Ci saranno argiornamenti su questa questione...comunque bisogna fare una bonifica ma non di zone ,paese o citta' ma di menti che devono stare lontani da noi e la nostra identita'!(politica,sociale e culturale).


Ci saranno argiornamenti su questa questione...comunque bisogna fare una bonifica ma non di zone ,paese o citta' ma di menti che devono stare lontani da noi e la nostra identita'!(politica,sociale e culturale).


questo il testo di riferimento della discussione
civitavecchia 28 giugno 2008 tre giorni di rave alla localita' la frasca.
la frasca e' una spaggia in roccia lavica con alle spalle una pineta,fa parte del comune di civitavecchia ed e' una delle poche spiagge frequentabili de comune dove ci sono passate diverse generazioni.gia martoriata dalla centrale enel che ne ha devastata una parte, l'altra meta' ancora resiste.il sabato e la domenica e' frequentata da famiglie(bambini e anziani)che non si possono spostare dalla citta' o non si possono permettere vacanzze.
in questi tre giorni di rave la pineta e' diventata una discarica,ci sono rimaste mucchi di bustone di immondizia e sporcizia di vario genere comprese siringe sparse da pertutto.la pineta non viene pulita dal comune sta alla gente tenerla pulita,all'imbocco per la frasca ci sono i cassonetti e solo li viene prelevata la mondizia di chi ha buon senso.se qualche volenteroso non politicizzato pulisce la pineta...cosa pensa di sinistrosi?che sono una manica di merde!la domenica le famiglie si devono rinchiudere in casa perche giustamente non vogliono stare in mezzo allo schifo.
il rave e' stato organizzato da pseudo "compagni" da centro sociale perche hanno lasciato anche le locandine attaccate agli alberi...,poi fanno i vegani,gli ambientalisti e danno del fascista a chi non li tollera. questi soggetti sono anticomunisti e anticomunitari e non sanno quello che vogliono tranne($).noi vogliamo un paese socialista ,ma se la gente comune ci abbina a questi soggetti cosa dobbiamo fare tollerarli ancora? se qualcuno li considera del "movimento"allora e' come loro e giustifica l'anticomunitarismo e l'antisocialismo di questa gente individualista e orpottunista.
civitavecchia gia a un sacco di problemi(inquinamento,morti sul lavoro,disoccupazione e il problema della casa)con tutte le contradizioni possibili della citta' ,ci si mettono anche questi a mettere il bastoni fra le ruote cosi' la gente ti guarda schifato perche gli esempi sono questi soggetti pure pultroppo...fortunatamente non e' cosi' anzi ,pero' questi meno si fanno vedere meglio stiamo e cerchiamo di coinvolgere piu' gente posibile alle reli lotte sociali.


Guarda, il discorso che affronti per quanto mi riguarda è assolutamente decisivo. E sono certo che lo stesso sentimento appartiene a molti di questa comunità politica virtuale e reale.
Si tratta della convinzione che l'antisocialità, il degrado, l'abbandono, l'edonismo brutalizzato sono forme disumane, mistificate da un'aurea di politicità, da alcune personalità politiche (?) allo sbando.
A mio avviso tuttavia è importantante non limitare l'analisi di tali fenomeni ad un degrado tutto contemporaneo.
Infatti questo "morbo" ha origine in una concezione politica "sociologistica", ed il suo esito catastrofico cannarolo-trasgressivo-antisociale, ne è una tragica e definitiva evoluzione verso un baratro senza ritorno.
Tale concezione sociologistica (la chiamo cosi' approsimativamente per semplificare) ha le sue radici in un'idea in parte 68ina della società come elemento di giustificazione assoluto del male.
Un'idea del genere per cui qualunque cosa accada è colpa del capitalismo, della violenza del sistema, è un'idea folle che porta al totale assorbimento del'individuo in meccanismi di estraniazione da sè stesso e dalla propria morale personale ed etica pubblica e comunitaria.
Il contrario di questo naturalmente, è l'opposto, ma alla resa dei conti complementare, cinismo individualistico secondo cui la società sarebbe neutrale e l'individuo anche se oggettivamente vittima della società sarebbe comunque colpevole e iper-responsabile.
Chiaramente la reazione di una determinata "sinistra sociologistica" al cinismo borghese della responsabilità del povero di essere povero, è assolutamente comprensibile come genesi storica e come movimento culturale di liberazione dai parametri moralistici borghesi.
Tuttavia questa reazione libertaria si è rovesciata in molti ambienti in deliri urlanti, che hanno ridotto una sana critica sociale potenzialmente equilibrata e saggia in un boomerang disumano, i cui frutti finali sono i rave nella pineta degradata di immondizia.
La condanna a fenomeni antisociali di questo tipo deve essere assoluta, perchè questi fenomeni massacrano, distruggono ed umiliano ogni spiraglio di possibile trasformazione sociale, facendo (giustamente, anche se in maniera confusa) orientare la gente comune in senso difensivo e a volte anche securitario, facendo quindi passare l'anticapitalismo per volontà di fare il cazzo che si vuole o per un semplice antiautoristarismo svaccato libertario di facciata.
E' un vero dramma, è una delle ragioni per cui tanti giovani di oggi non fanno politica: poichè vi vedono solo un delirio sragionato trasgressivo; molti cosi' si dedicano per compenso ad attività "dal basso", cooperativistiche integrate che sembrano molto più pulite e "normali" di una contemporanea critica anticapitalistica radicale.
Chi davvero studia, lotta, si impegna e si fa in quattro per il miglioramento della società e la lotta all'egosimo e all'individualismo capitalistico, deve isolare fermamente ogni antisocialità, ogni trasgressione offensiva, ogni spirito narcisistico ripugnante.


Ti aiuto, miccia, postando qui la roba che hai messo di là, in modo da poter fare pulizia...
foto pineta la frasca
questa e' quella raccolta ma resta in pineta e li rimarra'... se non la toglie qualcuno.
questo e' il resto sparso..."carino" vero!
siringhe,almeno le hanno imbustate sono "stati bravi"
altra veduta parte est della pineta.
be effetivamente faceva "caldo"..."buona idea" il ventilatore in pineta.
qualcuno aveva freddo o fame o latre "cotte"....
vista lato nord...
qualcuno prima o poi togliera' quesi mucchietti...?
le foto sono tante ne ho messe solo alcune.i civitavecchiesi sono contenti che oltre all'incivilta' di molti cittadini residenti si aggiungono in modo ulterieore quelli esterni "di sinistra"che dovrebbero essere sensibili all'ambiente e dare insegnamento...i C.V.quelli con la coscenza li ringraziano e li aspettano a braccia aperte.


OMNIA SUNT COMMUNIA
Caro miccia, sono anni che noi, nel nostro piccolo, combattiamo questo tipo di cultura, ma attenzione, non puntiamo il dito, soltanto, contro questi pseudo compagni, sono soltanto una faccia di molte facce, la cultura dello sballo autodistruttivo colpisce tutte le classi sociali e tutte le aree politiche, cambia la droga, ma il risultato è lo stesso, distruzione di rapporti comunitari e individualismo spinto.
Credo che bisogna fare di più e non solo controinformazione, negli anni "70 si è fatto, oggi la vedo più difficile, ma non è un buon motivo per lasciare che le generazioni future si autodistruggano, anche perchè, se ci sarà la possibilità di "cambiare lo stato di cose presenti", toccherà a loro, noi possiamo soltanto, tentare, di fornirle una nuova teoria, oltre a darle una mano per non "bruciare".
ARDITI NON GENDARMI


riguardo il rave il problema di fondo che non andava fatto...li!poi la droga non a classi sociali ma in certi ambienti pultrappo(rave,feste o qualche iniziativa diventa piu' facile trovarla o spacciarla).in altri posti e' vero che viene usata ma non cosi' a celo aperto, o venderla stile ambulante.oggi e' un problema sociale ad ampio raggio,ma per adesso vorrei non vederla nei posti dove ci dovrebbe essere piu' coscienza rispetto ad una discoteca per fatti un esempio.


Purtroppo quando entri in un certo giro di amici è difficile uscirne fuori. Bisogna avere le palle e distaccarsi, nonostante il rancore che proveranno coloro cui un tempo sei stato amico. Non importa, però, se non capiscono bisogna fregarsene e andare per la propria strada. Io sono stato qualche volta a rave fatti in centri sociali, quindi non illegali, e una volta mi stavano picchiando dandomi del fascista perchè inveivo contro i tossici da cui ero circondato. Non per fare il moralista, in quanto in passato occasionalmente qualche canna l'ho fumata anche io, ma l'importante è non toccare le droghe soprattutto quelle che girano ai rave perchè sono solo merda e distruggono i giovani. Non parlo per luoghi comuni, ma in seguito ad avere osservato che effeto hanno fatto queste schifezze su vari amic miei





