Incendio campo nomadi, indagato volontario ARCI
INCENDIO CAMPO ROM: UN INDAGATO PER PROCURATO ALLARME
ROMA - C'e' una persona indagata con l'accusa di procurato allarme e false dichiarazioni nella vicenda dell'incendio che la scorsa notte ha coinvolto il campo nomadi di via Candoni, a Roma. Secondo quanto si e' appreso la persona indagata e' il volontario dell'Arci che telefonando al 113 denunciando l'incendio ha parlato di ''alcuni ragazzi italiani che volontariamente avevano appiccato le fiamme''.
I rilievi della polizia e del vigili del fuoco arrivati immediatamente nella zona dell'incendio, che peraltro non ha coinvolto nessuna baracca del campo, non hanno pero' fatto emergere nessuna traccia dolosa dell'incendio. Interrogato in nottata dalla polizia il volontario dell'Arci avrebbe negato di aver detto quella fase. Ma come sempre accade le telefonate che arrivano al 113 vengono registrate.
ABITANTE CAMPO, STANOTTE TANTA PAURA
''Stanotte abbiamo avuto paura, i bambini erano terrorizzati ma per fortuna l'arrivo dei vigili del fuoco ha evitato il peggio''. E' il racconto di Mioara Miclescu, che vive nel campo nomadi di via Candoni, nella zona della Magliana, periferia ovest di Roma, dove ieri sera intorno alle 22 e' scoppiato un incendio, forse dovuto al lancio di bottiglie incendiarie in base a quanto raccontato dagli abitanti dell'insediamento.
''Abbiamo sentito un botto e siamo subito corsi a chiudere l'ingresso del campo - racconta Miclescu -. Vedevamo le fiamme tutt'intorno e abbiamo temuto il peggio perche' il forte vento spingeva l'incendio proprio nella nostra direzione''. Intorno alla mezzanotte e' giunto in via Candoni anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. ''Lo ho accolto io dice Miclescu e gli ho raccontato della nostra paura e disperazione: lui ci ha assicurato il suo impegno, non credevamo che venisse subito da noi''.
La paura, dopo l'incendio della nottata, e' forte, e lo si percepisce, tra gli abitanti del campo nomadi della Magliana, anche questa mattina. Ma si cerca di tornare alla normalita'. ''Mio marito - dice Mioara Miclescu che vive nel campo di via Candoni - mi voleva accompagnare a lavoro, ma io non ho voluto: dobbiamo continuare a fare la nostra vita senza farci intimidire''.
fonte ansa.it
http://www.ansa.it/opencms/export/si...730168879.html
Pubblicato il 2008-07-23 10:02




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ROMA - Nel nuovo sopralluogo nella zona che lambisce il campo nomadi di via Candoni a Roma, interessata da un incendio la scorsa notte, la polizia non ha rilevato ''nessun tipo di traccia dolosa''.
