
Originariamente Scritto da
el cuntadin
Chissà se Brunetta è a conosvenza di questo fatto.
http://dagospia.excite.it/esclusivo.html
Franco Frattini non parteciperà al vertice europeo dei ministri degli Esteri sulla guerra del Caucaso perché impegnato in una vacanza alle Maldive. Ignoriamo il contenuto, ovviamente segreto, della delicata missione che il ministro sta svolgendo in quel lontano arcipelago, dietro lo schermo ufficiale del viaggio di piacere.
Ma che si tratti di far rientrare la ribellione armata (di stuzzicadenti) del contingente di gitanti bergamaschi innervositi dalla cattiva qualità delle olive negli hotel di Fua Mulaku, oppure di fungere da arbitro nella disputa territoriale fra due vicini di bungalow dell’atollo di Bathala circa l’uso dello stendino per i costumi, non vi è dubbio alcuno che la nostra diplomazia saprà essere all’altezza della situazione, essendo appunto le vacanze e i luoghi a esse collegati il contesto ideale per dispiegare i nostri talenti migliori.
Non finiremo mai di lodare la saggezza di Frattini e il suo pragmatismo: ci pensino quei boriosi dei francesi a far finta di dipanare l’ingarbugliato gomitolo caucasico. Noi presidiamo i bungalow e l'oliva, senza escludere un vertice sugli sci d’acqua con il democratico americano Barack Obama, in ferie di lavoro alle Hawaii. Però disertare la riunione europea di Bruxelles sarebbe stato maleducato. Così, al posto del ministro con le pinne il fucile e gli occhiali, a rappresentare l’Italia sarà una giovane promessa della politica: il sottosegretario Vincenzo Scotti, omonimo del notabile democristiano risalente al periodo mesozoico della Repubblica. Ma talmente omonimo che è proprio lui.
FORZA DC!
La Stampa - Signori non più giovanissimi, vi eravate dimenticati della sua esistenza? E voi, ragazzi, nemmeno sapete chi sia? Enzo-Vincenzo Scotti, 75 anni, napoletano, è invece ancora dei nostri. Democristiano eletto per la prima volta alla Camera nel ‘68, ministro a ripetizione (anche all’Interno e alla Farnesina), in governi retti da premier che portavano il nome di Giulio Andreotti e Bettino Craxi, e poi inguaiato da Mani pulite, è ora sottosegretario agli Esteri. Oggi è il suo gran giorno: al posto di Franco Frattini, a Bruxelles, per discutere coi grandi d’Europa ci sarà lui. L’ultima volta che ci andò, la Georgia nemmeno esisteva...
Dagospia 13 Agosto 2008