Re Alberto Secondo ha accolto le dimissioni del premier belga Yves Leterme, dopo un tentativo infruttuso di rilanciare i negoziati tra fiamminghi e francofoni, da tempo ai ferri corti per rivendicazioni linguistiche.
La rinuncia formale era stata presentata lo scorso 22 aprile e il sovrano si era riservato di decivere se accoglierla o no.
Con l’apertura formale della crisi di governo il paese che ospita le istituzioni europee assumerà a giugno la presidenza semestrale dell’Unione senza un esecutivo.
Belgio, crisi di governo: insanabili i contrasti tra fiamminghi e valloni - politica interna : notizie, mondo | euronews




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