vittoria dei conservatori in
    Inghilterra, con la liquidazione dei rispettivi partiti liberali
    democratici, sono il corrispettivo del movimento fascista italiano: le
    vecchie forze sociali, originariamente anticapitalistiche, coordinatesi al
    capitalismo, ma non assorbite completamente da esso, hanno preso il
    sopravvento nell'organizzazione degli Stati, portando nell'attività
    reazionaria tutto il fondo di ferocia e di spietata decisione che è stato
    sempre loro proprio; ma in sostanza noi abbiamo un fenomeno di regressione
    storica che non è e non sarà senza risultanza per lo sviluppo della
    rivoluzione proletaria.
    Esaminata su questo terreno, l'attuale legge contro le associazioni sarà una
    forza o è invece destinata ad essere completamente irrita e vana?
    Corrisponderà essa alla realtà, potrà essere il mezzo per una
    stabilizzazione del regime capitalistico o sarà solo un nuovo, perfezionato
    strumento dato alla polizia per arrestare Tizio, Caio e Sempronio?
    Il problema pertanto è questo: la situazione del capitalismo in Italia si è
    rafforzata o si è indebolita dopo la guerra, col fenomeno fascista? Quali
    erano le debolezze della borghesia capitalistica italiana prima della
    guerra, debolezze che hanno portato alla creazione di quel determinato
    sistema politico massonico che esisteva in Italia, che ha avuto il suo
    massimo sviluppo nel giolittismo? Le debolezze massime della vita nazionale
    italiana erano in primo luogo la mancanza di materie prime, cioè l'impossibilità
    per la borghesia di creare in Italia una industria che avesse una sua radice
    profonda nel paese e che potesse progressivamente svilupparsi, assorbendo la
    mano d'opera esuberante. In secondo luogo la mancanza di colonie legate alla
    madre Patria, quindi l'impossibilità per la borghesia di creare una
    aristocrazia operaia che permanentemente potesse essere alleata alla
    borghesia stessa. Terzo la questione meridionale, cioè la questione dei
    contadini, legata strettamente al problema dell'emigrazione, che è la prova
    della incapacità della borghesia italiana di mantenere. [Interruzione].
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Anche i tedeschi sono emigrati a milioni.
    GRAMSCI
    Il significato dell'emigrazione in massa dei lavoratori è questo: il sistema
    capitalistico, che è il sistema predominante, non è in grado di dare il
    vitto, l'alloggio e i vestiti alla popolazione, e una parte non piccola di
    questa popolazione è costretta ad emigrare.
    ROSSONI
    Quindi la nazione si deve espandere nell'interesse del proletariato.
    GRAMSCI
    Noi abbiamo una nostra concezione dell'imperialismo e del fenomeno
    coloniale, secondo la quale essi sono prima di tutto una esportazione di
    capitale finanziario.
    Finora l'«imperialismo» italiano è consistito solo in questo che l'operaio
    italiano emigrato lavora per il profitto dei capitalisti degli altri paesi,
    cioè finora l'Italia è solo stata un mezzo dell'espansione del capitale
    finanziario non italiano. Voi vi sciacquate sempre la bocca con affermazioni
    più puerili di una pretesa superiorità demografica dell'Italia sugli altri
    paesi, voi dite sempre, per esempio, che l'Italia demograficamente è
    superiore alla Francia. È una questione questa che solo le statistiche
    possono risolvere perentoriamente ed io qualche volta mi occupo di
    statistiche; ora una statistica pubblicata nel dopo-guerra, mai smentita,
    afferma che l'Italia di prima della guerra, dal punto di vista demografico,
    si trovava già nella stessa situazione della Francia dopo la guerra; ciò è
    determinato dal fatto che l'emigrazione allontana dal territorio nazionale
    una tal massa di popolazione maschile, produttivamente attiva, che i
    rapporti demografici diventano catastrofici.
    Nel territorio nazionale rimangono vecchi, donne, bambini, invalidi, cioè la
    parte di popolazione passiva, che grava sulla popolazione lavoratrice in una
    misura superiore a qualsiasi altro paese, anche alla Francia.
    È questa la debolezza fondamentale del sistema capitalistico italiano, per
    cui il capitalismo italiano è destinato a scomparire tanto più rapidamente
    quanto più il sistema capitalistico mondiale non funziona più per assorbire
    l'emigrazione italiana, per sfruttare il lavoro italiano, che il capitalismo
    nostrale è impotente a inquadrare.
    I partiti borghesi, la Massoneria, come hanno cercato di risolvere questi
    problemi? Conosciamo nella storia italiana degli ultimi tempi due piani
    politici della borghesia per risolvere la questione del governo del popolo
    italiano.
    Abbiamo avuto la pratica giolittiana, il collaborazionismo del socialismo
    italiano con il giolittismo, cioè il tentativo di stabilire una alleanza
    della borghesia industriale con una certa aristocrazia operaia
    settentrionale per opprimere, per soggiogare a questa formazione
    borghese-industriale, la massa dei contadini italiani, specialmente del
    Mezzogiorno. Il programma non ha avuto successo. Nell'Italia settentrionale
    si costituisce difatti una coalizione borghese-proletaria attraverso la
    collaborazione parlamentare e la politica dei lavori pubblici alla
    Cooperative: nell'Italia meridionale si corrompe il ceto dirigente e si
    domina la massa coi mazzieri. [Interruzione del deputato Greco].
    Voi fascisti siete stati i maggiori artefici del fallimento di questo piano
    politico, poiché avete livellato nella stessa miseria l'aristocrazia operaia
    e i contadini poveri di tutta l'Italia.
    Abbiamo avuto il programma che possiamo dire del «Corriere della Sera»,
    giornale che rappresenta una forza non indifferente della politica
    nazionale: 800.000 lettori sono anch'essi un partito. [Voci].
    Meno.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    La metà! E poi i lettori dei giornali non contano. Non hanno mai fatto una
    rivoluzione. I lettori dei giornali hanno regolarmente torto!
    GRAMSCI
    Il «Corriere della Sera» non vuole far la rivoluzione.
    FARINACCI
    Neanche «l'Unità»!
    GRAMSCI
    Il «Corriere della Sera» ha sostenuto sistematicamente tutti gli uomini
    politici del Mezzogiorno, da Salandra, ad Orlando, a Nitti, ad Amendola: di
    fronte alla soluzione giolittiana, oppressiva non solo di classi, ma
    addirittura di interi territori, come il Mezzogiorno e le isole, e perciò
    altrettanto pericolosa che l'attuale Fascismo per la stessa unità materiale
    dello Stato italiano, il «Corriere della Sera» ha sostenuto sempre un'alleanza
    tra gli industriali del Nord e una certa vaga democrazia rurale
    prevalentemente meridionale sul terreno del libero scambio. L'una e l'altra
    soluzione tendevano essenzialmente a dare allo Stato italiano una più larga
    base di quella originaria, tendevano a sviluppare le «conquiste» del
    Risorgimento.
    Che cosa oppongono i fascisti a queste soluzioni? Essi oppongono oggi la
    legge cosiddetta contro la Massoneria; essi dicono di volere così
    conquistare lo Stato. In realtà il Fascismo lotta contro la sola forza
    organizzata efficacemente che la borghesia capitalistica avesse in Italia,
    per soppiantarla nella occupazione dei posti che lo Stato dà ai suoi
    funzionari. La rivoluzione fascista è solo la sostituzione di un personale
    amministrativo ad un altro personale.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Di una classe ad un'altra, come è avvenuto in Russia, come avviene
    normalmente in tutte le rivoluzioni, come noi faremo metodicamente!
    [Approvazioni].
    GRAMSCI
    È rivoluzione solo quella che si basa su una nuova classe. Il Fascismo non
    si basa su nessuna classe che non fosse già al potere.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Ma se gran parte dei capitalisti ci sono contro; ma se vi cito dei
    grandissimi capitalisti che ci votano contro, che sono all'opposizione: i
    Motta, i Conti.
    FARINACCI
    E sussidiano i giornali sovversivi!
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    L'alta Banca non è fascista, voi lo sapete! [Commenti].
    GRAMSCI
    La realtà dunque è che la legge contro la Massoneria non è prevalentemente
    contro la Massoneria: coi massoni il Fascismo arriverà facilmente ad un
    compromesso.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    I fascisti hanno bruciato le Logge dei massoni prima di fare la legge!
    Quindi non c'è bisogno di accomodamenti.
    GRAMSCI
    Verso la Massoneria il Fascismo applica, intensificandola, la stessa tattica
    che ha applicata a tutti i partiti borghesi non fascisti: in un primo tempo
    ha creato un nucleo fascista in questi partiti: in un secondo periodo ha
    cercato di esprimere dagli altri partiti le forze migliori che gli
    convenivano, non essendo riuscito ad ottenere il monopolio come si
    proponeva.
    FARINACCI
    E ci chiamate sciocchi?
    GRAMSCI
    Non sareste sciocchi solo se foste capaci di risolvere i problemi della
    situazione italiana.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Li risolveremo. Ne abbiamo già risolti parecchi.
    GRAMSCI
    Il Fascismo non è riuscito completamente ad attuare l'assorbimento di tutti
    i partiti nella sua organizzazione. Con la Massoneria ha impiegato la
    tattica politica del noyautage, poi il sistema terroristico dell'incendio
    delle Logge, e infine impiega oggi l'azione legislativa, per cui determinate
    personalità dell'alta banca o dell'alta burocrazia finiranno con l'accordarsi
    ai dominatori per non perdere il loro posto, ma con la Massoneria il governo
    fascista dovrà venire ad un compromesso. Come si fa quando un nemico è
    forte? Prima gli si rompono le gambe, poi si fa il compromesso in condizioni
    di evidente superiorità.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Prima gli si rompono le costole, poi si fa prigioniero, come voi avete fatto
    in Russia! Voi avete fatto i vostri prigionieri e li tenete, e vi servono!
    [Commenti].
    GRAMSCI
    Far prigionieri significa appunto fare il compromesso: perciò noi diciamo
    che in realtà la legge è fatta specialmente contro le organizzazioni
    operaie. Domandiamo perché da parecchi mesi a questa parte senza che il
    Partito Comunista sia stata dichiarata associazione a delinquere, i
    carabinieri arrestano i nostri compagni ogni qualvolta li trovano riuniti in
    numero di almeno tre.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Facciamo quello che fate in Russia.
    GRAMSCI
    In Russia ci sono delle leggi che vengono osservate: voi avete le vostre
    leggi.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Voi fate delle retate formidabili. Fate benissimo! [Si ride].
    GRAMSCI
    In realtà l'apparecchio poliziesco dello Stato considera già il Partito
    Comunista come un'organizzazione segreta.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non è vero!
    GRAMSCI
    Intanto si arresta senza nessuna imputazione specifica chiunque sia trovato
    in una riunione di tre persone, soltanto perché comunista, e lo si butta in
    carcere.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Ma vengono presto scarcerati. Quanti sono in carcere? Li peschiamo
    semplicemente per conoscerli!
    GRAMSCI
    È una forma di persecuzione sistematica che anticipa e giustificherà l'applicazione
    della nuova legge. Il Fascismo adotta gli stessi sistemi del Governo di
    Giolitti. Fate come facevano nel Mezzogiorno i mazzieri giolittiani che
    arrestavano gli elettori di opposizione. per conoscerli.
    UNA VOCE
    Ce ne è stato un caso solo. Lei non conosce il meridionale.
    GRAMSCI
    Sono meridionale!
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    A proposito di violenze elettorali io le ricordo un articolo di Bordiga che
    le giustifica a pieno!
    GRECO PAOLO
    Lei, onorevole Gramsci, non lo ha letto quell'articolo.
    GRAMSCI
    Non le violenze fasciste, le nostre. [Rumori - Interruzioni].
    Noi siamo sicuri di rappresentare la maggioranza della popolazione, di
    rappresentare gli interessi più essenziali della maggioranza del popolo
    italiano; la violenza proletaria perciò è progressiva, e non può essere
    sistematica. La vostra violenza è sistematica e sistematicamente arbitraria
    perché voi rappresentate una minoranza destinata a scomparire.
    [Interruzioni].
    Noi dobbiamo dire alla popolazione lavoratrice che cosa è il vostro Governo,
    come si comporta il vostro Governo, per organizzarla contro di voi, per
    metterla in condizioni di vincervi. È molto probabile che anche noi ci
    troveremo costretti a usare gli stessi vostri sistemi, ma come transizione,
    saltuariamente. [Rumori - Interruzioni].
    Sicuro: ad adottare gli stessi vostri metodi, con la differenza che voi
    rappresentate la minoranza della popolazione, mentre noi rappresentiamo la
    maggioranza. [Rumori - Interruzioni].
    FARINACCI
    Ma allora perché non fate la rivoluzione? Lei è destinato a fare la fine di
    Bombacci! La manderanno via dal partito!
    GRAMSCI
    La borghesia italiana quando ha fatto l'unità era una minoranza della
    popolazione, ma siccome rappresentava gli interessi della maggioranza anche
    se questa non la seguiva, così ha potuto mantenersi al potere. Voi avete
    vinto con le armi, ma non avete nessun programma, non rappresentate niente
    di nuovo e di progressivo. Avete solo insegnato all'avanguardia
    rivoluzionaria come solo le armi, in ultima analisi, determinano il successo
    dei programmi e dei non programmi. [Interruzioni - Commenti].
    PRESIDENTE
    Non interrompano!
    GRAMSCI
    Questa legge non verrà affatto ad infrenare il movimento che voi stessi
    preparate nel paese. Poiché la Massoneria passerà in massa al Partito
    Fascista e ne costituirà una tendenza, è chiaro che con questa legge voi
    sperate di impedire lo sviluppo di grandi organizzazioni operaie e
    contadine. Questo è il valore reale, il vero significato della legge.
    Qualche fascista ricorda ancora nebulosamente gli insegnamenti dei suoi
    vecchi maestri di quando era rivoluzionario e socialista e crede che una
    classe non possa rimanere tale permanentemente e svilupparsi fino alla
    conquista del potere senza che essa abbia un partito ed una organizzazione
    che ne riassuma la parte migliore e più cosciente. C'è qualcosa di vero in
    questa torbida perversione reazionaria degli insegnamenti marxisti. E certo
    molto difficile che una classe possa giungere alla soluzione dei suoi
    problemi e al raggiungimento di quei fini che sono insiti nella sua
    esistenza e nella forza generale della società, senza che un'avanguardia si
    costituisca e conduca questa classe fino al raggiungimento di tali fini.
    Ma non è detto che questa enunciazione sia sempre vera, nella sua
    meccanicità esteriore ad uso della reazione! Questa è una legge che serve
    per l'Italia, che dovrà essere applicata in Italia, dove la borghesia non è
    riuscita in nessun modo e non riuscirà mai a risolvere in primo luogo la
    questione dei contadini italiani, a risolvere la questione dell'Italia
    meridionale. Non per nulla questa legge viene presentata contemporaneamente
    ad alcuni progetti concernenti il risanamento del Mezzogiorno.
    UNA VOCE
    Parli della Massoneria!
    GRAMSCI
    Volete ch'io parli della Massoneria. Ma nel titolo della legge non si
    accenna neppure alla Massoneria, si parla solo delle organizzazioni in
    generale. In Italia il capitalismo si è potuto sviluppare in quanto lo Stato
    ha premuto sulle popolazioni contadine, specialmente del Sud. Voi oggi
    sentite l'urgenza di tali problemi, perciò promettete un miliardo per la
    Sardegna, promettete lavori pubblici e centinaia di milioni a tutto il
    Mezzogiorno; ma per fare opera seria e concreta dovreste cominciare col
    restituire alla Sardegna i 100,150 milioni di imposte che ogni anno
    estorcete alla popolazione sarda! Dovreste restituire al Mezzogiorno le
    centinaia di milioni di imposte che ogni anno estorcete alla popolazione
    meridionale.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Voi non fate pagare le tasse in Russia!
    UNA VOCE
    Rubano in Russia, non pagano le tasse!
    GRAMSCI
    Non è questa la questione, egregio collega, che dovrebbe conoscere almeno le
    relazioni parlamentari che su tali questioni esistono nelle biblioteche. Non
    si tratta del meccanismo normale borghese delle imposte: si tratta del fatto
    che ogni anno lo Stato estorce alle regioni meridionali una somma di imposte
    che non restituisce in nessun modo, né con servizi di nessun genere.
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non è vero!
    GRAMSCI
    .somme che lo Stato estorce alle popolazioni contadine meridionali per dare
    una base al capitalismo dell'Italia settentrionale. [Interruzioni-
    Commenti].
    Su questo terreno delle contraddizioni del sistema capitalistico italiano si
    formerà necessariamente, nonostante tutte le leggi repressive, nonostante la
    difficoltà di costituire grandi organizzazioni, la unione degli operai e dei
    contadini contro il comune nemico.
    Voi fascisti, voi Governo fascista, nonostante tutta la demagogia dei vostri
    discorsi, non avete superato questa contraddizione che era già radicale; voi
    l'avete anzi fatta sentire più duramente alle classi e alle masse popolari.
    Voi avete operato in questa situazione, per la necessità di questa
    situazione. Voi avete aggiunto nuove polveri a quelle già accumulate dallo
    sviluppo della civiltà capitalistica e credete di sopprimere con una legge
    contro le organizzazioni gli effetti più micidiali della vostra stessa
    attività. [Interruzioni].
    Questa è la questione importante nella discussione di questa legge!
    Voi potete «conquistare lo Stato», potete modificare i codici, voi potete
    cercare di impedire alle organizzazioni di esistere nella forma in cui sono
    esistite fino adesso; non potete prevalere sulle condizioni obbiettive in
    cui siete costretti a muovervi. Voi non farete che costringere il
    proletariato a ricercare un indirizzo diverso da quello fin'oggi più diffuso
    nel capo dell'organizzazione di massa. Ciò noi vogliamo dire al proletariato
    e alle masse contadine italiane da questa tribuna: che le forze
    rivoluzionarie italiane non si faranno schiantare, che il vostro torbido
    sogno non riuscirà a realizzarsi. [Interruzione].
    È molto difficile applicare ad una popolazione di 40 milioni di abitanti i
    sistemi di Governo di Zankof. In Bulgaria sono pochi milioni di abitanti e
    tuttavia, nonostante gli aiuti dall'estero, il Governo non riesce a
    prevalere sulla coalizione del Partito Comunista e delle forze contadine
    rivoluzionarie, e in Italia ci sono 40 milioni di abitanti!
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Il Partito Comunista ha meno iscritti di quello che abbia il Partito
    Fascista italiano!
    GRAMSCI
    Ma rappresenta le classi operaie!
    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non le rappresenta!
    FARINACCI
    Le tradisce, non le rappresenta.
    GRAMSCI
    Il vostro è un consenso ottenuto col bastone.
    FARINACCI
    Parla di Miglioli!
    GRAMSCI
    Precisamente. Il fenomeno Miglioli ha una grande importanza appunto nel
    senso di ciò che ho detto prima: che le masse contadine anche cattoliche si
    indirizzano verso la lotta rivoluzionaria. Né i giornali fascisti avrebbero
    protestato nel modo con cui hanno protestato contro Miglioli se il fenomeno
    Miglioli non avesse questa grande importanza nell'indicare un nuovo
    orientamento delle forze rivoluzionarie in dipendenza della vostra pressione
    sulle classi lavoratrici.
    Concludendo: la Massoneria è la piccola bandiera che serve per far passare
    la merce reazionaria antiproletaria! Non è la Massoneria che vi importa! La
    Massoneria diventerà un'ala del Fascismo! La legge deve servire per gli
    operai e i contadini i quali comprenderanno ciò molto bene dall'applicazione
    che ne verrà fatta.
    A queste masse noi vogliamo dire che voi non riuscirete a soffocare le
    manifestazioni organizzative della loro vita di classe perché contro di voi
    sta tutto lo sviluppo della società italiana. [Interruzione].
    PRESIDENTE
    Ma non interrompano! Lascino parlare. Lei, pe¬rò, onorevole Gramsci non ha
    parlato della legge!
    ROSSONI
    La legge non è contro le organizzazioni!
    GRAMSCI
    Onorevole Rossoni, ella stesso è un comma della legge contro le
    organizzazioni. Gli operai e i contadini debbono sapere che voi non
    riuscirete a impedire che il movimento rivoluzionario si rafforzi e si
    radicalizzi [Interruzioni - Rumori] perché esso solo rappresenta oggi la
    situazione del nostro paese. [Interruzioni].
    PRESIDENTE
    Onorevole Gramsci, questo concetto lo ha ripetuto tre o quattro volte! Non
    siamo dei giurati, a cui occorre ripete molte volte la stessa cosa!
    GRAMSCI
    Bisogna ripeterlo invece; bisogna che lo sentiate fino alla nausea.
    [Interruzioni - Rumori]. e vincerà il Fascismo. [Commenti].
    Dagospia 22 Luglio 2008

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  2. #2
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    Me lo sono letto con attenzione.veramente un ottimo intervento.


    cnsiglio a tutti di leggerlo.E di fare paragoni con quello che è successo dopo.

  3. #3
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    Ottimo intervento, articolato quanto basta.
    Ti spiace se te lo copio in DR?
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

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  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Ottimo intervento, articolato quanto basta.
    Ti spiace se te lo copio in DR?
    Se ti può essere utile, ci mancherebbe!
    Hasta

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Ottimo intervento, articolato quanto basta.
    Ti spiace se te lo copio in DR?
    ti mando il post con un pò più di ordine.




    GRAMSCI PARLA ALLA CAMERA
    DELLA LEGGE SULLE ASSOCIAZIONI SEGRETE
    (Legislatura XXVII – prima sessione – discussioni
    tornata del 16 maggio 1925


    Pubblichiamo per esteso le trascrizioni dell’intervento di Antonio Gramsci alla Camera, in merito alle associazioni segrete, perché si tratta di un documento storico eccezionale: non solo perché mostra il grande intellettuale marxista in aperto scontro con Mussolini (e Farinacci), in quello che resterà il suo unico discorso in Parlamento. Ma anche perché le analisi di Gramsci, da par suo, sono interessantissime: dopo aver fatto notare che, in effetti, nel disegno di legge non si fa esplicita menzione della Massoneria, egli passa ad analizzare la posizione storica dei massoni nella società italiana. La Massoneria è l’unico, vero e più potente «partito della borghesia» italiana. Il Fascismo attacca la Massoneria per sostituirsi alla borghesia nella guida dello Stato.


    GRAMSCI
    Il disegno di legge contro le società segrete è stato presentato alla Camera come un disegno di legge contro la Massoneria: esso è il primo atto reale del Fascismo per affermare quella che il Partito Fascista chiama la sua rivoluzione. Noi, come Partito Comunista, vogliamo ricercare non solo il perché della presentazione del disegno di legge contro le organizzazioni in generale, ma anche il significato del perché il Partito Fascista ha presentato questa legge come una legge rivolta prevalentemente contro la Massoneria. Noi siamo tra i pochi che abbiano preso sul serio il Fascismo, anche quando il Fascismo sembrava fosse solamente una farsa sanguinosa, quando intorno al Fascismo si ripetevano solo i luoghi comuni sulla «psicosi di guerra», quando tutti i partiti cercavano di addormentare la popolazione lavoratrice presentando il Fascismo come un fenomeno superficiale, di brevissima durata. Nel novembre 1920 abbiamo previsto che il Fascismo sarebbe andato al potere – cosa allora inconcepibile per i fascisti stessi – se la classe operaia non avesse fatto a tempo ad infrenare, con le armi, la sua avanzata sanguinosa.
    Il Fascismo, dunque, afferma oggi praticamente di voler «conquistare lo Stato». Cosa significa questa espressione ormai diventata luogo comune? E che significato ha, in questo senso, la lotta contro la Massoneria?
    Poiché noi pensiamo che questa fase della «conquista fascista» sia una delle più importanti attraversate dallo Stato italiano, e per ciò che riguarda la borghesia e per ciò che riguarda noi che sappiamo di rappresentare gli interessi della grande maggioranza del popolo italiano, gli operai e i contadini, così crediamo necessaria una analisi, anche se affrettata, della questione.
    Che cosa è la Massoneria? Voi avete fatto molte parole sul suo significato spirituale, sulle correnti ideologiche che essa rappresenta, ecc.; ma tutte queste sono forme di espressione di cui voi vi servite solo per ingannarvi reciprocamente, sapendo di farlo. La Massoneria, dato il modo con cui si è costituita l’Italia in unità, data la debolezza iniziale della borghesia capitalistica italiana, la Massoneria è stata l’unico partito reale ed efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo. Non bisogna dimenticare che poco meno che venti anni dopo l’entrata a Roma dei piemontesi, il Parlamento è stato sciolto e il corpo elettorale da circa 3 milioni di elettori è stato ridotto ad 800 mila.
    È stata questa la confessione esplicita da parte della borghesia di essere un’infima minoranza della popolazione, se dopo venti anni di unità, essa è stata costretta a ricorrere ai mezzi più estremi di dittatura per mantenersi al potere, per schiacciare i suoi nemici di classe, che erano i nemici dello Stato unitario.
    Quali erano questi nemici? Era prevalentemente il Vaticano, erano i gesuiti, e bisogna ricordare all’onorevole Martire come accanto ai gesuiti che vestono l’abito talare, esistono i gesuiti laici, i quali non hanno nessuna speciale montura che indichi il loro ordine religioso.
    Nei primi anni dopo la fondazione del Regno i gesuiti hanno dichiarato espressamente in tutta una serie di articoli pubblicati dalla «Civiltà Cattolica» quale fosse il programma politico del Vaticano e delle classi che allora erano rappresentanti del Vaticano, cioè delle vecchie classi semifeudali tendenzialmente borboniche nel Meridionale, o tendenzialmente austriacanti nel Lombardo-Veneto, forze sociali numerosissime che la borghesia capitalista non è riuscita mai a contenere, quantunque nel periodo del Risorgimento essa rappresentasse un progresso, e un principio rivoluzionario. I gesuiti della «Civiltà Cattolica» e cioè il Vaticano, ponevano a scopo della loro politica come primo punto il sabotaggio dello Stato unitario, attraverso l’astensione parlamentare, l’infrenamento dello Stato liberale per tutte quelle sue attività che potessero corrompere e distruggere il vecchio ordine; come secondo punto, la creazione di un’arma di riserva rurale da porre contro l’avanzata del proletariato, poiché fin dal 71 i gesuiti prevedevano che sul terreno della democrazia liberale sarebbe nato il movimento proletario, che si sarebbe sviluppato un movimento rivoluzionario.
    L’onorevole Martire ha oggi dichiarato che finalmente è stata raggiunta, alle spese della Massoneria, l’unità spirituale della nazione italiana.
    Poiché la Massoneria in Italia ha rappresentato l’ideologia e l’organizzazione reale della classe borghese capitalistica, chi è contro la Massoneria è contro il liberalismo, è contro la tradizione politica della borghesia italiana. Le classi rurali che erano rappresentate nel passato dal Vaticano, sono rappresentate oggi prevalentemente dal Fascismo: è logico pertanto che il Fascismo abbia sostituito il Vaticano e i gesuiti nel compito storico, per cui le classi più arretrate della popolazione mettono sotto il loro controllo la classe che è stata progressiva nello sviluppo della civiltà: ecco il significato della raggiunta unità spirituale della nazione italiana, che sarebbe stato un fenomeno di progresso 50 anni fa; ed è oggi invece il fenomeno più grande di regressione… [Interruzioni].
    La borghesia industriale non è stata capace di infrenare il movimento operaio, non è stata capace di controllare né il movimento operaio, né quello rurale rivoluzionario. La prima istintiva e spontanea parola d’ordine del Fascismo, dopo l’occupazione delle fabbriche è stata perciò questa: «I rurali controlleranno la borghesia urbana, che non sa essere forte contro gli operai». Se non m’inganno, allora, onorevole Mussolini, non era questa la vostra tesi, e tra il Fascismo rurale e il Fascismo urbano dicevate di preferire il Fascismo urbano…


    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Bisogna che la interrompa per ricordarle un mio articolo di alto elogio del Fascismo rurale del 1921-1922.

    GRAMSCI
    Ma questo non è un fenomeno puramente italiano, quantunque in Italia, per la più grande debolezza del capitalismo, abbia avuto il massimo di sviluppo: è un fenomeno europeo e mondiale, di estrema importanza per comprendere la crisi generale del dopo-guerra, sia nel dominio dell’attività pratica che nel dominio delle idee e della coltura.
    La lezione di Hindenburg in Germania, la vittoria dei conservatori in Inghilterra, con la liquidazione dei rispettivi partiti liberali democratici, sono il corrispettivo del movimento fascista italiano: le vecchie forze sociali, originariamente anticapitalistiche, coordinatesi al capitalismo, ma non assorbite completamente da esso, hanno preso il sopravvento nell’organizzazione degli Stati, portando nell’attività reazionaria tutto il fondo di ferocia e di spietata decisione che è stato sempre loro proprio; ma in sostanza noi abbiamo un fenomeno di regressione storica che non è e non sarà senza risultanza per lo sviluppo della rivoluzione proletaria.
    Esaminata su questo terreno, l’attuale legge contro le associazioni sarà una forza o è invece destinata ad essere completamente irrita e vana?
    Corrisponderà essa alla realtà, potrà essere il mezzo per una stabilizzazione del regime capitalistico o sarà solo un nuovo, perfezionato strumento dato alla polizia per arrestare Tizio, Caio e Sempronio?
    Il problema pertanto è questo: la situazione del capitalismo in Italia si è rafforzata o si è indebolita dopo la guerra, col fenomeno fascista? Quali erano le debolezze della borghesia capitalistica italiana prima della guerra, debolezze che hanno portato alla creazione di quel determinato sistema politico massonico che esisteva in Italia, che ha avuto il suo massimo sviluppo nel giolittismo? Le debolezze massime della vita nazionale italiana erano in primo luogo la mancanza di materie prime, cioè l’impossibilità per la borghesia di creare in Italia una industria che avesse una sua radice profonda nel paese e che potesse progressivamente svilupparsi, assorbendo la mano d’opera esuberante. In secondo luogo la mancanza di colonie legate alla madre Patria, quindi l’impossibilità per la borghesia di creare una aristocrazia operaia che permanentemente potesse essere alleata alla borghesia stessa. Terzo la questione meridionale, cioè la questione dei contadini, legata strettamente al problema dell’emigrazione, che è la prova della incapacità della borghesia italiana di mantenere… [Interruzione].

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Anche i tedeschi sono emigrati a milioni.

    GRAMSCI
    Il significato dell’emigrazione in massa dei lavoratori è questo: il sistema capitalistico, che è il sistema predominante, non è in grado di dare il vitto, l’alloggio e i vestiti alla popolazione, e una parte non piccola di questa popolazione è costretta ad emigrare…

    ROSSONI
    Quindi la nazione si deve espandere nell’interesse del proletariato.

    GRAMSCI
    Noi abbiamo una nostra concezione dell’imperialismo e del fenomeno coloniale, secondo la quale essi sono prima di tutto una esportazione di capitale finanziario.
    Finora l’«imperialismo» italiano è consistito solo in questo che l’operaio italiano emigrato lavora per il profitto dei capitalisti degli altri paesi, cioè finora l’Italia è solo stata un mezzo dell’espansione del capitale finanziario non italiano. Voi vi sciacquate sempre la bocca con affermazioni più puerili di una pretesa superiorità demografica dell’Italia sugli altri paesi, voi dite sempre, per esempio, che l’Italia demograficamente è superiore alla Francia. È una questione questa che solo le statistiche possono risolvere perentoriamente ed io qualche volta mi occupo di statistiche; ora una statistica pubblicata nel dopo-guerra, mai smentita, afferma che l’Italia di prima della guerra, dal punto di vista demografico, si trovava già nella stessa situazione della Francia dopo la guerra; ciò è determinato dal fatto che l’emigrazione allontana dal territorio nazionale una tal massa di popolazione maschile, produttivamente attiva, che i rapporti demografici diventano catastrofici.
    Nel territorio nazionale rimangono vecchi, donne, bambini, invalidi, cioè la parte di popolazione passiva, che grava sulla popolazione lavoratrice in una misura superiore a qualsiasi altro paese, anche alla Francia.
    È questa la debolezza fondamentale del sistema capitalistico italiano, per cui il capitalismo italiano è destinato a scomparire tanto più rapidamente quanto più il sistema capitalistico mondiale non funziona più per assorbire l’emigrazione italiana, per sfruttare il lavoro italiano, che il capitalismo nostrale è impotente a inquadrare.
    I partiti borghesi, la Massoneria, come hanno cercato di risolvere questi problemi? Conosciamo nella storia italiana degli ultimi tempi due piani politici della borghesia per risolvere la questione del governo del popolo italiano.
    Abbiamo avuto la pratica giolittiana, il collaborazionismo del socialismo italiano con il giolittismo, cioè il tentativo di stabilire una alleanza della borghesia industriale con una certa aristocrazia operaia settentrionale per opprimere, per soggiogare a questa formazione borghese-industriale, la massa dei contadini italiani, specialmente del Mezzogiorno. Il programma non ha avuto successo. Nell’Italia settentrionale si costituisce difatti una coalizione borghese-proletaria attraverso la collaborazione parlamentare e la politica dei lavori pubblici alla Cooperative: nell’Italia meridionale si corrompe il ceto dirigente e si domina la massa coi mazzieri… [Interruzione del deputato Greco].
    Voi fascisti siete stati i maggiori artefici del fallimento di questo piano politico, poiché avete livellato nella stessa miseria l’aristocrazia operaia e i contadini poveri di tutta l’Italia.
    Abbiamo avuto il programma che possiamo dire del «Corriere della Sera», giornale che rappresenta una forza non indifferente della politica nazionale: 800.000 lettori sono anch’essi un partito. [Voci].
    Meno…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    La metà! E poi i lettori dei giornali non contano. Non hanno mai fatto una rivoluzione. I lettori dei giornali hanno regolarmente torto!


    GRAMSCI
    Il «Corriere della Sera» non vuole far la rivoluzione.

    FARINACCI
    Neanche «l’Unità»!

    GRAMSCI
    Il «Corriere della Sera» ha sostenuto sistematicamente tutti gli uomini politici del Mezzogiorno, da Salandra, ad Orlando, a Nitti, ad Amendola: di fronte alla soluzione giolittiana, oppressiva non solo di classi, ma addirittura di interi territori, come il Mezzogiorno e le isole, e perciò altrettanto pericolosa che l’attuale Fascismo per la stessa unità materiale dello Stato italiano, il «Corriere della Sera» ha sostenuto sempre un’alleanza tra gli industriali del Nord e una certa vaga democrazia rurale prevalentemente meridionale sul terreno del libero scambio. L’una e l’altra soluzione tendevano essenzialmente a dare allo Stato italiano una più larga base di quella originaria, tendevano a sviluppare le «conquiste» del Risorgimento.
    Che cosa oppongono i fascisti a queste soluzioni? Essi oppongono oggi la legge cosiddetta contro la Massoneria; essi dicono di volere così conquistare lo Stato. In realtà il Fascismo lotta contro la sola forza organizzata efficacemente che la borghesia capitalistica avesse in Italia, per soppiantarla nella occupazione dei posti che lo Stato dà ai suoi funzionari. La rivoluzione fascista è solo la sostituzione di un personale amministrativo ad un altro personale.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Di una classe ad un’altra, come è avvenuto in Russia, come avviene normalmente in tutte le rivoluzioni, come noi faremo metodicamente! [Approvazioni].

    GRAMSCI
    È rivoluzione solo quella che si basa su una nuova classe. Il Fascismo non si basa su nessuna classe che non fosse già al potere…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Ma se gran parte dei capitalisti ci sono contro; ma se vi cito dei grandissimi capitalisti che ci votano contro, che sono all’opposizione: i Motta, i Conti…

    FARINACCI
    E sussidiano i giornali sovversivi!

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    L’alta Banca non è fascista, voi lo sapete! [Commenti].

    GRAMSCI
    La realtà dunque è che la legge contro la Massoneria non è prevalentemente contro la Massoneria: coi massoni il Fascismo arriverà facilmente ad un compromesso.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    I fascisti hanno bruciato le Logge dei massoni prima di fare la legge! Quindi non c’è bisogno di accomodamenti.

    GRAMSCI
    Verso la Massoneria il Fascismo applica, intensificandola, la stessa tattica che ha applicata a tutti i partiti borghesi non fascisti: in un primo tempo ha creato un nucleo fascista in questi partiti: in un secondo periodo ha cercato di esprimere dagli altri partiti le forze migliori che gli convenivano, non essendo riuscito ad ottenere il monopolio come si proponeva…

    FARINACCI
    E ci chiamate sciocchi?

    GRAMSCI
    Non sareste sciocchi solo se foste capaci di risolvere i problemi della situazione italiana…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Li risolveremo. Ne abbiamo già risolti parecchi.

    GRAMSCI
    Il Fascismo non è riuscito completamente ad attuare l’assorbimento di tutti i partiti nella sua organizzazione. Con la Massoneria ha impiegato la tattica politica del noyautage, poi il sistema terroristico dell’incendio delle Logge, e infine impiega oggi l’azione legislativa, per cui determinate personalità dell’alta banca o dell’alta burocrazia finiranno con l’accordarsi ai dominatori per non perdere il loro posto, ma con la Massoneria il governo fascista dovrà venire ad un compromesso. Come si fa quando un nemico è forte? Prima gli si rompono le gambe, poi si fa il compromesso in condizioni di evidente superiorità.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Prima gli si rompono le costole, poi si fa prigioniero, come voi avete fatto in Russia! Voi avete fatto i vostri prigionieri e li tenete, e vi servono! [Commenti].

    GRAMSCI
    Far prigionieri significa appunto fare il compromesso: perciò noi diciamo che in realtà la legge è fatta specialmente contro le organizzazioni operaie. Domandiamo perché da parecchi mesi a questa parte senza che il Partito Comunista sia stata dichiarata associazione a delinquere, i carabinieri arrestano i nostri compagni ogni qualvolta li trovano riuniti in numero di almeno tre…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Facciamo quello che fate in Russia…


    GRAMSCI
    In Russia ci sono delle leggi che vengono osservate: voi avete le vostre leggi…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Voi fate delle retate formidabili. Fate benissimo! [Si ride].

    GRAMSCI
    In realtà l’apparecchio poliziesco dello Stato considera già il Partito Comunista come un’organizzazione segreta.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non è vero!

    GRAMSCI
    Intanto si arresta senza nessuna imputazione specifica chiunque sia trovato in una riunione di tre persone, soltanto perché comunista, e lo si butta in carcere.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Ma vengono presto scarcerati. Quanti sono in carcere? Li peschiamo semplicemente per conoscerli!

    GRAMSCI
    È una forma di persecuzione sistematica che anticipa e giustificherà l’applicazione della nuova legge. Il Fascismo adotta gli stessi sistemi del Governo di Giolitti. Fate come facevano nel Mezzogiorno i mazzieri giolittiani che arrestavano gli elettori di opposizione… per conoscerli.

    UNA VOCE
    Ce ne è stato un caso solo. Lei non conosce il meridionale.

    GRAMSCI
    Sono meridionale!

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    A proposito di violenze elettorali io le ricordo un articolo di Bordiga che le giustifica a pieno!

    GRECO PAOLO
    Lei, onorevole Gramsci, non lo ha letto quell’articolo.

    GRAMSCI
    Non le violenze fasciste, le nostre. [Rumori – Interruzioni].
    Noi siamo sicuri di rappresentare la maggioranza della popolazione, di rappresentare gli interessi più essenziali della maggioranza del popolo italiano; la violenza proletaria perciò è progressiva, e non può essere sistematica. La vostra violenza è sistematica e sistematicamente arbitraria perché voi rappresentate una minoranza destinata a scomparire. [Interruzioni].
    Noi dobbiamo dire alla popolazione lavoratrice che cosa è il vostro Governo, come si comporta il vostro Governo, per organizzarla contro di voi, per metterla in condizioni di vincervi. È molto probabile che anche noi ci troveremo costretti a usare gli stessi vostri sistemi, ma come transizione, saltuariamente. [Rumori – Interruzioni].
    Sicuro: ad adottare gli stessi vostri metodi, con la differenza che voi rappresentate la minoranza della popolazione, mentre noi rappresentiamo la maggioranza. [Rumori – Interruzioni].

    FARINACCI
    Ma allora perché non fate la rivoluzione? Lei è destinato a fare la fine di Bombacci! La manderanno via dal partito!

    GRAMSCI
    La borghesia italiana quando ha fatto l’unità era una minoranza della popolazione, ma siccome rappresentava gli interessi della maggioranza anche se questa non la seguiva, così ha potuto mantenersi al potere. Voi avete vinto con le armi, ma non avete nessun programma, non rappresentate niente di nuovo e di progressivo. Avete solo insegnato all’avanguardia rivoluzionaria come solo le armi, in ultima analisi, determinano il successo dei programmi e dei non programmi… [Interruzioni – Commenti].

    PRESIDENTE
    Non interrompano!

    GRAMSCI
    Questa legge non verrà affatto ad infrenare il movimento che voi stessi preparate nel paese. Poiché la Massoneria passerà in massa al Partito Fascista e ne costituirà una tendenza, è chiaro che con questa legge voi sperate di impedire lo sviluppo di grandi organizzazioni operaie e contadine. Questo è il valore reale, il vero significato della legge. Qualche fascista ricorda ancora nebulosamente gli insegnamenti dei suoi vecchi maestri di quando era rivoluzionario e socialista e crede che una classe non possa rimanere tale permanentemente e svilupparsi fino alla conquista del potere senza che essa abbia un partito ed una organizzazione che ne riassuma la parte migliore e più cosciente. C’è qualcosa di vero in questa torbida perversione reazionaria degli insegnamenti marxisti. E certo molto difficile che una classe possa giungere alla soluzione dei suoi problemi e al raggiungimento di quei fini che sono insiti nella sua esistenza e nella forza generale della società, senza che un’avanguardia si costituisca e conduca questa classe fino al raggiungimento di tali fini.
    Ma non è detto che questa enunciazione sia sempre vera, nella sua meccanicità esteriore ad uso della reazione! Questa è una legge che serve per l’Italia, che dovrà essere applicata in Italia, dove la borghesia non è riuscita in nessun modo e non riuscirà mai a risolvere in primo luogo la questione dei contadini italiani, a risolvere la questione dell’Italia meridionale. Non per nulla questa legge viene presentata contemporaneamente ad alcuni progetti concernenti il risanamento del Mezzogiorno.

    UNA VOCE
    Parli della Massoneria!

    GRAMSCI
    Volete ch’io parli della Massoneria. Ma nel titolo della legge non si accenna neppure alla Massoneria, si parla solo delle organizzazioni in generale. In Italia il capitalismo si è potuto sviluppare in quanto lo Stato ha premuto sulle popolazioni contadine, specialmente del Sud. Voi oggi sentite l’urgenza di tali problemi, perciò promettete un miliardo per la Sardegna, promettete lavori pubblici e centinaia di milioni a tutto il Mezzogiorno; ma per fare opera seria e concreta dovreste cominciare col restituire alla Sardegna i 100,150 milioni di imposte che ogni anno estorcete alla popolazione sarda! Dovreste restituire al Mezzogiorno le centinaia di milioni di imposte che ogni anno estorcete alla popolazione meridionale.

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Voi non fate pagare le tasse in Russia!

    UNA VOCE
    Rubano in Russia, non pagano le tasse!

    GRAMSCI
    Non è questa la questione, egregio collega, che dovrebbe conoscere almeno le relazioni parlamentari che su tali questioni esistono nelle biblioteche. Non si tratta del meccanismo normale borghese delle imposte: si tratta del fatto che ogni anno lo Stato estorce alle regioni meridionali una somma di imposte che non restituisce in nessun modo, né con servizi di nessun genere…

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non è vero!


    GRAMSCI
    …somme che lo Stato estorce alle popolazioni contadine meridionali per dare una base al capitalismo dell’Italia settentrionale. [Interruzioni- Commenti].
    Su questo terreno delle contraddizioni del sistema capitalistico italiano si formerà necessariamente, nonostante tutte le leggi repressive, nonostante la difficoltà di costituire grandi organizzazioni, la unione degli operai e dei contadini contro il comune nemico.
    Voi fascisti, voi Governo fascista, nonostante tutta la demagogia dei vostri discorsi, non avete superato questa contraddizione che era già radicale; voi l’avete anzi fatta sentire più duramente alle classi e alle masse popolari. Voi avete operato in questa situazione, per la necessità di questa situazione. Voi avete aggiunto nuove polveri a quelle già accumulate dallo sviluppo della civiltà capitalistica e credete di sopprimere con una legge contro le organizzazioni gli effetti più micidiali della vostra stessa attività. [Interruzioni].
    Questa è la questione importante nella discussione di questa legge!
    Voi potete «conquistare lo Stato», potete modificare i codici, voi potete cercare di impedire alle organizzazioni di esistere nella forma in cui sono esistite fino adesso; non potete prevalere sulle condizioni obbiettive in cui siete costretti a muovervi. Voi non farete che costringere il proletariato a ricercare un indirizzo diverso da quello fin’oggi più diffuso nel capo dell’organizzazione di massa. Ciò noi vogliamo dire al proletariato e alle masse contadine italiane da questa tribuna: che le forze rivoluzionarie italiane non si faranno schiantare, che il vostro torbido sogno non riuscirà a realizzarsi. [Interruzione].
    È molto difficile applicare ad una popolazione di 40 milioni di abitanti i sistemi di Governo di Zankof. In Bulgaria sono pochi milioni di abitanti e tuttavia, nonostante gli aiuti dall’estero, il Governo non riesce a prevalere sulla coalizione del Partito Comunista e delle forze contadine rivoluzionarie, e in Italia ci sono 40 milioni di abitanti!


    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Il Partito Comunista ha meno iscritti di quello che abbia il Partito Fascista italiano!

    GRAMSCI
    Ma rappresenta le classi operaie!

    MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Non le rappresenta!

    FARINACCI
    Le tradisce, non le rappresenta.

    GRAMSCI
    Il vostro è un consenso ottenuto col bastone.

    FARINACCI
    Parla di Miglioli!

    GRAMSCI
    Precisamente. Il fenomeno Miglioli ha una grande importanza appunto nel senso di ciò che ho detto prima: che le masse contadine anche cattoliche si indirizzano verso la lotta rivoluzionaria. Né i giornali fascisti avrebbero protestato nel modo con cui hanno protestato contro Miglioli se il fenomeno Miglioli non avesse questa grande importanza nell’indicare un nuovo orientamento delle forze rivoluzionarie in dipendenza della vostra pressione sulle classi lavoratrici.
    Concludendo: la Massoneria è la piccola bandiera che serve per far passare la merce reazionaria antiproletaria! Non è la Massoneria che vi importa! La Massoneria diventerà un’ala del Fascismo! La legge deve servire per gli operai e i contadini i quali comprenderanno ciò molto bene dall’applicazione che ne verrà fatta.
    A queste masse noi vogliamo dire che voi non riuscirete a soffocare le manifestazioni organizzative della loro vita di classe perché contro di voi sta tutto lo sviluppo della società italiana. [Interruzione].

    PRESIDENTE
    Ma non interrompano! Lascino parlare. Lei, pe¬rò, onorevole Gramsci non ha parlato della legge!

    ROSSONI
    La legge non è contro le organizzazioni!

    GRAMSCI
    Onorevole Rossoni, ella stesso è un comma della legge contro le organizzazioni. Gli operai e i contadini debbono sapere che voi non riuscirete a impedire che il movimento rivoluzionario si rafforzi e si radicalizzi [Interruzioni – Rumori] perché esso solo rappresenta oggi la situazione del nostro paese… [Interruzioni].

    PRESIDENTE
    Onorevole Gramsci, questo concetto lo ha ripetuto tre o quattro volte! Non siamo dei giurati, a cui occorre ripete molte volte la stessa cosa!

    GRAMSCI
    Bisogna ripeterlo invece; bisogna che lo sentiate fino alla nausea. [Interruzioni – Rumori]… e vincerà il Fascismo. [Commenti].

    http://dagospia.excite.it

  6. #6
    Pasdar
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    Grazie ad entrambi
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  7. #7
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    Discorso storico, ripreso da tutti gli storici compresi quelli della massoneria che vogliono sfruttarlo per nobilitare la loro istituzione odierna.
    Ovviamente lo piegano a loro favore (vogliono usare il prestigio di Garibaldi o Carducci per mettere in ombra Gelli e altri faccendieri) e regolarmente iniziano con le loro insinuazioni sull'appartenenza di comunisti e fascisti alla massoneria.
    Addirittura dicono che l'ostilità del duce deriverebbe dalla sua mancata iniziazione massonica (sarebbe stato respinto, e già per questo motivo proibì -credo nel 1911- l'appartenenza al PSI e agli incappucciati.
    Ritengo sia solo una diceria. La massoneria, proprio perchè ha bisogno di mostrare grosse personalità per attirare gonzi e nascondere faccendieri, tira sempre fuori le prove di un avvicinamento. Se Mussolini avesse fatto realmente domanda avrebbero tirato fuori i moduli da lui firmati. Niente prove quindi aria fritta, e lo stesso vale per Lenin (secondo loro giunto pure al II grado massonico), per Stalin e per Suslov.
    Provata è invece l'appartenenza di moltissimi gerarchi (quelli del 25 luglio lo erano tutti)

 

 

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