Ormai la Cina si appresta a diventare la + potente nazione del mondo il suo sviluppo economico spinge il Governo di Pechino a una sempre maggiore ricerca di risorse energetiche sparse per il mondo. Per questo motivo il gigante cinese sta cercando di inserirsi in mercati di paesi sempre piu' lontani dall'Asia e soprattutto in cerca di territori ricchi di petrolio e altre materie prime. Tra tutti i continenti quello che maggiormente pare aver suscitato maggiore interesse da parte del governo di Pechino indubbiamente c'è l'Africa un continente dilaniato dalle guerre dalle carestie e dall'aids ma che possiede una quantità ancora rilevante di metalli preziosi,idrocarburi e molte altre risorse che sono di grande importanza affinchè lo sviluppo economico della Cina continui incessantemente.Ma i paesi europei come la Francia,la Germania e l'inghilterra che sono gli attuali paesi che con le loro multinazionali hanno colonizzato e sfuttato da sempre il continente africano cominciano a soffrire una certa insofferenza a causa della presenza dei cinesi presso i loro "possedimenti"..
Soprattutto il governo francese il quale teme di perdere la sua egemonia monopolistica e colonizzatrice presso i pozzi petroliferi del maghreb e in diverse zone anche dell'Africa sub-sahariana che tanto bene hanno fatto all'economia centralista di Parigi. http://www.stop-francafrique.com/
Questo ha dato il via a manovre francesi mirate a screditare oppure indebolire i rapporti che la Cina sta cercando di instaurare oppure ha instaurato con i governanti locali africani a discapito di Parigi e delle sue multinazionali statali (vedi il Darfur) http://www.internettuale.net/51/darf...o-francia-Cina
Naturalmente la Francia (assieme alla Germania)conscia di non avere le capacità di fronteggiare direttamente il gigante cinese e i suoi alleati (India e Russia) ha deciso di attuare piani alternativi: il piano "B" e "C" affinchè l'economia francese non collassi in mancanza del petrolio e del Gas africano.
I strateghi militari i politici e gli economisti francesi (con l'avvallo dei burocrati di Bruxelles..)decidono allora che per mantenere uno status economico elevato bisogna primaditutto cercare di stringere sempre di piu' le maglie politiche ed economiche tra Parigi e il maghreb e gli altri paesi del bacino del Mediterraneo (vedi L'unione per il Mediterraneo) (piano B) dopodichè in caso di fallimento del progetto "UPM" si passa al piano "C" ovvero "diversificare" trovare quindi un nuova fonte da sfruttare attraverso il monopolio da cui trarre profitto senza investire un euro...e soprattutto senza creare troppe "frizioni" con i Cinesi.
IL PIANO "C" la Privatizzazione dell'acqua in paesi dell'Africa e nel Mediterraneo (Europa Mediterranea "Padania" compresa..) attraverso le Multinazionali di stato Suez-Gdf e Veolia Environnement e le tedesche Rwe ed E.on
http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article4297
(in italia la corruzione e le infiltrazioni mafiose presso le dirigenze locali stanno facilitando il compito delle multinazionali di Parigi e Berlino (vedi scandalo Acqualatina)
http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article4020
Secondo voi quale sarà il ruolo della "Padania" e del resto d'Europa in questo delicato processo Geopolitico mondiale?




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