Sulla Repubblica di oggi, nell’articolo relativo alla ratifica del trattato di Lisbona, trovo una frase molto illuminante di un tale del PD, Lapo Pistelli, che in tal modo giudica il voto (a mio avviso, schifosamente vergognoso) del partito Lega Nord:
“C’è una verità per l’aula e una per le piazze”
Concordo pienamente con tale frase!
Questo, dalla presidenza Clinton in poi (ve lo ricordate nel ’92? Prometteva sanità per tutti ed invece è diventato il globalizzatore per eccellenza, preso a modello da tutti i rossi del mondo), è l’andazzo generalizzato di tutta la politica dei cosidetti ‘paesi democratici occidentali’!
Si dice una cosa e si fa il contrario! Sempre e in qualunque situazione! Tanto sbarramenti e maggioritari impediscono ai cittadini schifati (che però sono sempre troppo pochi…) di vendicarsi delle menzogne e dei torti subiti da sti oligarchi.
Ed ora ci risiamo: si va al governo strillando (dalle tv) sulle ingiustizie subite dai cittadini e poi, seduti sulle poltrone, si eseguono le direttive che arrivano dai centri di potere internazionale.
Dove sono finiti i servizi sugli anziani che raccattano l’immondizia sui bordi dei mercati?
Dove sono finiti i servizi delle reti Fininvest sulle famiglie che non arrivano al 15 del mese?
Dove è finita l’opposizione agli OGM?
Dove sono finite le promesse della Lega contro l’europa dei burocrati?
Arrivati alle poltrone, via la vita reale e su con Lucignolo e le veline!
Ma ce n’è pure per i mondialisti nostrani che si definiscono ‘sinistra’: ve le ricordate le super-promesse per le elezioni del 2006? La tassa sui SUV di merda (eh, l’Europa non vuole, ci dissero, salvo poi tessere a piene mani le lodi di questo abominio oligarchico-capitalista, nei fatti saldamente nelle mani del ‘Partito Socialista europeo’, un vero e proprio ricettacolo di falliti del ’68, dal pugno chiuso alla mano ben stretta sul portafogli, ex-comunisti convertiti alla bella vita di Bruxelles, che di fatto cercano di realizzare nella UE la loro Unione Sovietica personale, fatta di privilegi personali, di burocrazia parassita, di polizia segreta, di carcere ai dissidenti, di immigrati utilizzati per trasformare il volto al continente e per mazziare i lavoratori indigeni, di favori a finanzieri apolidi e cosmopoliti), oppure la vergognosa speculazione sul lavoro interinale (lo aboliremo, dicevano, e poi, due – due! – giorni dopo l’occupazione delle poltrone, ci raccontavano che ‘il lavoro interinale non è più una nostra priorità’!)!
E poi via con privilegi a tutti i gruppi a loro organici (non li nomino, tanto sapete chi sono le ‘star’ di questa sinistra tutta caviale, supponenza & mondialismo).
Insomma, ipocrisia, ipocrisia, ipocrisia. Assommata ad una dose ormai letale di menzogne, intrallazzi, voltafaccia, attenzione unicamente al proprio tornaconto e sudditanza ai poteri forti globali!
Alla faccia della Democrazia, quella VERA, dove a comandare è il Popolo, quello VERO, e non ! Vergognatevi!





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