http://www.repubblica.it/2008/06/sez...la-luglio.html
ECONOMIA Mobile
Invia
Stampa
L'Istat conferma le stime: l'incremento congiunturale dei prezzi è stato dello 0,5
La nuova accelerazione trainata dal comparto alimentare e quello energetico
Corre l'inflazione, a luglio +4,1%
la spesa di tutti i giorni costa +6,1%
ROMA - Fiammata dell'inflazione nello scorso mese di luglio. L'indice dei prezzi al consumo ha registrato una variazione congiunturale pari a +0,5%. L'aumento tendenziale è stato invece pari al 4,1%, confermando le stime già diffuse dall'Istat e facendo segnare un balzo in avanti che non si registrava dal giugno 1996. Se la variazione tendenziale dovesse confermarsi al 4,1% anche nei prossimi mesi, l'inflazione su base annua sarà pari al 3,5%.
Ma ciè che maggiormente colpisce gli italiani è il fatto che se presi in esame i prodotti che compongono la spesa di tutti i giorni, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati frequentemente, l'inflazione sale al 6,1%, molto più alta del tasso medio confermato al 4,1%.
La nuova accelerazione dell'inflazione, specifica l'istituto di statistica, si deve al perdurare della fase di tensione sui prezzi dei beni, in particolare nel comparto alimentare e in quello energetico. L'Istat rileva inoltre che nel mese di luglio gli aumenti congiunturali più significativi sono stati nel settore bevande alcoliche e tabacchi (+2,0%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,5%) e trasporti (+0,9%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento e calzature e istruzione; una variazione congiunturale negativa si è verificata nel capitolo comunicazioni (-0,7%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+8,6%), trasporti (+7,1 %) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,3%); una variazione tendenziale negativa si è verificata nelle comunicazioni (-3,2%).
la nota dell'Istat dà conto anche dell'inflazione nei singoli capoluoghi di regione. A luglio 2008, rispetto al luglio 2007, gli aumenti più elevati si sono verificati nella città di Cagliari, dove gli incrementi sono stati del 4,7% su base annua, e di +0,7% rispetto a giugno 2008. Secondo i dati comunicati dall'Istat tra le città più care seguono Napoli (+4,6% su base annua) e Torino (+4,5%). I rincari minori si sono verificati invece a Roma, dove su base annua l'inflazione a luglio segna un +3,3%, e su base mensile +0,1%. Seguono Trieste, con +3,5% sull'anno e +0,3 % rispetto a giugno, e Bologna con un incremento di +3,6% su luglio 2007 e +0,6% rispetto al mese scorso.
(11 agosto 2008)




Rispondi Citando
"Grazie ai nostri provvedimenti siamo miracolosamente riusciti a contenere l'inflazione solo al 4,1%" (S.B.) 

