
Originariamente Scritto da
darko
Il tema ricorrente del video è quello dell'esercito "occulto" a capo del quale vi è un Re, allo stesso tempo Rex (ordinatore, regolatore) e Pontifex (o facitore di ponti, unione tra Cielo e Terra), da cui discendono il senso dell'Auctoritas e della devozione gerarchica. Questa figura riunisce allo stesso tempo i principi metafisici di azione (tipica qualità associata prevalentemente all'uomo occidentale e alla casta indù degli Khsatria) e contemplazione (qualità legata all'uomo Orientale e alla casta indù dei Bramini), che solo apparentemente sono termini escludentesi a vicenda.
Il video mostra un qualche centro occulto (sottratto alla vista dell'uomo comune) ove risiederebbe il Re con il suo grande esercito. L'idea di tale centro spirituale (spesso si vedono immagini ove i soggetti si trovano ubicati all'interno di grotte, in attesa di agire) rimanda all'idea tradizionale di Aggharta o, come viene chiamato in altre civiltà, Avalon, Atlantide, Lemuria, Shambala, e così via.
Inoltre, il video mostra le immagini di eroi medievali associati a bodhisattva illuminati, come a dire: il simbolismo tradizionale non è patrimonio di una singola civiltà, ma una realtà che esiste da sempre, trasversale nella storia di tutti i popoli, da Occidente ad Oriente.
L'occultamento del "centro spirituale" cui prima si faceva riferimento è da associare alla tradizionale concezione ciclica del tempo; secondo la dottrina induista ora ci troviamo nel Kali Yuga, l'ultima fase di un ciclo temporale discendente caratterizzato da gravissimi disordini (morali e intellettuali) e violenza, corrispondente al Ragnarokkr della tradizione nordica, ovvero al "crepuscolo degli dei" (anche qui ricorre l'idea di uno sottrarsi delle divinità, in attesa di un loro ritorno, lasciando l'umanità nella barbarie).
Solo alcuni eletti che abbiano saputo ritrovare questa luce spirituale perduta attendono il momento giusto per riportare l'Ordine sulla Terra, un Ordine che non è materiale, che non è fondato sul denaro o sullo sfruttamento delle risorse del pianeta, bensì un Ordine divino, spirituale, tradizionale (eloquenti in successione l'immagine della Terra vista dall'alto, all'inizio; l'immagine di un soldato a difesa di un tempio, un'aquila - simbolo tradizionale in senso superiore, che testimonia una condizione di stabilità e immutabilità in seno ai miti di tutte le civiltà - dopodichè, la Casa Bianca, in questo caso simbolo del potere del denaro, della corruzione della materia, del disordine e della deriva materialista moderna).
Mi lascia un pò interdetto lo spezzone dove compaiono alcune riprese di UFO, tuttavia penso che si debbano intendere queste parti nel senso di un'attesa, di un tempo che deve ancora venire, di un'umanità non ancora pronta.
Il significato dello swastica si connette perfettamente alla linea già tracciata nel primo: il significato di questo simbolo (per quanto sia possibile esprimerlo a parole) è la quintessenza, il fulcro immobile, il perno attorno al quale ruota ciclicamente il mondo del divenire. Rappresenta la stabilità metafisica del Principio supremo e pure il movimento ciclico delle epoche, delle stagioni, delle trasformazioni dell'uomo. Un simbolo solare presente in tutte le tradizioni: indo-aria, nord-americana, cinese, africana, celtica, greca, cristiana, giudaica, greca, ecc..
Quel simbolo ha rappresentato la bandiera dietro la quale l'Europa tradizionalista ha combattuto l'ultima guerra contro le forze oscure del modernsmo, della dissolutezza; la guerra del sangue contro l'oro... Per questo il video si ricollega al dispiegamento delle forze militari tedesche durante il Terzo Reich, sotto l'egida Hitleriana. lo swastika è un simbolo che rinvia ad un principio metefasico al di là dell'uomo, della contingenza, della materialità e delle sue leggi/limitazioni corporee. Ciò che viene prima dell'uomo non può essere scelto, ma solo accettato. La miscomprensione di tale realtà ha generato di certo molte aberrazioni e tragedie, anche fra coloro che ne portavano coraggiosamente la bandiera, nonostante la consapevolezza dell'inevitabile declino.
Come dire, un altro ciclo si sta per chiudere: ciò non sta scritto in alcun libro di "fantascienza nazistoide", bensì nella Necessità immanente degli accadimenti cosmici, di cui lo Swastica è sicuramente il simbolo più illuminante.