Liberati i due italiani rapiti in Somalia
Un commando armato aveva assalito laloro casa, a 50 km da Mogadiscio.
MILANO - Giuliano Paganini e Jolanda Occhipinti, i due cooperanti italiani rapiti in Somalia, sono stati liberati lo scorso 21 maggio, sono tati liberati. La notizia è stata confermata dal figlio della Occhipinti, Gianni Tumino.
IL RAPIMENTO - I due italiani lavoravano ad Aw Deghle nei pressi di Afgoi, nel Basso Shebele, una cinquantina di chilometri da Mogadiscio, per l'Organizzazione non governativa CINS. Erano stati rapiti all'alba del 21 maggio scorso da un gruppo di uomini armati (almeno una ventina).
Il commando era arrivato a bordo di due auto e aveva assalito la loro casa, nell’albergo in costruzione “Dusa Mareb”, nella “frazione” Malable. C’è stata una sparatoria e una delle guardie era stata ammazzata. Una volta entrati nei locali il gruppo di assalitori aveva bendato i due italiani e li aveva portati via. Con loro era stato rapito il direttore somalo del progetto agricolo e capo della sicurezza, Abduraham Yussuf Harale.
TRATTATIVE SEGRETE- Durante il periodo del sequestro era intervenuto il ministro degli Esteri Franco Frattini, che aveva chiesto il massimo riserbo: «I contatti sono in corso - aveva precisato il ministro. Chiediamo, però, il silenzio stampa».
http://www.corriere.it/esteri/08_ago...4f02aabc.shtml
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