Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    La Stecca nel Coro
    Data Registrazione
    17 Sep 2007
    Messaggi
    355
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Un insegnante con 1200 E. al mese non può comperarsi un golf nuovo"; che ne pensate?

    http://www.repubblica.it/2008/08/sez...-euro.html?rss

    Dalla prima pagina di Repubblica di ieri

    Scuola, le riforme della Gelmini non toccano il cuore del problema
    "Non ci sarà rinnovamento, se il governo non aumenterà gli stipendi"

    Nessuno può insegnare con 1200 euro al mese

    di PIETRO CITATI



    LA NAFTALINA mi è sempre piaciuta moltissimo: al contrario che a Michele Serra, il quale trova un forte odore di naftalina nelle riforme scolastiche proposte dal ministro Gelmini. Ricordo la beatitudine con cui, a tarda primavera, aprivo gli armadi dove mio padre e mia madre avevano chiuso i cappotti e le pellicce invernali, e aspiravo l'odore di naftalina, che mi rammentava profumi molto più squisiti.

    Michele Serra ha perfettamente ragione su un punto capitale. Non potrà esserci nessun rinnovamento della scuola italiana, se il governo non aumenterà in modo considerevole gli stipendi dei maestri elementari e dei professori delle medie e del liceo. Non è possibile insegnare con uno stipendio di 1200 euro al mese.

    Con questa somma non si possono comprare libri e nemmeno giornali: né si acquistano vestiti, cappotti e golf nuovi, senza i quali nessuno avrà mai il rispetto degli alunni, visto che oggi la dignità esiste solo se è accompagnata da danari. Leopardi con il vecchissimo cappotto sfilacciato e Baudelaire con le scarpe bucate non sono eroi del nostro tempo. Come il governo trovi i soldi, non so e non mi importa di sapere. So soltanto che dal 1945, quando qualcuno tocca questo argomento, la risposta è sempre la stessa: "Non c'è danaro". Mentre il danaro c'è, sempre, per le cose più sciocche.

    Una di queste cose fu, appunto, quella di moltiplicare gli insegnanti nella scuola elementare: con un costo enorme. Un maestro solo (a parte l'insegnante di lingue straniere) è del tutto sufficiente. Ricordo maestre intelligenti ed eroiche che, nei piccoli paesi, fronteggiavano nello stesso tempo tre classi, alternando italiano e aritmetica, geografia e storia.


    Per quanto so, la scuola elementare italiana, negli anni dal 1935 al 1970, era piuttosto buona. Sarebbe sbagliato, invece, aumentare il numero degli scolari nelle classi, in specie nelle scuole elementari e medie. Non si può insegnare l'italiano a quaranta ragazzi contemporaneamente, come facevo negli anni tra il 1954 e il 1959, quando ero professore negli avviamenti. C'è un problema: i maestri e le maestre del 2008 sono ancora capaci di insegnare cinque o sei materie?

    La scuola elementare e media non ha bisogno di computer, come diceva Silvio Berlusconi anni fa. Il computer è anche troppo usato, oggi, in Italia. Col risultato che ragazzi di tredici anni lo usano meravigliosamente, come un gioco spettacolare, ma non sanno scrivere una lettera in italiano.

    Credo che tra voto e giudizio scolastico non ci sia una vera differenza. Tutti i professori sanno che i voti riflettevano un discussione tra professori e preside in camera di consiglio: "tu a quello togli due materie a settembre, e a questo ne aggiungo una io". Quanto ai giudizi psicologici, la pretesa di comprendere, analizzare e giudicare un bambino o un ragazzo, è completamente insensata. Nessun professore sa chi è veramente un alunno di otto o quindici anni: non lo sanno nemmeno il padre o la madre, e nessun altro essere umano.

    Settantacinque anni fa, Giorgio Manganelli, il quale è stato lo scrittore italiano più intelligente dell'ultimo mezzo secolo, veniva ritenuto da tutti (presidi, maestri, professori, compagni) un idiota. Dobbiamo dare pochissimo peso ai voti e ai giudizi della scuola: sono, fatalmente, un meno peggio.

    I libri scolastici sono troppi, e spesso sono cattivi. Ricordo una immensa e mostruosa antologia per i ginnasi-licei, che non spiegava i testi, ma cercava di diffondere la terminologia strutturalista ("diegesi", "attante"). Forse sarebbe necessario istituire una specie di concorso statale, con cui stabilire quali libri scolastici sono adatti, e quali no. Capisco che si tratta di una proposta pericolosa, perché non ho fiducia negli eventuali giudici.

    I ragazzi non leggono, o leggono troppo poco. Spesso, i professori non sono in grado di consigliare i libri giusti. Non è possibile far leggere a un quindicenne La coscienza di Zeno (libro per lui noioso e incomprensibile), invece che I ragazzi della via Paal o Delitto e castigo, che egli amerebbe appassionatamente. Forse è ingenuo sperare in una buona lista di libri, proposta dal Ministero dell'Istruzione.
    (2 settembre 2008)

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Sep 2005
    Località
    in pianura
    Messaggi
    4,256
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Con l'insegnante unico alle elementari il livello di istruzione peggiorera'.

  3. #3
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    il problema italiano è che tutti i salari sono da fame, non solo quelli degli insegnanti.

  4. #4
    Osservatore del teatrino
    Data Registrazione
    28 May 2009
    Messaggi
    14,088
     Likes dati
    13
     Like avuti
    16
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    abbiamo i lavoratori meno pagati d'europa, ma, contemporaneamente, i politici piu' pagati d'europa...

    questo ha un solo significato.. che i politici sono furbacchioni e i cittadini un po' coglioni..
    X

  5. #5
    Giacobino
    Data Registrazione
    16 Oct 2007
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    3,255
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oltre a diminuire i costi dell'amministrazione, questa operazione mira a ridurre sempre di più l'importanza della conoscienza e della cultura e a far diventare le persone automi che guardano la tv e lavorano..insomma ad annularne il senso critico

 

 

Discussioni Simili

  1. A Marinaleda "Viva l’Andalusia libera" e " case che costano 15 euro al mese"
    Di Napoli Capitale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-11-12, 13:14
  2. Polentoni a 1200 euro al mese...
    Di Quayag nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 233
    Ultimo Messaggio: 11-05-11, 18:24
  3. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 01-02-10, 19:30
  4. Bossi stoppa la Gelmini: "no a insegnante unico"
    Di Wallace81 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 08-09-08, 01:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito