Leggete qui che razza di fregnacce ha detto oggi il "nostro":
"Noi vogliamo una economia sociale di mercato. Una democrazia non puo' permettersi cittadini in condizioni di miseria. Con il libro sul welfare approfondiamo i bisogni delle famiglie piu' deboli. E' una politica decisamente di sinistra. Questo Governo che e' di centro, liberale, con cattolici e riformisti, intende procedere con una politica che la sinistra promette solo a parole", aggiunge il premier.
http://www.agi.it/politica/notizie/2.1065-art.html
Affermare che una politica rivolta ai deboli è una politica di sinistra significa non conoscere nulla della destra e del conservatorismo e avvalorare le tesi avversarie secondo cui dalla nostra parte ci sarebbero solo i potenti e i profittatori. Ma cos'altro aspettarsi da una compagine di ex craxiani, ex democristiani, ex liberali, ex missini, tutti a vario titolo impegnati a denunciare le malefatte del Grande Nemico, il conservatorismo occidentale?
Tra poco sentiremo Berlusconi che ci dirà: le idee di Barack Obama sono le nostre!! L'ha già fatto con Schroeder e Tony Blair. Ci riproverà anche con i Democratici se malauguratamente dovessero vincere a novembre.
Che dire se non... VERGOGNA!!!
In momenti come questi riesce a starmi più simpatico persino Baffino. E ho detto tutto!




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