
Originariamente Scritto da
Gioa
La storia siciliana ci dice che il MIS con l'EVIS combattevano per la Sicilia indipendente, s'accordarono poi con le autorità del Regno d'italia con la concessione di quest'ultima dello Statuto speciale che garantiva alla Sicilia alcuni diritti e alcuni limiti-doveri.
Il Regno d'Italia poi dopo un referendum divenne una Repubblica che accetto lo Statuto Speciale come sua legge costituzionale, quindi accetto anche l'accordo precendente e lo pose come legge costituzionale cioè sopra la legge ordinaria e a cui le altre leggi devono riferirsi come principio.
La Repubblica italiana comincio subito a violare lo Statuto speciale, dando indirettamente e moralmente l'indipendenza alla Sicilia, poiche non sapendo mantenere l'accordo e deludendolo, questo cessa automaticamente.
Quindi a noi non serve, come qualcuno diceva, che l'Italia ci riconosca indipendente, non serve che le altre nazioni ci riconoscano indipendenti, a noi serve che il popolo acquisti coscienza e che s'instauri un nuovo rapporto con le altre nazioni, alle quali dobbiamo far conoscere la nostra causa e mostrare amicizia, insomma nella vita comunitaria internazionale non dobbiamo più farci pensare oppure rappresentare dalle autorità italiane, poiche in Sicilia sono solo un esercito estraneo e violatore del diritto, e gl'altri non lo sanno oppure se lo sanno e qui che si ci deve pensare anche a far valere il nostro diritto.
Le autorità vanno rispettate ma anche loro devono rispettare le autorità che gli stanno sopra e quindi la giustizia, per questo moralmente sento che il diritto affinche il popolo siciliano possa acuqisire la coscienza dell'indipendenza siciliana dallo Stato italiano senza dover essere ostacolato in questo e chi lo fà commette un crimine involontario o volontario.
Dobbiamo chiedere al Presidente Sarkozy, che nell'Unione del Mediterraneo, se è possibile magari e aggiungo accettabile, la Sicilia vuole avere un suo ruolo senza l'intermediazione dello Stato italiano poiche moralmente oppressore e scarso di valori, ma prima dobbiamo darci da fare in ogni città per riunire i siciliani e risvegliarli e dirgli i loro diritti.
Se mi sarà possibile coordinero per la forza che dispongo delle azioni che tra l'altro potranno essere utili e in armonia con chi milita in movimenti e individualmente lontano e vicino affinche la coscienza storica aumenti.
Se qualcuno vuole dia una mano a prepare la gente di questo luogo per quanto possiamo a vivere senza l'oppressione morale, psicologica, culturale, religiosa, materiale, nel rispetto delle altre nazioni avendo un'individualità più forte ma che senza l'inizio di questa i siciliani sono colonizzati e oppressi.
Con questo post non voglio incitare all'odio verso chi si considera italiano, ne verso chi è poliziotto, carabiniere, Questore e Prefetto, ricordiamo che ognuno ha un diritto e una dignità che và rispettata, quindi rispettiamo le autorità italiane e chi si sente cosi, ma reputiamole una presenza estranea in Sicilia e ricordiamoci che anche alcuni di loro hanno bisogno di sapere la storia e che quindi possono essere confusi e convinti male, e aggiungo che possono avere dei valori che devono armonizzarsi a queste nuove comprensioni della vita reale.
Siate astuti.
La Sicilia è indipendente ma non lo sà.