(Prensa Latina) La prosperità dei paesi in via di sviluppo sarà possibile solo con un cambiamento sostanziale dell'attuale ordine economico e politico internazionale, ha affermato il cancelliere cubano, Felipe Perez Roque, considerando un imperativo che questa trasformazione si metta in atto. Un'azione diretta a fomentare il progresso dei paesi del Movimento dei Non Allineati (NOAL) in mezzo alla complessa situazione mondiale è precisamente la cooperazione Sud-Sud, ha detto Perez Roque in dichiarazioni esclusive a Prensa Latina a Teheran.
Ha aggiunto che anche questo meccanismo di dialogo ha anche lavorato col Gruppo dei 77 e la Cina nella creazione di un'agenda dei temi economici e sociali di interesse per le nazioni del Sud.
Essenzialmente questa agenda reclama un cambiamento dell'ordine economico e politico internazionale vigente oggi, che favorisce solo un piccolo numero di paesi, denunciò il titolare cubano degli Affari Esteri, che sta assistendo alla XV conferenza ministeriale del vertice dei NOAL.
“Le istituzioni di Bretton Woods sono attrezzi a beneficio degli interessi dei paesi sviluppati, pertanto, cambiare questo ordine è fondamentale, perché se non cambia, a dispetto degli sforzi nazionali dei paesi, questi non potranno svilupparsi”, ha sottolineato.
Riconobbe che le nazioni in via di sviluppo contano sul Gruppo dei 77 e la Cina per l'accordo economico, ma anche il gruppo dei NOAL lavora duramente in questo senso.
L'ente integrato da 118 stati ha denunciato i fattori di speculazione finanziaria che sono dietro all’aumento dei prezzi degli alimenti e del combustibile.
“La speculazione finanziaria è uno dei temi che fa pagare un alto prezzo ai nostri paesi”, criticò Perez Roque.
D'altra parte, il ministro degli Affari Esteri ha citato la crescita delle relazioni economiche tra Cuba ed Iran come esempio di quello che può succedere tra gli stati del Terzo Mondo.
L'Avana e Teheran consolidano la cooperazione in nuovi terreni, come l'industria farmaceutica e biotecnologica, ed il paese caraibico in questo momento accede con molta facilità al mercato della nazione persiana per modernizzare la sua infrastruttura ferroviaria, ricordò.
Il buon stato delle relazioni tra i due paesi rimase convalidato questo martedì durante l'incontro tra il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ed il cancelliere cubano, occasione in cui il primo manifestò la volontà di sviluppare i nessi con l'isola.
Ig/ucl
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