
Originariamente Scritto da
Lavrentij
Bertinotti "riciclato"
Renzo Butazzi, 03 agosto 2008, 17:28
Spigolando Un corso universitario e una fondazione, sono i prossimi impegni nell'agenda dell'ex leader dell'Arcobaleno
Ho letto in questi giorni che Fausto Bertinotti terrà un ciclo di lezioni alle facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell'Università di Perugia. Il corso sarà ad ampio raggio, avendo la politica solo come spunto. Nei prossimi mesi, sempre secondo i giornali, "l'ex leader di rifondazione comunista darà vita anche a una Fondazione Culturale".
Le due notizie si prestano a commenti agrodolci. Potremmo cominciare suggerendo qualche titolo per il corso: "Pericoli del misticismo in politica", "Come l'abito non fa il monaco, il carisma non fa la politica", "La realtà consuma la teoria", "Gli slogan, più sono belli, meno durano".
Il corso potrebbe esser interessante e utile - anche per molti addetti ai lavori - se Bertinotti avesse capito davvero - meglio tardi che mai - quali sono le cose che non aveva compreso, quali gli atteggiamenti sbagliati, quali le differenze determinanti tra il filosofare e la realtà.
Naturalmente, oltre che aver capito tutto ciò, l'ex-presidente della Camera, dovrebbe anche volerlo e saperlo raccontare, senza fumosità e discorsi complessi destinati, più che a spiegare, ad accreditare questa nuova immagine di studioso, sulla quale insiste da dopo la sconfitta.
La costituzione di una Fondazione Culturale ci sembra il metodo ormai classico, sia per costruire un supporto all'immagine di Fausto Bertinotti, in via di etichettarsi ufficialmente come scienziato politico, sia per trovare finanziatori che aiutino a rafforzare la corrente ispirata da lui all'interno del partito e della sinistra vagante, soprattutto dopo che i proventi di deputati e senatori sono scomparsi.
A prescindere dai suggestivi e nobili obiettivi indicati negli statuti, a che servono infatti, le Fondazioni spuntate come funghi nel mondo dei politici più o meno in declino? Servono a dare risalto a chi le presiede, a chi fa parte del consiglio di amministrazione, a chi viene invitato a qualche convegno o seminario. E, soprattutto, servono a trovare finanziamenti per gruppi di pressione e correnti a corto di risorse e prive di personaggi che possano rimediare a tale scarsità con la capacità e il prestigio.
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