Finalmente Fini è tornato se stesso.
Fini: il Polo non sara' il partito degli imputati
" Inopportuni i toni di Berlusconi sulla Procura di Milano. La Maiolo e Ferrara sbagliano " .
" Politicamente la nostra alleanza e ' nata per ricostruire quello che Craxi e altri hanno distrutto. Padreterni non ne voglio piu' : non vorrei che qualche giudice prendesse il posto di Bettino "
- ROMA . Onorevole Fini, oggi voi del Polo vi incontrerete per discutere della finanziaria. Forse non parlerete solo di questo. Forse, sulle intercettazioni del Pm Ielo, Berlusconi le chiedera' di assumere una posizione piu' vicina alla sua. "Berlusconi non ha detto "Bisogna difendere Craxi". Ha espresso un giudizio sulla Procura di Milano usando toni non opportuni. Non credo che nel vertice tornermo sull' argomento. Pero' di giustizia si dovra' discutere quando si studiera' il programma elettorale. Dovranno essere messi dei bei paletti. Non si dovra' dire che sulla giustizia la posizione del Polo e' quella di Giuliano Ferrara". Chiederete che i garantisti lascino il Polo? "Io dico solo che Tiziana Maiolo puo' scordarsi l' abolizione del 416 bis. Non voglio essere iscritto al partito dei giudici, ma non voglio nemmeno un partito degli imputati. Il Polo non deve essere parte ne' dell' uno, ne' dell' altro schieramento". Dire che la Procura di Milano e' organica al Pds danneggia l' immagine del Polo? "Questo e' quello che spera D' Alema. Gia' venerdi' ho ribadito che noi non teniamo bordone a Craxi. L' ho detto proprio per fugare ogni dubbio. Il Polo deve cancellare ogni minima compiacenza verso Craxi, anche quella dell' ultimo iscritto all' ultima sezione di provincia. Se lo fara' , D' Alema rimediera' la solita figura ridicola e anche quest' inchiesta si risolvera' in un boomerang per la sinistra. Politicamente il Polo e' nato dopo che la magistratura aveva rivelato Tangentopoli. E' nato per ricostruire quello che Craxi, e altri, hanno distrutto. Ci hanno votato anche per questo. Vorrei aggiungere un' altra cosa: se pure gli elettori, il 27 marzo, avessero votato soltanto a sinistra, questo non toglierebbe nulla alla funzione storica del pool". Insomma, la Procura di Milano non e' organica al Pds. "Non mi risulta, non credo. Alcuni giudici possono avere simpatie in quella direzione, ma proprio tutta la Procura non direi. La questione e' complicata, io da tempo dico che quando si parla di giustizia c' e' bisogno di molto equilibrio, non bisogna abbandonarsi a toni da comizio... Purtroppo mi sembra di essere il solo". Giuliano Ferrara ha attaccato duramente Ielo. Sostiene che i suoi sono metodi stalinisti. "Le dichiarazioni di Ferrara mi hanno dato molto fastidio, anche perche' sono convinto che non e' vero: quelli di Ielo non sono metodi stalinisti, Stalin non c' entra. Lui le prove se le inventava, Craxi i contatti ce li ha sul serio. Almeno con quelli che stavano al telefono. Ielo ha sbagliato solo una cosa, ha inserito nei verbali telefonate privatissime di nessuna importanza". Altre registrazioni, invece, sembrano interessanti. Per esempio quelle in cui un certo Salvatore parla del giudice Nordio. "Qui bisogna capire se quel tal Salvatore millanta o no. Andrebbe interrogato subito". Che effetto le hanno fatto le telefonate da Hammamet? "Craxi lo conosco poco, quando era in auge non lo frequentavo. Non era umile allora, mi pare che nella disgrazia non abbia cambiato stile. Arrogante era, arrogante e' rimasto". Il senatore Contestabile dice che il novanta per cento dei socialisti ha votato Forza Italia. E' vero? "Da qualche parte avranno votato, no? Comunque, anche se fosse cosi' , non significa niente: non e' che il novanta per cento dei socialisti fossedisonesto. Avranno diritto al voto, le pare? Forza Italia puo' aver incassato molti di quei suffragi, ma non per questo difende Craxi". Le e' mai capitato di affrontare l' argomento Craxi con Berlusconi? "Una volta, c' ero anch' io, Bossi porto' la conversazione su quel tema, ma Berlusconi tronco' il discorso in modo molto netto". E' vero che sabato Berlusconi le ha chiesto di fare retromarcia, di non essere cosi' solidale con i giudici di Milano? "Con Berlusconi ho parlato al telefono e dopo, e' vero, sono tornato sull' argomento Hammamet per attaccare D' Alema. Ma, le assicuro, non e' stata una retromarcia. Semplicemente, mi ero accorto che il segretario del Pds voleva fare la solita strumentalizzazione ed ho voluto smascherare un' operazione di propaganda". Mirko Tremaglia sostiene che Craxi e Berlusconi hanno lo stesso interesse: distruggere Di Pietro. "Mirko e' amico di Di Pietro. Io rispetto l' amicizia, e' un valore che conta". Vale anche con Bettino Craxi? "L' amicizia e' amicizia, prescinde dai comportamenti. Non e' che se uno e' amico di un ladro, automaticamente e' ladro pure lui. Tremaglia sostiene una posizione eccessiva, dice che la magistratura non va mai messa in discussione. Io non sono d' accordo. Noi politici siamo sotto esame ad ogni elezione, i magistrati si sottopongano alle ispezioni ministeriali senza agitarsi troppo. Divinita' non ne voglio piu' : abbiamo gia' avuto un Craxi che si sentiva un Padreterno, non vorrei che qualche giudice prendesse il suo posto". Le telefonate da Hammamet dimostrano l' esistenza di dossier costruiti per attaccare Di Pietro. C' e' una relazione col fatto che l' ex Pm vuole fare politica? "Di Pietro non e' piu' magistrato e puo' fare quel che vuole. Pero' io di dossier parlo se li ho in mano e non ce li ho. Proviamo ad esaminare la vicenda che riguarda Di Pietro. E' un fatto che l' appartamento della Cariplo esista. E' un fatto che lui l' abbia affittato. Basta questo per dire che Di Pietro e' un mascalzone? No. Sono dati di fatto che non gettano alcuna ombra sull' operato di Antonio Di Pietro". Si dice che anche An verra' presto coinvolta in inchieste giudiziarie. "L' ho sentito dire anch' io. Anzi, ho pure letto che un pidiessino, non ricordo chi, prevede l' arrivo di uno scandalo sull' ippica. Io non sono mai andato a cavallo, se spuntera' qualcosa andro' da quel parlamentare e gli diro' : "Scusa, ma tu come facevi a saperlo?" Perche' se si scopre che qualche politico conosce in anticipo le mosse dei magistrati, se e' vero che il deputato Bassanini, qualche settimana fa, andava annunciando "Vedrete che cosa scoppiera' al processo di Milano", beh allora altro che ispezioni di Mancuso, altro che Ferrara e l' evocazione di sistemi stalinisti". Che cosa pensa dei giornalisti che telefonavano ad Hammamet? "Penso che se uno di voi telefona per avere un' intervista e' un bravo professionista. Se invece telefona per dare o ricevere consigli, beh, e' un giornalista dimezzato. Quello che diceva "adesso gli spariamo nei coglioni" come giornalista non fa certo una gran bella figura".
Latella Maria
(2 ottobre 1995) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/1...10022903.shtml
Ops scusate non mi ero accorto è di 13 anni fa.
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