Dal sito SANTI E BEATI:
San Lupo di Troyes, Vescovo
29 luglio
Toul, Alsazia, 383 c. - 479
Nato a Toul, in Alsazia, intorno al 383, Lupo si fece monaco nell'abbazia di Lèrins dopo aver distribuito ai poveri tutti i suoi beni. Eletto vescovo di Troyes nel 426, difese la città dalla furia devastatrice degli Unni e combatté strenuamente il dilagante clima eretico. Il martirologio romano nel ricordo romano ne ricorda la «deposizione» il 29 luglio, giorno in cui la Chiesa beneventana ne ha sempre celebrato la memoria. Il culto di san Lupo, in Benevento e nella sua diocesi, risale almeno al IX-X secolo. Già nel IX secolo esisteva in Benevento una badia benedettina intitolata a suo nome, i cui abati esercitavano giurisdizione spirituale e temporale sul villaggio fortificato di san Lupo (arcidiocesi e provincia di Benevento). Quando, nel 1450, Papa Niccolò V soppresse la badia, i beni e la giurisdizione furono annessi al capitolo metropolitano, che da quel tempo onora il santo vescovo trecense come suo insigne patrono. Patrono di san Lupo (BN) che lo venera dal 27 al 29 luglio con la processione del grano. (Avvenire)
Martirologio Romano: A Troyes nella Gallia lugdunense, nell’odierna Francia, san Lupo, vescovo, che si recò in Bretagna insieme a san Germano di Auxerre per debellare l’eresia pelagiana, difese con la preghiera la sua città dalla furia di Attila e, compiuti onorevolmente cinquantadue anni di sacerdozio, riposò in pace.
Martirologio tradizionale (29 luglio): A Troyes, nella Francia, san Lupo, Vescovo e Confessore, il quale insieme col beato Germano si recò nella Bretagna per abbattere l'eresia dei Pelagiani, e coll'assidua orazione difese la città di Troyes dal furore di Attila, che devastava tutta la Francia; finalmente, avendo per cinquantadue anni santamente adempito l'ufficio sacerdotale, si riposò in pace.
Nato a Toul, in Alsazia, intorno al 383, Lupo si fece monaco nell'abbazia di Lèrins dopo aver distribuito ai poveri tutti i suoi beni. Eletto vescovo di Troyes nel 426, difese la città dalla furia devastatrice degli Unni e combattè strenuamente la pullulante eresie aria. Il martirologio romano nel ricordo romano ne ricorda la "deposizione" il 29 luglio, giorno in cui la Chiesa Beneventana ne ha sempre celebrato la memoria. Il culto di san Lupo, in Benevento e nella sua diocesi, risale almeno al IX-X secolo. Già nel IX secolo esisteva in Benevento una badia benedettina intitolata al suo nome, i cui abati esercitavano giurisdizione spirituale e temporale sul villagio fortificato di san Lupo (arcidiocesi e provincia di Benevento).
Quando, nel 1450, papa Niccolò V soppresse la badia, i beni e la agiurisdizione di essa furono annessi al capitolo metropolitano, che da quel tempo onora il santo vescovo trecense come suo insigne patrono.
Patrono di san Lupo (BN) che lo venera dal 27 al 29 luglio con la processione del grano.
Fonte: www.diocesidibenevento.org




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