User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    antonio massmo
    Ospite

    Napoli 3 Maggio 1832 Gia' Esisteva La Raccolta Differenziata

    Napoli 3 Maggio 1832 Gia' Esisteva La Raccolta Differenziata Da diversi mesi sentiamo parlare insistentemente del problema spazzatura al sud, anche se da anni ormai questa nostra meravigliosa terra è sommersa dalla “munnezza”, regalo di una politica qualunquista e clientelare. Si discute, si parla, si scrive, tanto che le “chiacchiere” diventano ancora più alte della stessa “munnezza”. Proposte, opposizioni, contrapposizioni, mille contraddizioni, ma si continua a giocare sulla pelle delle persone e sulla dignità di un popolo, quello meridionale, mentre i politici continuano la loro corsa al potere.
    Non è stato difficile ascoltare nei mesi scorsi anche lo sproloquio di qualcuno che vuole addossare tale scempio al popolo napoletano e meridionale, sul quale si vuole continuare ad addossare l’antico marchio di brigante o ancor peggio di camorrista, dimenticando che i veri camorristi sin dal 1860 sono andati a braccetto con il nuovo potere liberal-massone, che si veniva a costituire al sud, e si vogliono volutamente nascondere e tralasciare le vere cause.
    Si continuano ad addossare responsabilità a chicchessia, ma il problema resta…. E chissà se si riuscirà a risolvere. Oggi questo nuovo governo sembra deciso a fare pulizia, e addirittura sembra che i nordisti, che in questi scorsi anni hanno riempito Napoli e il sud della loro immondizia e delle loro scorie tossiche, grazie alle loro collusioni camorriste, e che fino all’altro giorno si sono opposti violentemente a qualsiasi trasferimento dei rifiuti di Napoli al nord, oggi accettano di smaltire i nostri rifiuti. Pur ammettendo la buona volontà di questi “fratelli d’Italia”, qui gatta ci cova. Questa conversione di rotta non convince, e chissà che dietro non si nascondano altre manovre. Ogni volta che il nord e chi comanda ci hanno teso la mano, è stato sempre per affondarci di più. In fin dei conti conosciamo come la pensano questi signori. Addirittura il signor Roberto Calderoni della Lega Nord, che oggi si fregia di chiamarsi Ministro della Repubblica Italiana, nel novembre scorso ha affermato “I napoletani sono topi che votano da eliminare con qualsiasi strumento. E Napoli è una fogna da bonificare“. [La Repubblica 2 novembre pag 3]. Forse stanno tramando qualche cosa per eliminarci completamente, visto che non ci sono riusciti nell’occupazione del 1860, e neppure con la legge Pica, la diaspora meridionale e le due guerre mondiali.
    Ancora non è difficile sentire parlare di rieducazione del popolo meridionale nella raccolta differenziata, tanto è vero che il Primo Ministro Berlusconi, addirittura vuole iniziare dalle scuole napoletane, e si parla di educatori del nord che vengono ad insegnarci come si fa la raccolta differenziata, come se il problema nascesse da questa difficoltà. Forse Berlusconi e Company non sanno che in molti comuni campani, e nella stessa Napoli, pur facendosi la raccolta differenziata, e da parte del popolo con grande solerzia, non è servito a nulla, perché poi i diversi carichi d’immondizia, lasciati in strada, o portati altrove, diventavano un solo cumulo. Il popolo meridionale in quanto ad organizzazione ed educazione civica, credo che possa darne lezione a chicchessia. Perché mentre nel Piemonte dei Savoia, probabilmente l’immondizia c’è l’avevano proprio al Palazzo Reale e nel loro Parlamento, a Napoli e nel sud esisteva già la raccolta differenziata, grazie ad un decreto dei Borbone di Napoli del 3 maggio 1832, notizia che i nostri bravi governanti possono andare a trovarsi su Panorama del 2 febbraio 2008. Quanta differenza di civiltà ed illuminismo tra i nostri Borbone, e quegli sciacalli, che con violenza e sorpruso nel 1860 scesero sul sud come cavallette, per distruggere, conquistare, rubare. E purtroppo i politici di oggi, di destra, centro o sinistra che siano, sono figli della rivoluzione risorgimentale, alias confusione generale, e degli usurpatori piemontesi e dei loro manutengoli massoni e liberali del sud.
    Chissà che questa “munnezza” di oggi, non ci faccia aprire gli occhi su quella che da quasi 150 anni stiamo subendo. Quella “munnezza” che siamo costretti ancora a sopportare, nei monumenti innalzati ai criminali occupanti, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II, Mazzini, alle strade loro dedicate, alle leggi “munnezza”, che da allora stanno opprimendo e defraudando il popolo meridionale. La “munnezza” di dover ancora sopportare la presenza dei Savoia nelle nostre città, coscienti che questi due di oggi non sono diversi di quelli di ieri, e vedere certi nostri politici, di qualsiasi estrazione, accoglierli con deferenza e ipocrisia. La “munnezza” di politicozzi da strapazzo, di qualsiasi lista politica, che ci vengono proposti dall’alto, e che a tutto aspirano, fuorché al benessere della nostra gente. La “munnezza” della disoccupazione, dello sfruttamento, dell’emarginazione, dell’emigrazione, della calunnia, che oggi come ieri, vuole distruggere la nostra memoria storica e il nostro valore di uomini liberi. La “munnezza” di una classe politica, anche meridionale, che continua a remare verso un solo lido, e che oggi vuole ancora soffocarci di più, approvando il federalismo fiscale, dimenticando che al sud è stato tolto tutto, che siamo stati spogliati di capitali, di industrie, di mano d’opera, e che molte regioni del sud, si troveranno ad affrontare crisi economiche molto gravi, vedendosi aumentare debiti, povertà e disoccupazione.
    Chissà, che prima di farci sotterrare completamente dalla vera immondizia, questo “buon popolo duosiciliano”, non decida di dare un calcio nel sedere ai vecchi e nuovi “padri della patria”.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Non si fitta ai terroni.
    Data Registrazione
    11 Dec 2007
    Località
    Non sono razzista. Il razzismo è un crimine, e il crimine è roba da negri.
    Messaggi
    576
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio massmo Visualizza Messaggio
    Da diversi mesi sentiamo parlare insistentemente del problema spazzatura al sud, anche se da anni ormai questa nostra meravigliosa terra è sommersa dalla “munnezza”, regalo di una politica qualunquista e clientelare.
    No, la pattumiera l'avete buttata a terra voi terroni. E dalle foto non mi sembrava differenziata... E' invece vero che la buttate a terra anche da prima del 1832.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 May 2008
    Messaggi
    642
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio massmo Visualizza Messaggio
    Napoli 3 Maggio 1832 Gia' Esisteva La Raccolta Differenziata Da diversi mesi sentiamo parlare insistentemente del problema spazzatura al sud, anche se da anni ormai questa nostra meravigliosa terra è sommersa dalla “munnezza”, regalo di una politica qualunquista e clientelare. Si discute, si parla, si scrive, tanto che le “chiacchiere” diventano ancora più alte della stessa “munnezza”. Proposte, opposizioni, contrapposizioni, mille contraddizioni, ma si continua a giocare sulla pelle delle persone e sulla dignità di un popolo, quello meridionale, mentre i politici continuano la loro corsa al potere.
    Non è stato difficile ascoltare nei mesi scorsi anche lo sproloquio di qualcuno che vuole addossare tale scempio al popolo napoletano e meridionale, sul quale si vuole continuare ad addossare l’antico marchio di brigante o ancor peggio di camorrista, dimenticando che i veri camorristi sin dal 1860 sono andati a braccetto con il nuovo potere liberal-massone, che si veniva a costituire al sud, e si vogliono volutamente nascondere e tralasciare le vere cause.
    Si continuano ad addossare responsabilità a chicchessia, ma il problema resta…. E chissà se si riuscirà a risolvere. Oggi questo nuovo governo sembra deciso a fare pulizia, e addirittura sembra che i nordisti, che in questi scorsi anni hanno riempito Napoli e il sud della loro immondizia e delle loro scorie tossiche, grazie alle loro collusioni camorriste, e che fino all’altro giorno si sono opposti violentemente a qualsiasi trasferimento dei rifiuti di Napoli al nord, oggi accettano di smaltire i nostri rifiuti. Pur ammettendo la buona volontà di questi “fratelli d’Italia”, qui gatta ci cova. Questa conversione di rotta non convince, e chissà che dietro non si nascondano altre manovre. Ogni volta che il nord e chi comanda ci hanno teso la mano, è stato sempre per affondarci di più. In fin dei conti conosciamo come la pensano questi signori. Addirittura il signor Roberto Calderoni della Lega Nord, che oggi si fregia di chiamarsi Ministro della Repubblica Italiana, nel novembre scorso ha affermato “I napoletani sono topi che votano da eliminare con qualsiasi strumento. E Napoli è una fogna da bonificare“. [La Repubblica 2 novembre pag 3]. Forse stanno tramando qualche cosa per eliminarci completamente, visto che non ci sono riusciti nell’occupazione del 1860, e neppure con la legge Pica, la diaspora meridionale e le due guerre mondiali.
    Ancora non è difficile sentire parlare di rieducazione del popolo meridionale nella raccolta differenziata, tanto è vero che il Primo Ministro Berlusconi, addirittura vuole iniziare dalle scuole napoletane, e si parla di educatori del nord che vengono ad insegnarci come si fa la raccolta differenziata, come se il problema nascesse da questa difficoltà. Forse Berlusconi e Company non sanno che in molti comuni campani, e nella stessa Napoli, pur facendosi la raccolta differenziata, e da parte del popolo con grande solerzia, non è servito a nulla, perché poi i diversi carichi d’immondizia, lasciati in strada, o portati altrove, diventavano un solo cumulo. Il popolo meridionale in quanto ad organizzazione ed educazione civica, credo che possa darne lezione a chicchessia. Perché mentre nel Piemonte dei Savoia, probabilmente l’immondizia c’è l’avevano proprio al Palazzo Reale e nel loro Parlamento, a Napoli e nel sud esisteva già la raccolta differenziata, grazie ad un decreto dei Borbone di Napoli del 3 maggio 1832, notizia che i nostri bravi governanti possono andare a trovarsi su Panorama del 2 febbraio 2008. Quanta differenza di civiltà ed illuminismo tra i nostri Borbone, e quegli sciacalli, che con violenza e sorpruso nel 1860 scesero sul sud come cavallette, per distruggere, conquistare, rubare. E purtroppo i politici di oggi, di destra, centro o sinistra che siano, sono figli della rivoluzione risorgimentale, alias confusione generale, e degli usurpatori piemontesi e dei loro manutengoli massoni e liberali del sud.
    Chissà che questa “munnezza” di oggi, non ci faccia aprire gli occhi su quella che da quasi 150 anni stiamo subendo. Quella “munnezza” che siamo costretti ancora a sopportare, nei monumenti innalzati ai criminali occupanti, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II, Mazzini, alle strade loro dedicate, alle leggi “munnezza”, che da allora stanno opprimendo e defraudando il popolo meridionale. La “munnezza” di dover ancora sopportare la presenza dei Savoia nelle nostre città, coscienti che questi due di oggi non sono diversi di quelli di ieri, e vedere certi nostri politici, di qualsiasi estrazione, accoglierli con deferenza e ipocrisia. La “munnezza” di politicozzi da strapazzo, di qualsiasi lista politica, che ci vengono proposti dall’alto, e che a tutto aspirano, fuorché al benessere della nostra gente. La “munnezza” della disoccupazione, dello sfruttamento, dell’emarginazione, dell’emigrazione, della calunnia, che oggi come ieri, vuole distruggere la nostra memoria storica e il nostro valore di uomini liberi. La “munnezza” di una classe politica, anche meridionale, che continua a remare verso un solo lido, e che oggi vuole ancora soffocarci di più, approvando il federalismo fiscale, dimenticando che al sud è stato tolto tutto, che siamo stati spogliati di capitali, di industrie, di mano d’opera, e che molte regioni del sud, si troveranno ad affrontare crisi economiche molto gravi, vedendosi aumentare debiti, povertà e disoccupazione.
    Chissà, che prima di farci sotterrare completamente dalla vera immondizia, questo “buon popolo duosiciliano”, non decida di dare un calcio nel sedere ai vecchi e nuovi “padri della patria”.
    lo sappiamo, cosi come è l'italia stessa che ha reso il sdud schiavo delle mafie e dell'illegalità (con tutto ciò che ne consegue) e il nord schiavo di roma e dei potentati economici che approfittano della situazione

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 28-06-11, 15:47
  2. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 28-06-11, 15:47
  3. Raccolta differenziata a Napoli... va a finire nello stesso cumulo (video)
    Di Napoli Capitale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-10-10, 14:02
  4. Napoli 3 Maggio 1832 Gia' Esisteva La Raccolta Differenziata
    Di antonio massmo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-07-08, 15:46
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-03-08, 11:24

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226