Da: i rifondatori Modena
rifondamo@gmail.com
Carissima compagna, carissimo compagno,
come avrai appreso dai mezzi di informazione, il documento che vede come primo firmatario il Compagno Vendola ha perso il congresso di Rifondazione Comunista. Una prima considerazione: da un lato una aggregazione di quattro mozioni senza alcuna cultura politica comune, unita esclusivamente da una deriva identitaria e dall'opposizione settaria alla proposta di un processo di ricostruzione e riaggregazione della sinistra (dagli operaisti estremisti di Falce Martello, agli ex-cossuttiani, ai sostenitori movimentisti del partito sociale) finalizzata alla conquista del partito; dall'altro una area culturale omogenea, che ha parlato e continua a parlare all'intero Partito, che ha raggiunto quasi la maggioranza assoluta, con una capacità e volontà a confrontarsi all'esterno, nella società con gli altri soggetti politici e con il mondo della sinistra diffusa.
Dobbiamo accettare comunque l'esito del congresso e ammettere la sconfitta, come ha detto Nichi "siamo abituati ad essere sconfitti". Pertanto bisogna smentire ogni insinuazione che indica una nostra possibile scissione, ma al tempo stesso sapere che non gestiremo il parito con correnti che mirano a spaccare la sinistra. Questo ovviamente non significa rinunciare alla battaglia dentro e fuori il parito per creare una prospettiva di Sinistra alternativa al governo delle destre nel paese, autonoma ma anche pronta al confronto con le altre forze del centro-sinistra. A partire dalle realtà locali cercheremo infatti di lavorare dentro e fuori Rifondazione per cambiare la cultura identitaria della sinistra italiana, comunista, ambientalista e semplicemente sinistra, che sembra essere condannata alla frammentazione, quindi alla subalternità, alla deriva massimalista e quindi alla sconfitta.
Siamo molto preoccupati che la maggioranza eterogenea che si è appropriata del partito, possa portare a schizofreniche prese di posizione ultra radicali o opportuniste, segnando una superficialità pericolosa e foriera di marginalità per l'intero partito se non per la sinistra intera. Basta sfogliare i giornali di oggi per percepire quello che stiamo scrivendo, per notare come Walter Veltroni sia soddisfatto del risultato del nostro congresso (La Stampa di oggi, 28 luglio 2008).
Da oggi, da Settembre, viene costituita un'area culturale denominata "Rifondazione per la Sinistra", spazio e strumenti di discussione per parlare ancora una volta al partito e al paese, perché sopravviva una Sinistra forte, organizzata e presente nelle istituzioni d'Italia.
Nel darci appuntamento a Settembre per le prossime iniziative, le migliori vacanze possibili.
Fraterni saluti,
I compagni che hanno promosso (e vinto) il documento Vendola a Modena.


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