Il Partito del Sud di Gaeta,
il popolo tutto, e in special modo i 5000 sottoscrittori di una petizione a favore di TMO Gaeta, che era stata oscurata il primo aprile da Europa tv, oggi plaudono alla sentenza emanata dal giudice monocratico del tribunale di Gaeta dott. Beniamino Russo, a favore della democrazia, facendo rispettare l’art. 21 della costituzione repubblicana,contro l’arroganza di alcuni dirigenti del ministero delle telecomunicazioni.
TMO Gaeta è stata la prima telestreet italiana, nata il 24 dicembre del 2001 e ha fatto scuola.
Oggi operano in Italia centinaia di telestreet e non esiste ancora una legge che ne regoli la portata.
L’unica cosa certa è che la legge Mammì non è stata rispettata dai funzionari dei ministeri e le tv commerciali sono tutte abusive.
La legge prevede un piano nazionale delle frequenze che non è stato mai redatto, dopodichè potevano essere date le concessioni.
In realtà le tv commerciali hanno ricevuto dai funzionari solo delle semplici autorizzazioni, quindi contro legem, perciò dovrebbero tutte essere spente.
Invece a Gaeta si è voluto seguire la via della repressione della prima telestreet italiana.
Ma la magistratura ha dato ragione a chi ha percorso per prima la strada maestra della democrazia.
Telestreet significa trasmettere in coni d’ombra, significa trasmettere in frequenze libere e non assegnate, anche facendo trasferimenti, l’importante è non dare fastidio alle frequenze assegnate.
Mai tv commerciale ha reclamato presso la polizia postale di interferenze di TMO Gaeta. Le frequenze sono di proprietà pubblica e non di un quals......continua http://partitodelsud.blogspot.com/




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