foto da Sambendettoggi
CAPALBIO, RADICAL CHIC IN FUGA DA TRAVAGLIO
di Nicola Parente
Piccola, ma significativa disavventura per Marco Travaglio, che aveva programmato di presentare il suo ultimo libro (firmato con Peter Gomez, ma frutto del lavoro di una forte redazione) all’Argentario. Il sindaco (centrodestra) nega il permesso; Travaglio e Gomez devono ripiegare su Capalbio. Qualche anno fa, Lando Buzzanca raccontava di come fosse stato sistematicamente osteggiato e rifiutato da tanti comuni rossi emiliani, a causa delle sue mai celate simpatie per la destra. Eppure, portava in scena le commedie di Plauto. Il malcostume si ripete, anche se a parti “politicamente” invertite.
Ma c’è dell’altro. Da qualche anno, ormai, Capalbio è uno dei luoghi preferiti dell’establishment della sinistra radical chic. Sulla spiaggia, sotto gli ombrelloni, negli stabilimenti balneari, nei ristorantini capita spesso di incontrare il “bel mondo” (soprattutto romano) della sinistra che conta: Francesco Rutelli, Barbara Palombelli, Giancarlo Leone (uomo di riferimento del PD in RAI), il “boiardo rosso” Chicco Testa, l’ex ministro Bassanini, il presidente della RAI Petruccioli sono ospiti più o meno fissi. L’altro giorno, verso le diciassette, all’Ultima Spiaggia (lo stabilimento dei VIP) compaiono Travaglio e Gomez. Ma non c’è traccia, stranamente, dei tanti soliti VIP, che sembrano essersi stupefacentemente dileguati. Il pubblico è composto da gente comune, tanti giovani. Travaglio non se ne meraviglia, dichiara a “La Stampa” che accade da un po’ di tempo.
Appare emblematico che tanti notabili di sinistra giudichino sconveniente partecipare alla presentazione di un libro certamente antigovernativo. E’ il segno della frattura, sempre più evidente, fra le opposizioni: quella democratico-veltroniana e quella piazzaiola dipietrina. Una frattura forse insanabile; infatti sono in molti nel PD a guardare verso Casini.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200807articoli/35251girata.asp





Rispondi Citando
