PARLAMENTO EUROPEO
On. Roberto Fiore
Via Alberto Cadlolo, 90
00136 Roma
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A TUTTI I DEPUTATI E SENATORI ELETTI IN ITALIA
FORZA NUOVA intende opporsi con ogni possibile mezzo legale all’entrata in vigore del
cosiddetto “Trattato di Lisbona”, recentemente respinto dalla volontà popolare in Irlanda,
unico Paese alla cui cittadinanza era stato democraticamente sottoposto mediante
referendum. Il Trattato contiene il 96% delle provvisioni contenute nella bozza di
Costituzione Europea respinta con referendum dai popoli olandese e francese.
QUESTE SONO LE RAGIONI PRINCIPALI DELLA NOSTRA OPPOSIZIONE:
1. La sovranità nazionale sull’imposizione fiscale verrà abolita e non sarà più
possibile il progetto di federalismo fiscale su cui si è basata la vittoriosa campagna
elettorale del governo italiano in carica.
2. I livelli salariali dei lavoratori italiani saranno messi a rischio dalla
liberalizzazione salariale che toccherà i 27 Stati Membri.
3. L’ indipendenza militare della nazione verrà totalmente meno. La cosiddetta
Forza Militare Europea non dovrà più rispondere ai singoli parlamenti nazionali ma solo a
quello europeo. Anche il servizio segreto militare UE risponderà a livello europeo e non
sarà sottoposto a controllo popolare democratico. Tutti i cittadini UE potranno essere
costretti a servire obbligatoriamente nella Forza Militare Europea nonostante il servizio
militare obbligatorio sia stato abolito in Italia da molti anni.
4. Le leggi italiane sul controllo dell’immigrazione saranno sostituite da direttive
e leggi UE. Tutti gli Stati Membri dovranno accettare una regolamentazione uniforme
dell’immigrazione e accogliere surplus di immigranti dagli altri Stati Membri.
5. Una nuova Polizia Europea pattuglierà e controllerà il territorio di tutti gli
Stati Membri. Una forza di polizia non designata né controllata democraticamente
(Europolice) avrà il potere di raccogliere informazioni personali su tutti i cittadini europei
e schedarle in un ufficio centrale UE. Europolice potrà operare liberamente in ogni
nazione e le polizie nazionali saranno obbligate a cooperare con le sue investigazioni.
I CITTADINI EUROPEI POTRANNO ESSERE ARRESTATI E TRATTENUTI SENZA
PROCESSO FINO A 4 ANNI!
6. Il Pubblico Ministero Europeo avrà potere dominante sui Pubblici Ministeri
nazionali.
7. Un sistema legislativo penale sarà imposto con criteri uniformi su tutti gli
Stati. Una Commissione UE metterà a punto il sistema della legge penale europea
rendendolo obbligatorio in tutti gli Stati. Le procedure per gli imprigionamenti senza
processo non saranno garantiste come quelle oggi in vigore in Italia.
8. Eurojust imporrà procedure standard in tutta la UE. La Corte Suprema UE
(correntemente in Lussemburgo) sarà la massima autorità giudiziaria dell’Unione.
9. Ogni Stato Membro dovrà accettare le decisioni dei tribunali civili degli altri
Stati e si adirà alla Corte Suprema UE per eventuali arbitraggi.
10. Leggi che consentono I matrimoni e le adozioni da parte di coppie
omosessuali dovranno essere accettate dagli Stati Membri.
11. Aborto ed eutanasia dovranno essere accettati da ogni Stato Membro. Gli
anziani potranno essere messi a morte (anche contro la loro volontà) in virtù del principio
di eguaglianza di trattamento di ogni cittadino UE. L’aborto sarà incardinato come un
“diritto umano” e reso obbligatorio in tutta la UE.
12. Congelamento degli assetti finanziari. Sulla base di un semplice sospetto di
complicità col terrorismo potranno essere congelati gli assetti finanziari di chiunque.
Questi fondi saranno poi, eventualmente, restituiti ai proprietari (senza interessi) quando
questi avranno dimostrato la propria innocenza.
13. Non si potranno più opporre limiti territoriali od etici su alcuna ricerca
(scientifica, militare, medica). La clonazione umana sarà libera su tutto il
territorio UE.
14. La UE potrà liberamente disporre delle ricchezze naturali degli Stati Membri
senza chiedere permesso e senza risarcimento. Per esempio, l’Italia potrebbe essere
obbligata a fornire acqua, risorse energetiche oppure ogni altra risorsa naturale ad altri
Stati Membri.
In realtà il Trattato è così complesso e oscuro nella sua esposizione che gli elementi che lo
possono metter in conflitto con le legislazioni nazionali sono numerosi e insidiosissimi; ma
ciò che può interessare noi italiani è che il Trattato di Lisbona precede e sovrasta la
Costituzione Italiana e, cosa più preoccupante, lede e soggioga i diritti della Chiesa
Cattolica rendendola una religione fra le altre e confinandola ad una delle tante religioni
senza possibilità di obiettare ai diktat di Bruxelles.
Ciò che, infine, preoccupa è il disinteresse che i rappresentanti del popolo italiano hanno
dimostrato verso questo Trattato; pochissimi l’hanno letto e nessuno osa opporvisi.
Non lasciamo gli irlandesi soli a difendere le libertà degli italiani e degli europei tutti!
On. Roberto Fiore




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