Ci sto pensando da diversi giorni, vale la pena fare dei figli?
Mi interesserebbe sapere il pensiero di chi ha 35/40 anni.


Ci sto pensando da diversi giorni, vale la pena fare dei figli?
Mi interesserebbe sapere il pensiero di chi ha 35/40 anni.


Ho avuto il mio primo figlio a 33 anni, ancora più bello è stato avere la seconda, a 37 anni. Nessun dubbio e nessun rimpianto, se c'è una cosa per la quale vale la pena sono proprio i figli. Poi per carità, chi non ne vuole ha le sue buone ragioni, ma se devo parlarti per esperienza personale non c'è nulla che ti riempia la vita così tanto.


Con il caro vita e la precarietà lavorativa di oggi,certamente non ne vale la pena.
I libbbbbbbbberali de noiartri non hanno capito che se continua così fra 30 anni ci saranno solo gli extracomunitari


Sicuramente hai ragione, mi interessa relativamente avere la disponibilità economica per poter avere in seguito dei figli, solo che ho paura perchè ho come l'impressione (spero sbagliata) di vedere troppe cose brutte che accadono ai giovani e i più anziani stanno lasciando un mondo di merda alle generazioni appena arrivate.


guarda che in passato non è che fosse molto meglio....anzi, io apprezzo di avere avuto i figli in questa epoca e non in altre. Poi un figlio non si mette al mondo per scelta epocale, ma perchè lo vuoi e lo desideri (almeno se sei fortunato e non è un incidente di percorso), e lo fai quando puoi, cioè nella tua epoca. La paura del futuro ci spetta come genitori indubbiamente, guai se non fosse così, ma io spero che loro vengano su dritti, che abbiano un pizzico di fortuna, tengo le dita incrociate, e me li godo....![]()


il pensiero mio (ma forse non conta, chiedi in giro qui sul fondo) è che fare figli è un bel casino
li devi crescere, educare, ed è una bella spesa
decenni fa fare molti figli era prerogativa dei ceti più bassi (detti apposta "proletari"); oggi, di quelli più abbienti, e proprio in virtù dell'aggravio in denaro che costa ogni pupo


Ti rispondo domani che adesso crollo dal sonno. E' un argomento che mi interessa, comunque, e ne ho anche già parlato qui di recente. Tendenzialmente, per anticipare qualcosa, dato il contesto socio-economico in cui ci troviamo, sono sul no.


Sicuramente si'. E piu' che i soldi conta la capacita' di sacrificio, visto che e' come avere un secondo lavoro, senza orari e non pagato pero'.


ho avuto modo di lavorare con i bimbi anni fa e capisco chi dice che sono la cosa piu' bella del mondo.
pero' ci volgiono le condizioni giuste...si vogliono volere e ci devono essere certe condizioni economiche, anche perche' un figlio e' per sempre, e' un legame ancora piu' forte che un matrimonio insomma b isogna volerlo veramente esserene sicuri e avere un grado di maturita' molto elevato...
roba non per me adesso


Non vorrei che mi leggessi male ma ci sono sempre più fatti di cronaca che vedono coinvolti ragazzi la cui età varia dai 15 ai 25 anni.
Penso che andrei fuori di testa se per esempio mi comunicassero (magari in piena notte) che mio figlio ha avuto un incidente mortale oppure è stato coinvolto in una rissa per futili motivi con esiti letali.
Per non parlare di una storia che mi raccontavano dei miei ex vicini di casa bergamaschi secondo cui uno zingaro aveva rubato un bambino in un supermercato e l'aveva già rasato in bagno. Sono riusciti a bloccare il rapitore perchè sono state chiuse tempestivamente tutte le vie d'uscita.
Poi non saprei come gestire un bambino in età scolare, specie se va male a scuola o dimostra scarsa attitudine verso lo studio (si deve essere autoritari? Si deve far capire al bambino cosa comporta una mancaza di impegno nello studio? Ecc...).
Non nascondo che una certa preoccupazione sussiste ugualmente dato che sono zio di diversi nipoti e ho molti cugini che sono ancora in età infantile.