Le ACLI (associazioni cattoliche) avevano intimato al governo di non togliere l'assegno a preti e suore missionari, che, non avendo mai versato un € di contributi ed essendo residenti all'estero, tornano in Italia solo per prendersi l'assegno. E puntuale arriva l'emendamento salva-preti e salva-suore
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=84288
Assegno sociale a rischio dal primo gennaio 2009 per preti, suore e emigranti italiani rientrati nel Paese dopo una vita di lavoro all'estero.
L'associazione dei lavoratori cattolici chiede ora al Senato di respingere la modifica introdotta alla Camera perché penalizza "le casalinghe che hanno dedicato tutto il loro tempo alla famiglia, i religiosi impegnati nelle realtà più difficili, gli emigranti italiani che tornano nel nostro Paese".
http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/a...lo422740.shtml
Sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas. "Le modifiche apportate alla Camera all'articolo 20 in tema di assegno sociale non ne mutano la destinazione che concerne esclusivamente i cittadini extracomunitari"




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