
Originariamente Scritto da
husqvarna500cr
si parla spesso di cosa pubblica , di stato che rappresenta ilpubblico e gli interessi pubbblici e collettivi;poi,in questo forum ci sono varie persone che sostengono che stato e politci non possono rappresentare e fare gli interessi pubblici e collettivi;il problema stà in buona parte nel fatto che nella realtà, con l'esistenza della politica di professione, di fatto lo stato diventa una cosa privata , diventa un bene, un insieme di ricchezze , interamente nelle mani di un gruppo di oligarchi privati che si comportano come se fossero i possessori dello stato e delle sue ricchezze e lo sfruttano e utilizano per realizzare i propri interessi , anzichè gli interessi di tutti;e con più tempo rimangono nelle stanze del potere ,con più che aumentano il loro giro di interessi privati;
per far si che los tato diventi una cosa pubblica , un insieme di beni , ricchezze e poteri che appartengano il più possibile ai citttadini, a tutti i cittadini, la prima cosa da fare, la cosa indispensabile ,la cosa alla qualenon possiamo più rinunciare. è la eliminazione della politica diprofessione, la eliminazione e la abolizione della politca di professione e dei politici di professione imponendo un limite di circa dieci anni alla carriera politica; dopo aver ricoperto incarichi politci di qualsiai tipo per una decina d'anni, non si deve più poter ricoprire nessun tpo di incarico politico e si deve ritornare alla normale vita civile, naturalmente senza godere di pensioni ; allimite sipuò prevedere qualcosa di similead una indennità di disoccupazione di importo limitato ,ma niente più