Obama è un prodotto dello stesso sistema, della stessa elite che lo vede come una faccia nuova, che può ridare slancio al processo di legittimazione dello stato americano. Perciò è nelle mani della Goldman Sachs e dei maggiori operatori finanziari di Wall Street: ha il sostegno dell’industria del carbone, di quella nucleare… Riuscirà ad essere indipendente da quegli interessi una volta eletto? Perché dovremmo crederlo? Quale presidente è mai stato indipendente dagli interessi delle corporation che lo eleggono? La differenza è che è nero e che rappresenta un cambiamento per la comunità politica nera e rappresenta qualcosa di nuovo per un paese razzista; avere un presidente nero è importante, c’è una buona possibilità che non vinca perché ci sono così tante persone che odiano i neri e andranno a votare quell’altro tizio solo per evitare di avere un presidente nero.

Quando c’è bisogno di riforme, quando il capitalismo fallisce per via di una crisi, perché è così, c’è una crisi finanziaria, una crisi ecologica, una crisi energetica e così molte altre: c’è una crisi di accumulo del capitale alla base di tutte queste crisi, e come fa il capitalismo a salvarsi? Con la guerra e la depressione. E dopo la guerra e la depressione molto capitale viene distrutto, bruciato e un nuovo processo di accumulo può ricominciare su nuove basi. Obama potrà essere quello che dirà: “Io credo nel lavoro sostenibile e nella trasformazione dell’economia”. Ma l’unico modo di trasformare l’economia è distruggere il potere del vecchio capitalismo, cioè le macchine e il petrolio che controllano il paese e il mondo. Ma stanno perdendo, e questa è l’ultima possibilità di rubare il più possibile e Bush è l’uomo giusto per questo. Guarda il prezzo del petrolio, non è un caso! Questo era il piano e sta funzionando molto bene! In questo modo possono trasferire quanti più soldi possibili nelle loro tasche mentre il sistema boccheggia. Ma ce ne vorrà di tempo, perciò è complicato. Però Obama ha la possibilità di essere un riformatore, non per gli esseri umani, ma per il capitalismo, fare in modo che il sistema funzioni meglio per il capitalismo.