Il quadro è veramente preoccupante, e deprimente:
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/...T/IDPagina/953


Il quadro è veramente preoccupante, e deprimente:
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/...T/IDPagina/953
Myrddin






Se amnesty piagnucola potrebbe essere segno che il governo agisce bene e nell'interesse dei cittadini.




I comunisti sono sempre i soliti servi dell'alta finanza mondiale e il loro appoggio a Prodi ne è una prova, per non parlare dell'omertà sull'operato disastrodo del Mortadella...
Grazie a Prodi il carovita è il più alto dal 1996
Inflazione al 3,3%. Pane, pasta e latte aumentano del 17%. Luce e gas, del 4%. Il 18% delle famiglie con capofamiglia anziano e pensionato non arriva a mille euro al mese. In cinque anni il potere di acquisto dei salari è calato di 1.900 euro
Oltre 1.200 euro in più l'anno per famiglia
Cosa poteva fare Prodi e non ha fatto? Forse alleggerire in maniera significativa il peso fiscale sui redditi medio-bassi del lavoro dipendente attraverso la riduzione delle aliquote Irpef; oppure poteva esercitare il controllo e il raffreddamento dei prezzi dei generi di più largo consumo e delle tariffe pubbliche; per non parlare poi dello sganciamento dei salari dai ridicoli tetti di inflazione programmata e dalle compatibilità delle aziende capitaliste o del ripristino della scala mobile. La realtà è che dopo 24 mesi di governo di "centro-sinistra" appoggiato dai servi comunisti il potere d'acquisto di lavoratori e pensionati è ridotto sensibilmente e alla completa mercé di un'inflazione galoppante, la più alta dal 1996. E per questo non si può che "ringraziare" Prodi.
L'inflazione è andata oltre ogni previsione, +3,3% rispetto allo stesso mese del 2007, +0,5% l'andamento sul mese precedente. La nuova fiammata dei prezzi, certificata dall'Istat, rischia di costare alle famiglie tra i 1.200 e i 1.300 euro in più. Una maxi-stangata pagata prevalentemente dalle famiglie più povere. Infatti a crescere di più sono proprio i prezzi dei generi di base, necessari alla vita di tutti i giorni. Una quota di spesa non solo difficilmente tagliabile, ma che sui bassi redditi ha un impatto percentualmente maggiore rispetto a quelli medio-alti. Qualche esempio: il pane è aumentato su base annua del 12,3%, la pasta del 17%, il latte del 10,5%, la carne del 4%, gli ortaggi del 4,8% la frutta del 5,8%. La voce "alimentari" è aumentata nel suo complesso del 5,5% in un anno. Ancor più salato il prezzo dei prodotti legati al petrolio. Per quanto riguarda il capitolo energia complessivamente gli aumenti segnano un +9,8% tendenziale. In particolare il gasolio ha segnato un +4,8% in un solo mese, mentre rispetto al marzo 2007 è aumentato del 20,2%. La benzina è aumentata in 12 mesi del 13,2% e il Gpl del 21%. E poi ci sono le bollette: con adeguamenti in bolletta scattati il 1° di aprile, il gas metano è rincarato del 4,2% (circa 40 euro annui di spesa in più per famiglia) e la luce è aumentata del 4,1% (circa 18 euro annui in più).
E le cose rischiano di andare ancora peggio. Lo conferma il netto aumento dei prezzi alla produzione, che a febbraio, trascinati dai costi per l'energia, hanno registrato un rialzo del 5,7%.
Una situazione questa che ha gettato sul lastrico e messo alla fame milioni di famiglie a reddito basso, in particolare quelle guidate da pensionati e anziani, che in circa il 18% dei casi deve far conto su un reddito inferiore ai mille euro. Mentre il potere di acquisto dei salari, come ha denunciato un recente studio dell'Ires-Cgil, in soli cinque anni, dal 2002 al 2007, è calato di ben 1.900 euro di cui 1.210 di riduzione di potere d'acquisto e il resto di mancata restituzione del fiscal-drag.
Solo Giorgio Napolitano ha avuto l'onesta di far notare che il paese sotto il fallimentare governo Prodi ha "un problema di un livello inadeguato delle retribuzioni di tutti i lavoratori, in particolare quelli dell'industria", e che "una retribuzione essenziale è fondamentale per garantire una vita libera e dignitosa"... e i rossi, che da sempre hanno preso in giro le masse lavoratrivi, lo hanno sostenuto sempre e comunque.
2010:


Ma Amnesty si occupa di tutti quei migranti che ogni settimana perdono la vita massacrati a fucilate e speronamenti ai confini della Spagna per decisione del progressista governo Zapatero?
La violazione dei diritti umani nella Spagna di Zapatero
http://img90.imageshack.us/img90/872/cland2ff4.jpg
2010:




Questo dovresti dirlo al governo spagnolo che invece di pensare alle proprie gravissime violazioni dei diritti umani, condite con tanto di omicidi settimanali, ha preferito calunniare l'Italia davanti a mezzo mondo con la complicità della sinistra italiana.
Con le opinioni di Amnesty mi ci pulisco il sedere.
2010:


strano che citi la stessa amnesty che critica la cina