Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il governo fa cassa con la scuola Tagli per oltre 8 miliardi di euro

    Unità it: Il governo fa cassa con la scuola Tagli per oltre 8 miliardi di euro
    02-08-2008
    Tutti a parlare del disegno di legge voluto sulla scuola dalla ministra Gelmini: si ripristina il voto in condotta, che farà media per la promozione, si introduce una nuova materia, «Cittadinanza e costituzione», si lascia ai dirigenti scolastici la possibilità di reclutare supplenti annuali. Ma pochi riflettori accesi su altre novità che guarda caso sono passate di soppiatto nella manovra economica. Tagli, tagli, tagli. La scure di Tremonti non ha risparmiato, anzi sembra essersi accanita, proprio sull’istruzione. Nella manovra su cui venerdì il Senato ha votato la fiducia, infatti c’è una sforbiciata da oltre 8 miliardi di euro che farà piazza pulita di 87.000 docenti, circa 60 mila personale amministrativo e di duemila istituti scolastici collocati nei piccoli comuni.
    Durissima la reazione delle regioni, dal Piemonte alla Sicilia. Secondo Gianna Pentenero, assessore all’Istruzione della regione Piemonte, si tratta di «uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni alla scuola» che è diventata «la principale fonte di risparmio della spesa pubblica». Pentenero ha spiegato di aver mostrato le sue perplessità alla Gelmini, ma ha dovuto scontrarsi con il «disinteresse del ministro per le nostre richieste».
    Dura anche la reazione del deputato dell'Mpa, Roberto Commercio che, in un’interrogazione al ministro Gelmini, sottolinea che «per la realtà siciliana, che ha già elevati tassi di dispersione scolastica e di abbandoni i tagli determinano una situazione di vera e propria desertificazione, mettendo a rischio lo stesso diritto allo studio».

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Unità: Tremonti taglia la scuola Gelmini: sì ai grembiuli di moda
    02-08-2008
    di Maristella Iervasi/ Roma
    Scuola massacrata. 8 miliardi di tagli all’istruzione. 150 mila posti in meno tra docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Nei prossimi tre anni scuole a rischio nei piccoli comuni, soprattutto collinari e montuosi e istituti accorpati. È l’effetto della scure della Finanziaria (art. 64 della manovra). Nessuna protesta contro Tremonti da parte del ministro Maria Stella Gelmini. Che anzi annuncia, con enfasi, il suo primo disegno di legge: voto in condotta e una «divisa» per tutti gli studenti, visto che «ci sono case di moda interessate». Tagliente il commento di Enrico Panini, segretario generale Flc-Cgil: «I provvedimenti della Gelmini sono poco meno di un’aspirina a fronte dei 16mila miliardi di lire in meno per la scuola e l’Università svenduta ai privati».
    La scure della Finanziaria All’articolo 64 della manovra prevede un piano di riduzione della spesa pari a 7 miliardi e 832 milioni di euro entro il 2012 (456 milioni nel 2009; 1.650 miliardi nel 2010; 2 mld e mezzo nel 2011 e 3,1 mild nel 2012) e di tagli indiscriminati agli organici del personale di ben 87mila posti di docente e di 43mila posti di operatori Ata. Enrico Panini, segretario generale Flc-Cgil: «Secondo i nostri conteggi la platea complessiva dei tagli è più alta e rigurderà 150mila persone: circa 100mila docenti e 47mila Ata). Mercoledì prossimo è previsto un incontro della Gelmini con i sindacati del settore, «ma difficilmente - sottolinea Panini - sapremo in quella sede come il ministro intende dare attuazione al decreto. Con l’inizio dell’anno scolastico si aprirà quindi un conflitto contro la manovra che intende chiudere centinaia e centinaia di classi nel nostro paese». Il problema infatti non è di poco conto. Il governo ha scelto di operare un taglio secco sulla scuola di 16 miliardi delle vecchie lire e a pagarne le spese saranno soprattutto le scuole dei piccoli comuni, con mille disagi per gli studenti e le loro famiglie che vivono in collina o in zone montuose. Uno dei primi interventi sarà quello di aumentare il numero minimo di studenti, attualmente fissato in 500. Di conseguenze, scuole accorpate a rotta di collo. Si interverrà anche sul numero minimo per formare una classe (in barba magari alle deroghe per le zone disagiate) e quindi intere classi o sezioni scompariranno. Insomma, ci saranno meno scuole autonome e più aggregate. E già fioccano le proteste. Il Piemonte, con l’assessore regionale Gianna Pentenero, lamenta il «disinteresse» della Gelmini: «Solo nel capoluogo torinese saranno circa 2000 gli addetti che rimarranno senza occupazione: 208 docenti in meno nella scuola dell’infanzia; 871 alla primaria; 482 alle medie e 588 alle superiori». Oltre al taglio al personale Ata e di sostegno ai disabili stimato in 1460. Preoccupata anche la Toscana: «Si rischia una vera emergenza in più della metà dei comuni sotto i 5mila abitanti: 141 su 287», sottolinea Nicola Danti, consigliere regionale del Pd. E così anche la Sicilia, che ha subito presentato un’interrogazione: «La Sicilia paga il maggior tributo di cattedre: 2551 tra insegnanti e personale Ata».
    Voto in condotta Sui banchi tornano le «valutazioni comportamentali», l’ex 7 in condotta abolito nel 1988 dal ministro Luigi Berlinguer. Chi si comporta male o commette episodi di bullismo rischia la bocciatura, a prescindere dal brillante curriculum di studi. Il comportamento degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, verrà valutato dal consiglio di classe: concorrerà alla valutazione complessiva e potrà determinare, se insufficiente, la non ammissione all’anno successivo. Ai fini dell’ammissione all’esame di Stato, è prevista la riduzione fino ad un massimo di 5 punti di credito scolastico. «Ai miei tempi si andava dietro la lavagna», ha detto Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Napoli dopo l’approvazione del Ddl. «La realtà del nostro sistema scolastico non induce proprio al sorriso», ha commentato Maria Pia Garavaglia, ministro ombra dell’istruzione.
    Nuova materia Dal prossimo anno nella scuole secondarie sarà introdotta la disciplina: Cittadinanza e Costituzione, 33 le ore annuali di insegnamento.
    Continuità didattica Lasciato alle singole scuole il reclutamento dei supplenti annuali.
    Card per studenti Nasce «Io studio» per gli studenti delle superiori e, in futuro, dell’Università. Verrà distribuita a 2,5 milioni di ragazze e ragazzi.

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    57,586
     Likes dati
    2,749
     Like avuti
    6,343
    Mentioned
    698 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito

    certo, per questi la scuola è solo una perdita di tempo si sa, soprattutto se è pubblica.

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da markk Visualizza Messaggio
    certo, per questi la scuola è solo una perdita di tempo si sa, soprattutto se è pubblica.
    Forse... gli ignoranti sono facilmente bananizzabili???

  5. #5
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    38,096
     Likes dati
    7,298
     Like avuti
    6,528
    Mentioned
    2425 Post(s)
    Tagged
    84 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da salerno69 Visualizza Messaggio
    Unità it: Il governo fa cassa con la scuola Tagli per oltre 8 miliardi di euro
    02-08-2008
    Tutti a parlare del disegno di legge voluto sulla scuola dalla ministra Gelmini: si ripristina il voto in condotta, che farà media per la promozione, si introduce una nuova materia, «Cittadinanza e costituzione», si lascia ai dirigenti scolastici la possibilità di reclutare supplenti annuali. Ma pochi riflettori accesi su altre novità che guarda caso sono passate di soppiatto nella manovra economica. Tagli, tagli, tagli. La scure di Tremonti non ha risparmiato, anzi sembra essersi accanita, proprio sull’istruzione. Nella manovra su cui venerdì il Senato ha votato la fiducia, infatti c’è una sforbiciata da oltre 8 miliardi di euro che farà piazza pulita di 87.000 docenti, circa 60 mila personale amministrativo e di duemila istituti scolastici collocati nei piccoli comuni.
    Durissima la reazione delle regioni, dal Piemonte alla Sicilia. Secondo Gianna Pentenero, assessore all’Istruzione della regione Piemonte, si tratta di «uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni alla scuola» che è diventata «la principale fonte di risparmio della spesa pubblica». Pentenero ha spiegato di aver mostrato le sue perplessità alla Gelmini, ma ha dovuto scontrarsi con il «disinteresse del ministro per le nostre richieste».
    Dura anche la reazione del deputato dell'Mpa, Roberto Commercio che, in un’interrogazione al ministro Gelmini, sottolinea che «per la realtà siciliana, che ha già elevati tassi di dispersione scolastica e di abbandoni i tagli determinano una situazione di vera e propria desertificazione, mettendo a rischio lo stesso diritto allo studio».
    Mi sembra un'ottima notizia. Per tagliare le imposte bisogna tagliare la spesa...

  6. #6
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    38,096
     Likes dati
    7,298
     Like avuti
    6,528
    Mentioned
    2425 Post(s)
    Tagged
    84 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da salerno69 Visualizza Messaggio
    Forse... gli ignoranti sono facilmente bananizzabili???
    Perche', secondo te la scuola "istruisce" ?

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 18-01-13, 09:13
  2. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 31-05-10, 23:41
  3. Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 27-03-10, 21:08
  4. Esattamente, dove si trovano i 7,8 miliardi di tagli alla scuola?
    Di pablyto_87 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 29-10-08, 18:55
  5. Sono quasi 10 Miliardi di Euro di tagli alle tasse pare...
    Di peppe (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 26-11-04, 03:16

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito