E' sui giornali di oggi .
Il prezzo dei cereali sta lentamente calando ai livelli del 2007.
Ciò a causa di eccezionali raccolti , specie nell'emisfero boreale.
E' l'ennesima dimostrazione del funzionamento del mercato , quando un bene è commercializzato in mercato di libera concorrenza , e i cereali hanno queste caratteristiche.
L'anno scorso , fino agli inizi del 2008 , una serie di fattori diversi aveva fatto salire il prezzo dei cereali a valori doppi e in qualche caso tripli rispetto all'anno prima.
Si è visto e sentito di tutto , la peggiore ideologia , il peggiore sociologismo ecc.
Ma quando in un mercato di libera concorrenza il prezzo sale , dicono i testi , e non mi riferisco a quelli di Harvard , ma a un qualunque manuale da scuola professionale , sale anche l'offerta del bene , e il prezzo cala fino a riportarsi all'equilibrio.
Cosa che è regolarmente avvenuta.
I prezzi alti hanno spinto gli agricoltori ad aumentare le semine di cereali , e ora si vedono i risultati.
E pensare che c'è chi criminalizza il mercato e le sue leggi , considerandole astruse speculazioni teoriche.
E c'è persino un ministro dell'economia che in un suo libro parla di "mercatismo" , mostrando con questo paura del mercato.
Ma chi ha paura di una cosa , vuol dire che non la conosce.
Ed è estremamente grave che un ministro dell'economia della 5.a o 6.a potenza mondiale non conosca i meccanismi del mercato.
Una persona così in quel posto è pericolosa , è una mina vagante che non si sa cosa possa combinare (e l'abbiamo già visto nel precedente governo dal 2001 al 2006).....