D'Avanzo fa prima a dire che Travaglio ha ricevuto una mazzetta di banconote fruscianti e che poi, per non destare sospetti, ha pagato con assegni e carte di credito.


D'Avanzo fa prima a dire che Travaglio ha ricevuto una mazzetta di banconote fruscianti e che poi, per non destare sospetti, ha pagato con assegni e carte di credito.


Fortuna che Travaglio non è un riciclatore di denaro sporco nè uno che incassa in nero o contante i propri emolumenti.
Indi banconote sotto il cuscino o sotto il mattone, non ne dovrebbe tenere.
Pertanto nel giro di qualche ora dovrebbe finalmente riuscire a rintracciare la contabile bancaria (assegno, carta, bonifico o prelievo in contanti) che dimostrerà il pagamento del Golden Hill di Altavilla nell'estate del 2003 (che è quello che Aiello sosterrebbe di avergli pagato), così come ha fatto con quello del 2002. In questo modo metterà la parola fine a questa fangosa campagna.


Guarda, così, a naso, tu mi instilli il sospetto di essere un mantenuto di qualche mafioso.
Questo naturalmente, finché tu non avrai esibito "le contabili bancarie (assegno, carta, bonifico o prelievo in contanti) che dimostreranno TUTTI i tuoi pagamenti", quantomeno degli ultimi tre anni.


Mettiamo anche la replica di D'Avanzo, va...
http://www.repubblica.it/2008/05/sez...o-vacanze.html


Sarò io stupido, ma mi chiedo: il principale sputtanatore pubblico di Aiello e Cuffaro sarebbe stato pagato da Aiello per fare una vacanza????
Non è più probabile un tentativo di sputtanamento dello sputtanatore??? Mi pare semplice logica, soprattutto davanti ad un'accusa senza prove.
Conosciamo benissimo il doppiopesismo dei bananas..








Sul Corriere della Sera del 15 maggio 2008:
http://archiviostorico.corriere.it/2...80515149.shtml
" Più di un dubbio, invece, ce l' ha l' avvocato Sergio Monaco, difensore di Aiello: «Premesso che non sono io la fonte di D' Avanzo, che non conosco, posso solo dire che l' ingegner Aiello conferma che a suo tempo fece la cortesia a Ciuro di pagare un soggiorno per un giornalista in un albergo di Altavilla Milicia. In un secondo momento, l' ingegnere ha poi saputo che si trattava di Travaglio». "


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=289781Marco travagliato
sta infilando in un ginepraio, Marco Travaglio. Il vicedirettore di Repubblica Giuseppe D’Avanzo, ricorderete, aveva citato un'intercettazione telefonica dalla quale si apprendeva che Travaglio era andato in vacanza con certo Pippo Ciuro, un tizio poi condannato per favoreggiamento del mafioso Michele Aiello. Il residence della vacanza, in Sicilia, era stato consigliato proprio da questo Ciuro a cui Travaglio si era rivolto anche per avere uno sconto. E questo è acclarato. Non lo è per niente, invece, un’altra accusa che continua a sembrarci improbabile: l'intera vacanza di Travaglio, cioè, sarebbe stata pagata dal succitato mafioso Michele Aiello. L’avvocato di quest’ultimo ha confermato l’accusa.
Posto che non ce ne frega più di tanto (Travaglio in ogni caso non conosceva la mafiosità dei suoi interlocutori) resta che Travaglio sporse subito querela e ne fece una malattia, dicendo che avrebbe esibito tutte le ricevute del caso. Ora le ha finalmente esibite, ma sono quelle sbagliate. Come hanno riconosciuto anche tanti ammiratori dei suoi blog, Travaglio ha mostrato le ricevute dell’Hotel Torre Artale di Trabia, anno 2002, e non quelle del residence Golden Hill di Altavilla Milicia, anno 2003, luogo e anno del contendere come Travaglio stesso spiegò a suo tempo. C’è un errore da qualche parte, ma tanti suoi ammiratori ora insistono, vogliono capire, non si accontentano, accusano. Li ha cresciuti proprio bene.